
Alla Sala delle Grida di Palazzo della Borsa torna la mostra realizzata dall’Ufficio Sistemi Informativi Territoriali del Comune di Genova. Un viaggio attraverso due secoli di trasformazioni della città, dalle mappe dell’Ottocento alle scienze geospaziali di oggi, con uno sguardo rivolto alla Genova del futuro.
Dal 2 settembre 2026 torna a Palazzo della Borsa “Il futuro di ieri. Una storia di mappe e trasformazioni a Genova”, la mostra realizzata dall’Ufficio Sistemi Informativi Territoriali (SIT) del Comune di Genova e inserita nel programma “Genova e le trasformazioni urbane”, filo conduttore degli eventi culturali promossi dal Comune nel corso del 2026.
Mappe, documenti e proiezioni multimediali accompagnano il pubblico in un viaggio attraverso la trasformazione della città e, insieme, attraverso l’evoluzione degli strumenti utilizzati per conoscerla e rappresentarla.
Due secoli di Genova attraverso le mappe
Il racconto parte dal 1815, anno dell’annessione di Genova al Regno di Sardegna, e attraversa oltre un secolo di profonde trasformazioni urbane fino al 1926, quando con la costituzione della Grande Genova il territorio comunale assume dimensioni e caratteristiche completamente nuove.
Da quel momento il percorso compie un salto di cento anni per arrivare al 2026 e spingersi ancora oltre, verso il 2126, interrogandosi su come potrebbe trasformarsi la città nel prossimo secolo.
La cartografia diventa così non soltanto testimonianza del passato, ma strumento per leggere i cambiamenti della città: le espansioni urbane, le infrastrutture, le modificazioni del territorio e il diverso modo in cui, nel corso del tempo, Genova è stata misurata, descritta e interpretata.
Ignazio Porro e una Genova mai vista così
Protagonista del percorso storico è Ignazio Porro, ufficiale, scienziato e inventore ottocentesco, figura fondamentale nello sviluppo della strumentazione topografica e di nuovi metodi per il rilevamento e la rappresentazione del territorio.
La mostra consente di vedere la Genova rilevata da Porro attraverso una restituzione di particolare interesse, presentata per la prima volta al pubblico a colori e integrata anche da tavole individuate nel corso di studi recenti.
Il confronto tra questi materiali storici e gli strumenti contemporanei permette di comprendere quanto le tecniche di rappresentazione del territorio siano cambiate e, allo stesso tempo, quanto sia rimasta centrale la necessità di disporre di informazioni geografiche precise per conoscere e governare la città.
Dalla cartografia ai Sistemi Informativi Territoriali
Il viaggio non si ferma infatti alla cartografia storica.
La mostra conduce il visitatore fino alle scienze geospaziali utilizzate quotidianamente dai Sistemi Informativi Territoriali del Comune di Genova per gestire, mettere in relazione e rappresentare le informazioni che descrivono la città e il suo territorio.
È lo stesso percorso che, nel tempo, ha portato dalla carta ai dati geografici digitali e ai moderni sistemi informativi territoriali: strumenti che consentono di sovrapporre fenomeni differenti, studiarne le relazioni e rendere accessibile una conoscenza sempre più articolata del territorio.
La storia della cartografia diventa quindi anche una chiave per comprendere il presente del Geoportale del Comune di Genova: dietro una mappa digitale si trova una lunga storia di misurazioni, dati, rappresentazioni e innovazioni che continua ancora oggi.
Cartografia in mostra
La nuova apertura de “Il futuro di ieri”, già proposta nella scorsa primavera, avviene in occasione dell’XI Hotine-Marussi Symposium, convegno scientifico internazionale dedicato alla geodesia teorica e metodologica che si svolgerà a Genova dal 7 all’11 settembre.
Attorno alla mostra nasce così “Cartografia in mostra”, un programma di conferenze e appuntamenti che amplia lo sguardo dalla storia della città alle applicazioni contemporanee della cartografia, della geodesia e delle scienze geospaziali. L’iniziativa coinvolge l’Ufficio SIT del Comune di Genova e il Laboratorio di Geomatica del DICCA dell’Università di Genova.
Il primo incontro è in programma già mercoledì 2 settembre, dalle 18 alle 19, alla Sala delle Grida, con “Deep Mapping per Genova”. Nei giorni successivi seguiranno appuntamenti dedicati, tra gli altri temi, al Digital Twin, alla lettura del territorio attraverso la cartografia storica, alle trasformazioni urbanistiche e alla figura di Ignazio Porro.
Informazioni per la visita
Il futuro di ieri. Una storia di mappe e trasformazioni a Genova
Sala delle Grida – Palazzo della Borsa
Via XX Settembre 44, Genova
Apertura:
2, 3, 4, 5 e 6 settembre
12 e 13 settembre 2026
Orario: dalle 10 alle 20, ultimo ingresso alle 19.
Ingresso libero e gratuito.
Dal 7 all’11 settembre la mostra non sarà visitabile durante lo svolgimento dell’XI Hotine-Marussi Symposium.
Durante i giorni di apertura saranno presenti divulgatori scientifici per accompagnare il pubblico alla scoperta delle diverse tappe della storia cartografica di Genova.
Il programma completo delle conferenze e degli eventi collegati è disponibile su VisitGenoa.
