Allerta GIALLA idrogeologica per piogge diffuse e temporali dalle ore 04,00 alle ore 15,00 di martedì 23 aprile

Il Centro Funzionale Meteo Idrologico di Protezione Civile della Regione Liguria ha emesso lo stato di allerta GIALLA per piogge diffuse e temporali sul territorio del Comune di Genova dalle ore 04,00 alle ore 15,00 di martedì 23 aprile.

Tutte le ordinanze e le norme di autoprotezione sono disponibili all'indirizzo: www.comune.genova.it/servizi/protezionecivile

LE DISPOSIZIONI DEL COC (Centro Operativo Comunale)

 

 

Servizi anziani

Contenuto

Servizi per anziani

Sono attivi sul territorio cittadino diversi centri sociali in cui vengono organizzate attività culturali, ricreative e sportive.
Possono iscriversi ai centri tutte le persone di età superiore ai 55 anni, residenti nella circoscrizione in cui il centro si trova.
Per informazioni sulle modalità di iscrizione è necessario contattare il Centro scelto o l’Ambito Territoriale Sociale di competenza.

A chi rivolgersi

Vico Monachette I Centro Est
via Balbi 29 int. 5 
tel. 010 2488120 2477422 dalle ore 9 alle 12
Aperto da lunedì a venerdì ore 15 - 18

Villa Piaggio I Centro Est
corso Firenze 24
Aperto da mart a ven ore 15 - 18
Chiuso in estate
Gruppo Amci del Lagaccio I Centro Est
via Lagaccio 82 e 86r
tel. 010 2467859
Aperto da lun a ven ore 15 - 18.30
Villa Imperiale  III Bassa Valbisagno
via San Fruttuoso 72 int. 2
tel. 010 3514003 
Aperto tutti i giorni ore 14.30 - 18
Stella dell'Amicizia Flaminio IV Valbisagno
via Bobbio 21d
tel. 010 8301685
aperto lun - mar - gio - ven ore 14.30 - 18
Chiuso in estate fino al 31 agosto per lavori eseguiti dal Municipio
Lo Spazio Magico VIII Medio Levante 
piazza Palermo 10b canc.
tel. 010 3621255 -  010 8994400 
Sestri VI Medio Ponente 
via S. Maria della Costa 39
tel. 010 6018799
Chiuso in estate dal 1° luglio al 17 settembre
Centro Sociale Cornigliano VI Medio Ponente
viale Narisano 14
tel. 010 6048228
Chiusura estiva dal 10 al 27 agosto
Negli altri periodi estivi aperto tutti i giorni ore 14.30 - 17.45
Voltri  La Magnolia VII Ponente
 via Buffa 1 
tel. 010 691734
Chiusura estiva dal 23 luglio 7 al 15 agosto
Negli altri periodi estivi aperto tutti i giorni ore 14.30 - 17.30
M.L. Monaco VII Ponente
 via Cialli 11
tel. 010 6965279 - 6982866
Chiusura estiva dal 10 al 25 agosto
Aperto lunedì, mercoledì e venerdì ore 15 - 17.30
Prà  VII VII Ponente
piazza Sciesa 27
Chiusura estiva dal 6 al 19 agosto 
Negli altri periodi estivi aperto tutti i giorni ore 9 - 12 e ore 14.30 - 18
Centro Anziani L'amico mio VII Ponente 
via Pastore 45 
tel. 010 6982437 - 6136542
C. S. Anziani "Levante" (Auser) Municipio IX Levante
via Torricelli 16c
tel 010 3071748
centrosocialelevante@libero.it 
Aperto da lun a ven ore 15 - 18

