Imposta di soggiorno. Vademecum per gli operatori

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Imposta di soggiorno terzo  trimestre 2019 -  Introduzione pagamento con PagoPA.

 

Si  ricorda a tutte le strutture che, ENTRO IL 15 OTTOBRE   deve essere versata al Comune di Genova l’imposta di soggiorno riscossa  nel  TERZO TRIMESTRE  2019.  

A far data dal 1° ottobre 2019, il  versamento dell’Imposta di Soggiorno dovrà essere effettuata esclusivamente con il metodo del “PagoPA”, in attuazione all’art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale e del D.L. 179/2012  che  prevede l’obbligo di Pagamento, nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni,  esclusivamente tramite  la piattaforma pagoPA.

Il Comune di Genova – Ufficio Imposta di soggiorno ha messo a disposizione il manuale esplicativo della procedura scaricabile sul sito,  e il video tutorial  al link:   https://www.youtube.com/watch?v=xDa1bO-cJxI

Inoltre, viene nesso  a disposizione  delle strutture ricettive, un servizio di tutoraggio contattabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 17,30 nel periodo  dal 1° ottobre al 30 novembre 2019,  al numero  0818427167 (o tramite  e-mail assistenza@gruppoas.it)

Si ricorda che la dichiarazione deve essere registrata entrando nel portale con le apposite credenziali  d’accesso,  mediante  il link:  http://tourtax.servizienti.it/Genova.

La dichiarazione deve essere compilata anche se nel trimestre di riferimento non si è verificato alcun pernottamento, pertanto sarà sufficiente entrare nel portale e salvare la dichiarazione a 0 (zero)

Maggiori informazioni sono presenti nel portale tourtax.servizienti.it/Genova  raggiungibile mediante il sito del Comune di Genova al link: https://smart.comune.genova.it/node/536, oppure telefonando all’Ufficio Imposta di Soggiorno ai nn. 010557 2239 - 2864 – 2851.

 

 

link al manuale PagoPA

 

 

Ulteriori informazioni

Si informano tutte le strutture ricettive che la Regione Liguria ha emanato la Circolare di applicazione delle “Disposizioni attuative per l’attribuzione e la pubblicazione dei codici CITR e CITRA”.

A seguito di tale disposizione la Regione ha rilasciato ai titolari delle strutture ricettive nonché ai locatori di Appartamenti ad uso Turistico ”AAUT” i codici identificativi turistici

regionali CITR (univoco per ogni struttura ricettiva) e CITRA (univoco per ogni AAUT).I Codici devono essere pubblicati a cura dei titolari, dei locatori, nonché delle Agenzie immobiliari nelle

iniziative di pubblicità, promozione e commercializzazione dell’offerta.Tutte le informazioni nonché le Disposizioni Attuative sono disponibili nelle pagine Internet del sito della Regione Liguria

dedicate agli AAUT, è possibile accedere alle pagine mediante il seguente link:

 

Regione Liguria - appartamenti ammobiliati ad uso turistico

 

Si ricorda che è prevista una sanzione da € 500 a € 3.000 per i titolari di strutture ricettive e locatori di AAUT che non pubblicano i codici CITR o CITRA o li pubblicano inesatti o inesistenti.

 

INFO IMPORTANTI

 

Si  ricorda a tutte le strutture che, ENTRO IL 15 LUGLIO  deve essere versata al Comune di Genova l’imposta di soggiorno riscossa  nel  SECONDO  trimestre 2019. PRECISANDO  IL NOME DELLA STRUTTURA DI RIFERIMENTO.

Si ricorda che la dichiarazione deve essere registrata entrando nel portale con le apposite credenziali  d’accesso,  mediante  il link:  http://tourtax.servizienti.it/Genova.

La dichiarazione deve essere compilata anche se nel trimestre di riferimento non si è verificato alcun pernottamento, pertanto sarà sufficiente entrare nel portale e salvare la dichiarazione a 0 (zero)

Maggiori informazioni sono presenti nel portale tourtax.servizienti.it/Genova  raggiungibile mediante il sito del Comune di Genova al link: https://smart.comune.genova.it/node/536.

