Ambiente Pulitintolavanderie e lavanderie ad acqua self service a gettone

Contenuto

Chiunque intenda esercitare attività di pulitintolavanderia (lavanderie a secco e/o ad acqua) e lavanderie ad acqua self service (a gettone) disponendo di locali idonei deve:

  • verificare preventivamente la compatibilità dell'attività con la strumentazione urbanistica vigente (Piano Urbanistico Comunale anno 2000) e operante in salvaguardia (P.U.C. 2011) e con la classe acustica prevista dalla Classificazione Acustica del Territorio Comunale;
  • presentare comunicazione redatta sull'apposito modulo, allegando la documentazione specificata nel modulo stesso, che comprende anche la documentazione acustica prevista dall'art. 8 della L. 447/95

I locali potranno essere, in seguito, ispezionati dalla A.S.L. che potrà esprimere parere igienico sanitario e l’eventuale proposta di classificazione dell’attività quale industria insalubre (per le lavanderie a secco).

La predetta comunicazione deve essere inviata all’indirizzo riportato sul MOD IND 010 a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo comunegenova@postemailcertificata.it

La comunicazione e la documentazione acustica, relativa alla lavanderia, dovranno essere inviate con un’unica PEC, ma allegate come due file distinti tra loro.

Al richiedente sarà inviato un certificato firmato digitalmente (in cui dichiara di aver ricevuto la comunicazione) e la copia protocollata della documentazione acustica presentata.

Si provvederà ad inviare la documentazione alla A.S.L. per l’eventuale ispezione ai locali e l'espressione del parere igienico sanitario in merito allo svolgimento dell'attività e l’eventuale proposta di classificazione dell’attività quale industria insalubre.

Leggi e Regolamenti

  • Regolamento Comunale per la disciplina igienica del servizio delle lavanderie comuni e a secco.
  • Regolamento Comunale di Igiene Industriale
  • T.U. Leggi Sanitarie
  • Elenco Industrie Insalubri

Costi

Come da tariffario.

Allegati
Ultimo aggiornamento: 25/02/2019