Sono servizi semiresidenziali rivolti ad anziani, con vario grado di non autosufficienza, che per il loro declino funzionale e/o cognitivo esprimono bisogni non sufficientemente gestibili al domicilio, ma non ancora tali da richiedere un ricovero in una struttura residenziale socio-sanitaria. Nei centri si curano anziani di limitata autonomia fisica e anziani con patologie psico-involutive senili, svolgendo attività riattivanti – riabilitative oltre a ricevere accoglienza alberghiera nelle ore diurne.
L’ammissione al centro diurno è autorizzata dall’ASL previa valutazione dell’Unita’ di Valutazione Geriatria (U.V.G.), o previa valutazione dell’unità di Valutazione Alzheimer (U.V.A.) per i pazienti affetti da tale patologia.
Per accedere ai centri diurni occorre una valutazione geriatrica dietro richiesta del Medico di Medicina Generale.
E’ prevista la partecipazione alla spesa da parte dell’utente che può essere integrata dall’Ente Locale secondo i redditi dell’utente stesso.

Nel caso si richieda un supporto economico al Comune di Genova per il pagamento della retta, è necessario fissare un appuntamento per un colloquio personale (Segretariato Sociale) presso l’Ambito Territoriale Sociale (ATS) di residenza. Tale opportunità è subordinata alle risorse disponibili e alle priorità d’intervento individuate dalla Civica Amministrazione.

Elenco centri diurni convenzionati (centri diurni, gestore, sede, contatti, livello)

  • C.D.  Kcs Castelletto  - KCS Caregiver - Corso Firenze  26 A  - tel. 010 2780110/8 -2°livello
  • C.D.  Kcs Rivarolo - KCS Caregiver - via Cambiaso  100 - tel. 010 7405235-2°livello
  • C.D. Pegliese - PEGLIESE - via Mulineti di Pegli 12 - tel. 010 6672619-1° e 2°livello    
  • C.D. Von Pauer - DON ORIONE - via Ayroli  35 A - tel. 010 5229591-1° e 2°livello
  • C.D. Villa S. Caterina - DON ORIONE - via Pino Sottano 23 - tel. 0108361087-1° e 2°livello
  • C.D. Boschetto - IL DONO ONLUS - via del Boschetto  29  - tel. 010 7490899-1°livello
  • C.D. Levante - ESSEDIEMME - corso Europa  220 cancello - tel. 010 392495-1°livello
  • C.D. Villa Ronco - LANZA DEL VASTO - via Nino Ronco 31 - tel. 010 8680751-1°livello

*1° livello per anziani in condizioni di limitata autonomia fisica in cui il disturbo cognitivo non rappresenti il problema dominante

*2° livello per anziani affetti prevalentemente da patologie psicoinvolutive severe, il cui grado di non autonomia sia determinato dal deficit cognitivo (necessaria la valutazione dell'Unità di Valutazione Alzheimer)

L’interessato dovrà presentare, ai fini della valutazione dei requisiti di accesso, la seguente documentazione:

  • modulo di domanda
  • Fotocopia Certificato di Invalidità Civile
  • eventuale documentazione sanitaria

modulistica

La Regione Liguria con delibera Giunta Regionale N° 218\2012  dal 1 marzo 2012 ha modificato il servizio dei Custodi Sociosanitari  approvando un progetto che è stato denominato “Interventi di Comunità per Anziani”.
Il Servizio è organizzato e gestito dal Distretto Sociosanitario e dall'Associazione Temporanea di Scopo del territorio di  residenza attraverso i Custodi sociali e\o volontari delle Associazioni attivi nel territorio, che si recano a domicilio dall’anziano .
Obiettivo del servizio:

  • mantenere il piu’ possibile l’anziano autosufficiente presso il proprio ambiente di vita
  • intercettare in modo preventivo le situazioni di rischio e di disagio
  • sorveglianza – supporto – monitoraggio delle situazioni di fragilita’
  • svolgere una funzione socio-sanitaria di bassa soglia integrata nella rete distrettuale socio-sanitaria
  • attivare e ampliare le reti territoriali e personali dell’anziano
  • è un valido  punto di riferimento per le persone anziane sole,  anche a prescindere dalle emergenze climatiche
  • contribuisce alla riduzione del tasso di mortalità e dei ricoveri ospedalieri impropri
  • coinvolge in modo attivo le reti solidali del volontariato;
  • rappresenta un servizio complementare rispetto all’assistenza domiciliare erogata dai Comuni;
  • attiva  il soccorso sociale

