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Per i titolari di concessioni a fini commerciali su aree pubbliche è stato posticipato al 31 ottobre 2020 il termine di pagamento del Canone. Entro tale data andranno corrisposti gli importi della prima rata e rata unica, della seconda e della terza rata del canone, i cui termini di pagamento erano inizialmente fissati rispettivamente al 30 aprile, 30 giugno e 30 settembre.

 

ll termine di pagamento della prima rata e rata unica del canone, fissato al 30 aprile 2020, è stato posticipato al 30 giugno 2020, per permettere ai contribuenti di adempiere ai pagamenti in un arco temporale più esteso.

Entro tale data andranno corrisposti gli importi di prima e seconda rata.  Restano invariate le scadenze del 30 settembre e 30 novembre per le rate successive.

Chi lo vorrà, in ogni caso, potrà pagare prima della scadenza, al ricevimento degli appositi avvisi di pagamento Pago PA.

ARERA

 

L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell'energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore.

Le riduzioni e agevolazioni TARI sono disciplinate dal vigente Regolamento per la disciplina della TARI. Il richiedente deve presentare apposita istanza corredata della documentazione o autocertificazione del possesso dei requisiti previsti per il riconoscimento delle stesse. Salvo diversa disposizione regolamentare, le riduzioni e agevolazioni decorrono dal bimestre solare successivo alla data di presentazione dell’istanza.

Per variazioni, cessazioni o nuove iscrizioni devono essere presentate le relative dichiarazioni.
L’iscrizione anagrafica vale ai fini della tassa rifiuti, pertanto, per la sola abitazione di residenza, non è necessario effettuare alcuna dichiarazione in quanto i dati vengono recepiti d’ufficio.

 

Le variazioni in corso d’anno che intervengono successivamente all’emissione degli avvisi di pagamento vengono recepite e conteggiate in sede di conguaglio compensativo (art. 25, comma 8, e art. 31, comma 3, del vigente Regolamento TARI). Esse possono comportare un recupero o un rimborso della TARI. Il documento a conguaglio può quindi essere corredato del modello di pagamento F24 o del modulo per la richiesta del rimborso e le relative istruzioni di compilazione.