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I cittadini extracomunitari iscritti nell’anagrafe della popolazione residente hanno l’obbligo di rinnovare la dichiarazione di dimora abituale nel Comune entro 60 giorni dal rinnovo del permesso di soggiorno, al fine di evitare la cancellazione per Permesso di Soggiorno scaduto.
Stesso obbligo hanno i cittadini stranieri muniti di carta di soggiorno.

 

La legge nazionale n. 76/2016 prevede la disciplina delle convivenze di fatto (art.1, cc. 36 - 67).
La dichiarazione per la costituzione di una convivenza di fatto può essere effettuata da due persone maggiorenni, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, residenti nel Comune di Genova, coabitanti e iscritte sul medesimo stato di famiglia.

E’ possibile richiedere di prendere visione, acquisire copia semplice o copia conforme all’originale (in bollo tranne che per i casi per i quali è prevista l’esenzione) di atti e documenti anagrafici.
La richiesta, in cui va indicato l’interesse concreto che la legittima,  può essere presentata dal diretto interessato, per altra persona con delega firmata e copia del documento di identità del delegante, o in qualità di erede (allegando dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà) negli uffici che detengono la pratica.

In base a quanto stabilito dall’art. 7 della Legge n.248/2006 il cittadino può rivolgersi al Comune per l’autentica di firma sul passaggio di proprietà di beni mobili (automobili, moto, barche, aeromobili, rimorchi), evitando ogni spesa notarile.
Pertanto il venditore, in possesso dei dati anagrafici  e codice fiscale del compratore, munito del certificato di proprietà del bene, di documento di identità in corso di validità e di marca da bollo, si deve recare negli Uffici comunali preposti (vedi elenco in fondo a pagina) per l’autentica di firma su:

E’ compito esclusivo del Comune di Genova l’attribuzione della numerazione interna degli edifici ai fini della puntuale gestione dell’Anagrafe della popolazione e nell’interesse stesso dei cittadini.

La numerazione interna può subire modifiche ed essere quindi aggiornata.

Per aggiornare o  concordare una nuova numerazione occorre presentare una domanda e le relative autorizzazioni edilizie (vedi anche: Documentazione necessaria per dichiarare un interno).

Tutti gli accessi che dall’area di circolazione immettono direttamente o indirettamente alle unità ecografiche semplici (abitazioni, esercizi, uffici, chioschi e altri) devono essere contraddistinti da numeri arabi che costituiscono la numerazione civica.

Per ottenere il numero civico per nuova costruzione o per realizzazione di nuova apertura a seguito  ristrutturazione di edificio o frazionamento di unità immobiliare, bisogna presentare una domanda su apposito modello Istat allegando uno dei seguenti provvedimenti:

L'accesso alle liste elettorali è consentito solo per finalità di applicazione della disciplina in materia di elettorato attivo e passivo, studio, ricerca statistica, scientifica o storica, o a carattere socio-assistenziale, perseguimento di un interesse collettivo.

La richiesta, in carta semplice, può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno all’Ufficio Elettorale (vedi contatto a fondo pagina) e deve essere dettagliatamente motivata: vedi allegato.

La villa - splendido esempio di residenza dell'aristocrazia genovese - è famosa per il parco che il Marchese Ignazio Pallavicini fece progettare da Michele Canzio, scenografo del teatro Carlo Felice. I lavori - realizzati tra il 1840 e il 1846 - portarono alla realizzazione di un'opera considerata oggi tra le più alte espressioni di giardino romantico ottocentesco: un parco con un preciso impianto scenico, studiato proprio come un'opera teatrale in tre atti, con un prologo introduttivo e un epilogo ludico.