
La giunta ha considerato di pubblico interesse la proposta da oltre 1,1 milioni di euro presentata dal raggruppamento City Green Light e Ferplant per la realizzazione di pensiline fotovoltaiche su parcheggi pubblici e l'attivazione di sistemi di autoconsumo a distanza per gli edifici comunali
Una proposta di project financing da 1,1 milioni di euro, presentata dal raggruppamento temporaneo di imprese composto da City Green Light e Ferplant che consentirà l’avvio delle procedure di gara per procedere all’installazione di nove impianti fotovoltaici in prossimità di parcheggi pubblici, tramite la realizzazione di pensiline fotovoltaiche e l’attivazione di sistemi di autoconsumo a distanza.
Una proposta che rappresenta un passo importante verso la decarbonizzazione, l’autosufficienza energetica e la valorizzazione sostenibile delle infrastrutture cittadine e che ha spinto la giunta comunale, su proposta dell’assessora all’Ambiente, Sostenibilità ed Economia circolare Silvia Pericu, ad approvare una delibera che ne ha approvato la dichiarazione di pubblico interesse.
«Con questa delibera – spiega l’assessora Pericu – aggiungiamo un tassello importante nel percorso di transizione energetica della nostra città e di installazione di produzione da pannelli fotovoltaici per l’autoconsumo. L’idea di trasformare le aree di sosta in centrali di produzione di energia pulita ci permetterà di produrre energia rinnovabile e di ridurre l’impronta carbonica beneficiando al contempo degli incentivi statali sull’autoconsumo. L’emergenza climatica in atto ci dice chiaramente che ogni singola azione può iniziare a essere determinate, e come amministrazione abbiamo deciso di muoverci con decisione in quella direzione. Questo progetto, inoltre, è la dimostrazione pratica di come la sinergia tra pubblico e privato possa generare un valore concreto per l'ambiente e per la cittadinanza».
L'iniziativa si inserisce nel solco delle linee programmatiche di mandato «Genova pulita che respira» (2025-2030) e dà attuazione agli obiettivi del Documento Unico di Programmazione in materia di diversificazione delle fonti energetiche e transizione ecologica del patrimonio pubblico.
Grazie alla formula del Partenariato Pubblico-Privato e in seguito allo svolgimento di una gara pubblica aperta ai soggetti interessati, infatti, il Comune di Genova potrà dotarsi di infrastrutture tecnologiche all'avanguardia senza gravare sul bilancio dell'Ente. La struttura dell'operazione garantisce un efficiente bilanciamento dei rischi e la copertura totale dei costi di investimento da parte del soggetto privato.
La proposta approvata prevederà un piano integrato d'investimento e gestione tecnologica con un investimento complessivo pari a € 1.141.348,47, interamente finanziato dal promotore privato che si aggiudicherà la realizzazione delle infrastrutture