Servizi erogati:

  • Compagnia telefonica
  • Visite domiciliari per compagnia
  • Accompagnamenti all’esterno, piccole uscite
  • Accompagnamenti visite mediche e\o incombenze varie ( posta, uffici ecc)
  • Piccola spesa
  • Monitoraggio, controllo per prevenire situazioni di rischio

Chiunque può presentare domanda per l’attivazione del servizio su modulo predisposto.
Le domande dovranno essere consegnate presso l’Ambito Territoriale Sociale del territorio di residenza, al quale ci si può rivolgere per avere maggiori informazioni. Una commissione mista valuterà la congruità della richiesta e autorizzerà il servizio.

L'affido si basa sulla disponibilità di famiglie o singoli, selezionati, a occuparsi di una persona anziana.
Può essere definito come una "disponibilità a tutto campo" da parte dell'affidatario, che non solo si occupa materialmente dell'anziano, ma lo inserisce in un sistema relazionale ed affettivo paragonabile ad un "nuovo contesto familiare".
Prevede due modalità di attuazione:

  • "in convivenza", dove l'anziano è accolto nell'abitazione dell'affidatario o ospita quest'ultimo al proprio domicilio
  • "di supporto", dove l'affidatario fornisce il supporto necessario durante il giorno ma non permane al domicilio

All’affidatario viene riconosciuto un contributo a titolo di rimborso spese.
Il Servizio è erogato dai servizi territoriali competenti (Ambito Territoriale Sociale) dopo una valutazione sociale professionale, in relazione alle risorse disponibili e in base alle priorità d’intervento individuate dall'Amministrazione civica.
Gli anziani interessati devono presentare domanda su apposito modulo disponibile nell’Ambito Territoriale Sociale di zona. Le persone/famiglie possono segnalare all’Ambito Territoriale Sociale la loro disponibilità telefonicamente o su carta libera, (a condizione di regolarità sotto il profilo penale - il certificato penale è a cura del servizio); segue poi un percorso di valutazione curato dagli operatori.

Si tratta di appartamenti in cui convive un numero limitato (3 – 6) di anziani con 65 anni e oltre. Il servizio si rivolge ad anziani parzialmente autosufficienti che presentano il bisogno di un contesto di vita tutelato nell’ottica di rinviare il più a lungo possibile il ricovero in istituto.
La gestione dell’alloggio è affidata ad un’associazione di volontariato che garantisce il supporto agli ospiti nella vita quotidiana (pulizie, preparazione pasti, compagnia, manutenzione dell’alloggio, ecc).
E' un servizio erogato dai servizi territoriali competenti (Ambiti Territoriali Sociali) a seguito di valutazione sociale professionale, in relazione alle risorse disponibili e in base alle priorità d’intervento individuate dalla Civica Amministrazione.
Per accedere a questa opportunità gli anziani possono rivolgersi all’Ambito Territoriale Sociale della propria zona, dove saranno fornite da un Assistente Sociale tutte le informazioni necessarie per la realizzazione dell’intervento che è possibile attivare sulla base della propria situazione sociale ed economica.

la contribuzione dell’ospite è per un massimo di euro 280,00 mensili a titolo di contribuzione alle spese.

