Ponte Morandi, il ringraziamento dei parenti delle vittime ai soccorritori

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Dopo la Messa di commemorazione, nel pomeriggio con una semplice cerimonia nel  Municipio Centro Ovest, i familiari delle vittime hanno consegnato 30 targhe a chi gli è stato vicino in questo lungo anno

Tiziana Lanuti

Una targa in dono per dire, una volta ancora, grazie agli uomini e alle donne che hanno soccorso i loro cari, che li hanno accarezzati per l’ultima volta. E che hanno asciugato le loro lacrime, ascoltato le loro storie.

 

È un piccolo gesto , ma denso di grandi significati, che i parenti delle 43 vittime hanno voluto dedicare a chi, in quei tragici momenti, ha tirato fuori dalla macerie i poveri corpi dei loro congiunti :«ridandogli dignità nella morte» spiega in lacrime il padre di Luigi Matti Altadonna.

 

Una cerimonia semplice, alla quale hanno preso parte il sindaco Marco Bucci, il governatore Giovanni Toti, la prefetta di Genova FIamma Spena, i rappresentanti dell’associazione “Il Mondo che vorrei”, che riunisce i familiari delle 32 vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009 a Viareggio.

 

Sono 30 le targhe consegnate a tutti i corpi di polizia, anche di altre città,  che sono intervenuti dal 14 agosto 2018, alla Protezione civile Regionale e comunale, al 118, alla Croce Rossa, alla Misericordia Genova.

 

A ritirarla per il Comune di Genova è stato il sindaco Marco Bucci, che con evidente emozione ha lodato questa semplice ma «importante iniziativa. Avete fatto una cosa importantissima e bellissima per la nostra città - ha proseguito il primo cittadino -, considerando anche che tanti di voi non sono genovesi. La vostra riconoscenza, questa cerimonia, sono qualcosa che lascia il segno».

 

E sono le parole del quindicenne Michele, fratello di Luigi Matti Altadonna, che spiegano il senso di questo pomeriggio: «nel momento più buio della mia vita e di quella dei miei genitori ci avete aiutato - dice rivolto ai soccorritori - non lo dimenticheremo mai. E proprio per questo, perché ho visto l’importanza dell’aiuto donato agli altri, che questa estate ho deciso di trascorrerla facendo volontariato »

 

“Grazie” la parola più pronunciata da tutti. Anche dai soccorritori, che hanno sottolineato come in questa tragedia abbiano ricevuto in dono dai parenti delle vittime delle vere “perle di saggezza e compostezza”.

Ultimo aggiornamento: 20/08/2019