Cremazione, affido e dispersione ceneri

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Cremazione

Per ottenere l’autorizzazione alla cremazione il defunto deve aver espresso in vita, mediante testamento olografo pubblicato, l’intenzione di essere cremato.
In mancanza di questo il coniuge, o il parente più prossimo (in caso di più parenti dello stesso grado il consenso deve essere espresso dalla maggioranza), deve presentare istanza di cremazione in bollo.
Se il defunto era iscritto in vita all’Ente Morale per la Cremazione (SOCREM), chiunque (parente, affine, conoscente o incaricato, anche Ditta di onoranze funebri) può ritirare gli atti conservati dall’Ente (testamento e istanza del Presidente SOCREM) e farli pervenire all’ Ufficio Concessioni.
La cremazione può anche essere richiesta per resti ossei o per salma indecomposta, rinvenuta dopo 10 anni di inumazione o dopo 20 anni di tumulazione in sepoltura privata.

Affido delle ceneri

L’autorizzazione all’affido delle ceneri è rilasciata, su presentazione di istanza in bollo, al coniuge o, se mancante, al parente più prossimo individuato ai sensi dell’art. 3 della Legge Regionale 4 luglio 2007 n. 24 e successive modifiche e integrazioni.
Nell’istanza il richiedente deve indicare i propri dati anagrafici, quelli del defunto le cui ceneri dovranno essere affidate, gli estremi identificativi del luogo di conservazione dell’urna,  corrispondente alla propria residenza nel Comune di Genova, la propria responsabilità per la custodia delle ceneri e il consenso per l’accettazione dei controlli da parte dell’Amministrazione Comunale o degli organi ispettivi e il nominativo della persona incaricata a prendere in consegna l’urna sigillata che sottoscriverà relativo verbale di consegna per l’affidamento.

Dispersione delle ceneri

La dispersione delle ceneri, in natura o per affondamento o interramento dell’urna è consentita esclusivamente su espressa manifestazione di volontà del defunto risultante dal testamento o altra dichiarazione scritta.
Il soggetto che esegue la dispersione presenta una domanda in bollo, allegando la volontà olografa del defunto e proprio documento di identità valido.
In base a quanto stabilito dalla Legge Regionale l’autorizzazione alla dispersione è rilasciata dal Comune dove è avvenuto il decesso.
Se la dispersione, per volontà del defunto, deve avvenire in altro Comune, occorre che questo rilasci il proprio nulla osta alla dispersione.

 

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Ultimo aggiornamento: 10/12/2018