Contenuto

 

COSAP anno 2020:

differimento al 31 ottobre dei termini di scadenza del pagamento per i titolari di concessioni a fini commerciali su aree pubbliche - misure di sostegno al tessuto economico della città a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

 Per i titolari di concessioni a fini commerciali su aree pubbliche è stato posticipato al 31 ottobre 2020 il termine di pagamento del Canone.

Entro tale data andranno corrisposti gli importi della prima rata e rata unica, della seconda e della terza rata del canone, i cui termini di pagamento erano inizialmente fissati  rispettivamente al 30 aprile, 30 giugno e 30 settembre.

I contribuenti riceveranno gli inviti di pagamento calcolati tenendo conto delle agevolazioni  previste dalle Deliberazioni di Giunta Comunale n. 49 del 12.03.2020 e n. 85 del 23.04.2020 e dal Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 .

 

 

COSAP anno 2020:

il termine di scadenza per il pagamento della prima rata e rata unica è prorogato dal 30 aprile al 30 giugno 2020

Il termine di pagamento della prima rata e rata unica del canone, fissato al 30 aprile 2020, è stato posticipato al 30 giugno 2020, per permettere ai contribuenti di adempiere ai pagamenti in un arco temporale più esteso.

Entro tale data andranno corrisposti gli importi di prima e seconda rata. Restano invariate le scadenze del 30 settembre e 30 novembre per le rate successive.

Chi lo vorrà, in ogni caso, potrà pagare prima della scadenza, al ricevimento degli appositi avvisi di pagamento Pago PA.

 

 

 

L'occupazione di suolo pubblico

 

Nel Comune di Genova tutte le occupazioni di suolo pubblico, o privato soggetto a servitù di pubblico passaggio, sono vincolate all'ottenimento di specifica autorizzazione o concessione e sono disciplinate dalla normativa vigente e dai regolamenti del Comune di Genova: il regolamento COSAP e il regolamento Commercio e Polizia Annonaria.

 

L'atto di concessione ad occupare il suolo pubblico è il documento che consente l'occupazione, stabilisce i diritti e gli obblighi del concessionario e determina il canone. E' necessario anche nel caso in cui l'occupazione sia esente dal pagamento del canone ed è sempre revocabile per comprovati motivi di pubblico interesse.


La richiesta per il rilascio di autorizzazione/concessione di occupazione di spazi ed aree , deve essere presentate agli uffici competenti come specificato in questa pagina:

 

Permessi di occupazione da richiedere al Municipio territorialmente competente 

Trova il tuo Municipio (in relazione all'ubicazione dell'occupazione stessa):

  • Occupazione di spazi sottostanti e sovrastanti al suolo pubblico
  • Passi carrabili 
  • Occupazione per attività edilizie (ponteggi e cantieri temporanei)

 

Autorizzazioni di occupazioni di competenza della Direzione Commercio

correlate ad esercizi e attività commerciali:

  • Occupazione con tavolini, sedie, paratie, bersò...
  • Occupazione per attività di noleggio/custodia 
  • Occupazione di mestieri girovaghi/artistici e banchetti per raccolta firme, distribuzione materiale, lotterie 
  • Occupazione di aree scoperte destinate a parcheggi a pagamento 
  • Occupazione di parcheggi di autovetture ad uso pubblico (taxi) 
  • Occupazione di suolo pubblico per l'esercizio del commercio 
  • Distributore di carburanti 

 

Occupazioni per eventi e manifestazioni (politiche, religiose, a scopo benefico, pubblicitarie) in cui si svolgano attività commerciali di competenza del SUEV -Sportello Unico Eventi-

 

Richieste di occupazione di competenza dell' Ufficio Affissioni -Direzione Politiche delle Entrate-

  • Occupazioni di spazi pubblici per affissioni e pubblicità 

 

Occupazioni ABUSIVE sono soggette alla applicazione di sanzioni amministrative e pecuniarie (con maggiorazione del 50% del canone):

  • Occupazione in assenza di regolare atto concessorio
  • Occupazione difforme a quanto autorizzato (per oggetto, superfice, titolarità, durata...)
  • Omesso o parziale pagamento del canone di occupazione.


Chi deve presentare la domanda di rilascio di autorizzazione o concessione:

Deve presentare la domanda:

  • chiunque intenda occupare, anche in modo temporaneo, una porzione di spazio o area pubblica (proprietario o titolare di diritto reale)
  • chi deve modificare la concessione in quanto la superficie dell’occupazione è stata segnalata o rilevata all’origine in modo sbagliato (es. è stato segnalato in sede di autorizzazione un passo carraio di tre metri anziché di cinque)
  • chi deve ottenere la voltura di occupazioni già concesse
  • chi deve chiedere la cessazione dell’occupazione

 

Il Canone Occupazione Suolo e Aree Pubbliche (COSAP)

 

Ogni aspetto relativo al pagamento del corrispettivo (COSAP) per l'occupazione viene gestito dalla Direzione Politiche delle Entrate -Settore Imposte e Canoni- Ufficio COSAP.

 

Il canone è calcolato in base alla superficie occupata, alla durata e tipologia dell'occupazione e alla tariffa riferita alla categoria viaria cittadina.

 

    Il canone è dovuto dal titolare dell’atto di concessione o, in mancanza, dall’occupante di fatto, che è anche soggetto passivo del canone. Nel caso di più occupanti di fatto di suolo pubblico, questi sono tenuti in solido al pagamento del canone.

     

    Allegati

    Regolamento per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (COSAP)

     

    Adottato con deliberazione del Consiglio comunale n. 28 del 24/02/2000 e successive modificazioni e integrazioni

     

    Testo aggiornato con deliberazione del Consiglio comunale n. 21 del 26/04/2016

    Testo aggiornato con deliberazione del Consiglio comunale n. 6 del 22/01/2019

    Testo aggiornato con deliberazione del Consiglio comunale n. 9 del 24/02/2020

     

    Testo aggiornato con deliberazione del Consiglio comunale n. 27 del 28/04/2020

    Ultimo aggiornamento: 29/06/2020