Per ogni chiarimento telefonare alla Direzione Turismo Ufficio Imposta di Soggiorno  ai  nn. 010 5572769 - 27702880.

 

 

 

 

 

 

AVVISO PER LE STRUTTURE RICETTIVE CHE NON HANNO ANCORA RICEVUTO L’ACCREDITO:
Le strutture che non hanno ancora ricevuto la mail di accredito e che quindi non
sono ancora registrate devono:

 

  1. Registrarsi sul sito (utilizzando browser Chrome o Mozilla) tourtax.servizienti.it/Genova
  2. Attendere mail di risposta con le credenziali di accesso
  3. Una volta ricevute le credenziali possono collegarsi nuovamente al sito tourtax.servizienti.it/Genova
 

 

 

 

 

Tracciato record del flusso CHECK-OUT

 

Soggetto passivo dell’imposta

 

Il Comune di Genova con delibera C. C. 5 del 7 febbraio/2012 ha istituito  l’imposta di soggiorno e approvato il relativo regolamento in vigore dal 1° marzo 2012.
Le tariffe da applicare sono state adottate con deliberazione G.C. 40 del 1/3/2012, successivamente modificata con deliberazione G.C. 15/2018.
I gestori delle strutture ricettive applicano ai propri ospiti le tariffe approvate dal 2 aprile 2012.

Il Comune di Genova ha messo a disposizione un software di gestione che consente l’inserimento e l’invio, online, dei dati trimestrali e annuali, relativi all’Imposta di Soggiorno al quale si può accedere mediante collegamento  al link: tourtax.servizienti.it/Genova

La dichiarazione deve essere trasmessa o compilata esclusivamente attraverso il portale.

La dichiarazione deve essere presentata in ogni caso, anche in assenza di pernottamenti nel trimestre considerato, entro 15 giorni dalla chiusura del relativo trimestre:

 

    entro il 15 aprile per il I trimestre
    entro il 15 luglio per il II trimestre
    entro il 15 ottobre per il III trimestre
    entro il 15 gennaio per il IV trimestre

 


La Direzione e l’Ufficio Imposta di Soggiorno restano comunque a disposizione per ogni chiarimento telefonando ai nn. 010 5572769 – 2770 – 2851 – 2864 - 2239 o inviando una mail a:  infoimpostadisoggiorno@comune.genova.it


 
 

Chi è soggetto all’imposta e quanto deve pagare

 

Soggetti passivi sono coloro che non risiedono nel Comune di Genova e pernottano nelle strutture ricettive che hanno sede nel territorio comunale. Per strutture ricettive si intendono quelle individuate e definite dalla legge regionale sul turismo (L.R. 32/2014).
In funzione del tipo e della categoria delle strutture ospitanti, l’Amministrazione ha adottato queste tariffe:
 
 
Tipo Strutture Costo giornaliero in €
Strutture ricettive alberghiere da 1 a 3 stelle 1,5
Strutture ricettive alberghiere a 4 stelle 3
Strutture ricettive alberghiere a 5 stelle 4,5
Altre strutture ricettive (case per ferie, ostelli per gioventù, rifugi alpini ed escursionistici, affittacamere, bed & breakfast, case e appartamenti per vacanze, appartamenti ammobiliati a uso turistico, aree di sosta, mini aree di sosta, agriturismo) 1,5

 

Le  tariffe sono da intendere per persona e devono essere moltiplicate per il numero di pernottamenti, fino a un massimo di 8 consecutivi.

Se i pernottamenti consecutivi sono più di 8, dal 9° in avanti non è dovuta l’imposta di soggiorno.
Se la consecutività si interrompe, si ricomincia il conteggio per i successivi pernottamenti.
 