Si tratta di mini-alloggi in condominio in cui vengono inseriti temporaneamente singole persone o nuclei familiari, in carico ai servizi sociali, con bisogni abitativi e di supporto nella gestione della quotidianità. Attualmente vengono utilizzati per alcune fasce di utenza tra cui anziani, persone con disabilità o nuclei familiari composti da un solo genitore con figli minori.
Sono gestiti direttamente dai servizi sociali, anche tramite associazioni di volontariato e/o cooperative sociali.
Agli ospiti viene fornito un supporto individuale e/o di gruppo diversificato a seconda della tipologia di utenza e del progetto individuale concordato con il servizio sociale (es. accompagnamenti per visite mediche, pulizia delle parti comuni, accompagnamento ad attività culturali del quartiere, piccole commissioni, ecc).

Il Servizio è erogato dai servizi territoriali competenti (Ambito Territoriale Sociale) a seguito di valutazione sociale professionale, in relazione alle risorse complessivamente disponibili e in base alle priorità d’intervento individuate dalla Civica Amministrazione.

Per accedere a questa opportunità gli interessati possono presentare domanda attraverso apposito modulo reperibile presso l’Ambito Territoriale Sociale della propria zona dove saranno fornite da un Assistente Sociale tutte le informazioni necessarie per la realizzazione dell’intervento sulla base della propria situazione sociale ed economica. In caso d’ingresso dovrà inoltre essere fornita su apposito modulo autocertificazione reddituale. 

La contribuzione è  per un massimo di €170 mensili da pagare direttamente all'Ente Gestore a titolo di contribuzione per acquisto generi alimentari di prima necessità.
€110 mensili da versare alla Civica Amministrazione a titolo di contribuzione per spese alloggio e spese generali del servizio

Residenze Servite: 

  • Residenza Biscotti - Via San Donato 4 (Centro Est)
  • Residenza Emilia - Via Emilia 14 (Valbisagno)
  • Residenza Noce - Salita Superiore della Noce, 39 b cancello (Medio Levante)

Le residenze protette sono strutture residenziali che erogano prestazioni di accoglienza socio-sanitaria adeguate ad anziani portatori di livelli medio-lievi di disabilità. La quota sanitaria è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, mentre la quota alberghiera è a carico del cittadino (o dell’ente locale per gli aventi diritto in relazione alle condizioni di reddito) e varia da struttura a struttura.

Le R.S.A. (Residenze sanitarie-assistenziali) sono strutture residenziali dove possono essere svolte due tipi di funzioni in moduli dedicati:

  • Ricovero temporaneo: per riabilitazione o “convalescenze” dopo un evento patologico acuto.
  • Ricovero definitivo (cosiddetta “funzione di mantenimento”): in caso di grave disabilità valutata dall’U.V.G. ed impossibilità di permanere o rientrare al proprio domicilio è possibile l’accoglienza in moduli dedicati.

Per il riconoscimento della quota sanitaria a carico dell’ASL e l’inserimento in lista di attesa per ricovero definitivo o temporaneo occorre la richiesta del Medico di Medicina Generale o del Reparto Ospedaliero (Valutazione per inserimento definitivo in struttura residenziale) ed effettuare la segnalazione telefonicamente al Nucleo Residenzialità Ponente o Levante a secondo della Zona o all’accoglienza del Distretto Sanitario di appartenenza.
L’accesso alle strutture può avvenire:

  • tramite contatto privato con la struttura: in questo caso il pagamento della retta è interamente a carico dell’interessato o dei suoi familiari;
  • tramite domanda di ricovero alla ASL 3 Genovese: la quota sanitaria è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, mentre la quota alberghiera è a carico del cittadino e varia da struttura a struttura. In caso di richiesta di ricovero in strutture residenziali l'inserimento effettivo è legato alla lista unica di attesa dell'ASL3 e del Comune di Genova ed alla disponibilità di accoglienza delle strutture prescelte. 

Costi e modalità di pagamento

Nel caso si richieda un supporto economico al Comune di Genova per il pagamento della retta alberghiera l’attivazione del servizio è subordinata all’inserimento nella lista unica di attesa, alle risorse disponibili e alle priorità d’intervento individuate dalla Civica Amministrazione.