Esempio 1
Hotel Bianchi (4 stelle) -  Il signor Mario Rossi soggiorna per 3 notti consecutive ad aprile, la signora Anna Neri soggiorna per 12 notti consecutive ad aprile, il sig. Giorgio Verdi soggiorna per 10 notti consecutive a aprile e per 3 notti consecutive a maggio.
Mario Rossi - € 3,00 x 3 notti = € 9,00
Anna Neri - € 3,00 x 8 notti = € 24,00
Giorgio Verdi - € 3,00 x 8 notti (aprile) = € 24,00 a aprile; € 3,00 x 3 notti (maggio) = € 9,00 a maggio
Esempio 2
B&B Gialli - Il signor Mario Rossi soggiorna per 3 notti consecutive ad aprile, la signora Anna Neri soggiorna per 12 notti consecutive ad aprile, il sig. Giorgio Verdi soggiorna per 10 notti consecutive a aprile e per 3 notti consecutive a maggio.
Mario Rossi     € 1,50 x 3 notti = € 4,50
Anna Neri        € 1,50 x 8 notti = € 12,00
Giorgio Verdi:   € 1,50 x 8 notti (aprile) = € 12,00 a aprile; € 1,50 x 3 notti (maggio) = € 4,50 a maggio

 

Al momento del pagamento della ricevuta/fattura fiscale, l’ospite deve pagare anche l’imposta di soggiorno.
La struttura ricettiva dà conto dell’avvenuto pagamento con l’indicazione specifica dell’importo dell’imposta nella stessa ricevuta/fattura fiscale oppure mediante rilascio di ricevuta a parte con l’indicazione della sola imposta di soggiorno.

 

Le esenzioni

Sono esenti dal pagamento dell’imposta di soggiorno:

1. minori fino al 14° anno di età
2. persone che soggiornano in città per sottoporsi a terapie in strutture sanitarie sul territorio genovese e un accompagnatore per paziente
3. persone che assistono degenti ricoverati in strutture sanitarie sul territorio comunale, fino a 2 accompagnatori per paziente
4. appartenenti a forze o corpi di polizia, statali e locali, nonché del corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile che soggiornano per esclusive esigenze di servizio
5. soggetti che soggiornano a spese dell’Amministrazione comunale
6. studenti universitari, di età non superiore ai 26 anni, iscritti all'Università di Genova, previa esibizione del tesserino universitario
7. soggetti che alloggiano in strutture ricettive, a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, per fronteggiare situazioni di carattere sociale, nonché di emergenza conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario

 

Conto della gestione

I dati della dichiarazione trimestrale sono finalizzati alla compilazione del conto giudiziale della gestione (“Mod. 21”  riepilogo anno 2018) che l'agente contabile, ha l'obbligo di rendere all'Amministrazione Comunale entro il termine ultimo del 31 gennaio dell'anno solare successivo, tramite PEC all’indirizzo: impostasoggiorno.comge@postecert.it – oppure tramite raccomandata a Comune di Genova Direzione Turismo Ufficio Imposta di Soggiorno , Via Garibaldi 9 16124 Genova – oppure consegnata a mano presso l’Ufficio Imposta di Soggiorno

oppure inviare tramite mail a : infoimpostadisoggiorno@comune.genova.it

Il conto giudiziale deve essere sottoscritto dal Responsabile della struttura individuato in qualità di Agente Contabile, e trasmesso al Comune di Genova Ufficio Imposta di soggiorno.

 

Conservazione della documentazione

Il responsabile è tenuto a conservare tutta la documentazione relativa all’imposta di soggiorno per almeno 5 anni.

 

ATTENZIONE

 

Perché l’esenzione possa essere applicata alle persone indicate ai punti 2 e 3), le stesse devono autocertificare la sussistenza dei presupposti, ossia la sottoposizione a terapie e/o l’assistenza a persone che effettuano le terapie o sono degenti presso le strutture sanitarie della città.
L’autocertificazione dovrà essere presentata alla struttura ricettiva redigendo l’apposito modello qui allegato messo a disposizione dall’amministrazione (vedi dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà)

Uffici di riferimento: 
Allegati
Ultimo aggiornamento: 16/09/2019