Documentazione richiesta

  • domanda su apposito modulo
  • autocertificazione dell’anziano relativa ai propri redditi
  • fotocopia documentazione di ogni tipo di pensione o indennità percepita
  • fotocopia certificato di Invalidità Civile e/o altra documentazione sanitaria;
  • autocertificazione dei familiari dell’anziano tenuti per legge ( art. 433 c.c.) (solo per strutture residenziali con funzione di cura a carattere definitivo)

Saranno acquisite direttamente d’ufficio le risultanze anagrafiche e catastali. In entrambe le tipologie di ricovero, se con esito positivo, sarà richiesta la sottoscrizione di impegnativa alla spesa e in caso di ricovero definitivo il modulo delega INPS.

 

ASL 3

Il Comune di Genova ha attivato il Progetto Caregiver con l’obiettivo di sostenere chi si occupa di malati di Alzheimer.

Il progetto si articola in:

  • una serie di incontri a piccoli gruppi, con operatori dei servizi territoriali ed “esperti”, per acquisire conoscenze e capacità, trovare sostegno morale, condividere emozioni e sentimenti, scambiare esperienze sulle strategie adottate per affrontare i disturbi comportamentali del malato
  • tre Alzheimer Caffè, punto di ritrovo per malati e caregiver, luogo protetto e rilassato per socializzare e avere informazioni, consapevoli di condividere gli stessi problemi:
    • Caffè Alzheimer "Piccolo Principe", Viale Bracelli 156 r
    • Caffè Alzheimer "Seconda Stella", presso il Polo Polifunzionale in Via Prà 164 r
    • Caffè Alzheimer "Le panchine nel parco", Via Nino Cervetto 35
  • occasioni di formazione per operatori e familiari
  • Sportello Alzheimer, un punto informativo rivolto principalmente ai familiari di malati affetti da disturbi cognitivi, dove il cittadino riceve una consulenza personalizzata, accede a informazioni riguardanti i servizi e le prestazioni erogate dal Comune di Genova, dalla ASL3, dalle strutture ospedaliere e dal Terzo Settore.

 

Link utili

Opuscoli informativi per assistenti familiari sui principali ambiti assistenziali di intervento (Regione Emilia Romagna)

L’ABC dell’assistente familiare” (Provincia di La Spezia)

Lavorare in casa in sicurezza. Manuale per colf e assistenti familiari” (INAIL)

Casa sicura - Campagna sulla salute e sicurezza per i collaboratori domestici stranieri in Italia” (ISPESL)

Video “una giornata particolare” uno strumento multilingue pensato per offrire indicazioni ai caregiver di persone affette da demenza senile (Comune di Bologna) 

  1. Telefonia e Soccorso Sociale

    Numero verde gratuito 800 995 988 

    tutti i giorni dalle 8 alle 20

    Servizio gestito da soggetti del Terzo Settore
    Il servizio fornisce informazioni e orientamenti sulla rete degli interventi sociali e sanitari rivolti agli anziani e, in caso di necessità urgente, realizza interventi di “soccorso sociale” (ad esempio consegna farmaci a domicilio, piccola spesa, e altro) e attiva i servizi pubblici territoriali competenti.

  2. Campagna di sensibilizzazione contro le truffe agli anziani

    Il Ministero dell’Interno,in collaborazione con Forze dell’Ordine e ANAP Confartigianato la Campagna sicurezza per gli anziani per informare gli anziani sulle varie modalità con cui vengono attuate truffe e raggiri nei loro confronti, soprattutto se soli e risidenti in grandi città, e aggiornarli sulle accortezze da usare, in casa e fuori casa, per prevenire ogni attentato alla sicurezza personale e sapere come comportarsi in caso di disagio o difficoltà e, comunque, ogni volta che temono di essere in pericolo.

    Campagna di sensibilizzazione

  3. Estate sicura - ondate di calore

    Norme di comportamento

Ultimo aggiornamento: 17/04/2019

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