Sicurezza: sindaca Salis chiede al Prefetto di valutare le "zone a vigilanza rafforzata"

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13/02/2026
Immagine notturna di piazza Campetto

La richiesta riguarda in particolare aree urbane in cui si sono accentuate dinamiche consolidate di microcriminalità e conflittualità sociale

La sindaca Silvia Salis ha richiesto al Prefetto Cinzia Torraco di valutare, nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’adozione di un’ordinanza istitutiva di “zone a vigilanza rafforzata” in alcune aree del territorio cittadino caratterizzate da persistenti criticità sotto il profilo della sicurezza e della vivibilità.

 

La richiesta riguarda in particolare zone in cui si sono accentuate dinamiche consolidate di microcriminalità e conflittualità sociale, spesso connesse a specifiche conformazioni urbanistiche e a fragilità strutturali di lunga data. Le eventuali delimitazioni saranno oggetto di approfondimento tecnico in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

 

L’eventuale ordinanza prefettizia si inserirebbe, dunque, in una logica di integrazione e coordinamento con gli strumenti già attivi a livello comunale, rafforzando ulteriormente la presenza delle forze di polizia e della Polizia locale e consolidando il presidio del territorio.

 

«La richiesta al Prefetto, seguendo l’esempio di tante altre grandi città italiane, nasce dall’esigenza di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo in alcune aree della nostra città che presentano criticità strutturali e situazioni di microcriminalità ormai consolidate – spiega la sindaca Salis – L’istituzione di eventuali “zone a vigilanza rafforzata” non rappresenta un intervento isolato, ma si inserisce in un percorso di collaborazione istituzionale già avviato tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine, che dopo le nostre numerose richieste ha portato all’annuncio da parte del Ministero dell’Interno di un prossimo aumento della dotazione organica di Polizia in servizio nella nostra città».

 

Salis aggiunge che «il nostro obiettivo è garantire maggiore sicurezza e qualità della vita ai cittadini e agli operatori economici, tutelando al contempo il decoro urbano e la vivibilità dei quartieri. Questa non è una misura sufficiente, ma necessaria e di carattere straordinario. E non è un’azione isolata: non può, infatti, esistere sicurezza senza giustizia sociale».

 

La sindaca sottolinea che «dobbiamo garantire che una serie di diritti essenziali sia realmente esigibile da tutte le cittadine e i cittadini perché, dove questo non avviene, nascono più facilmente sacche di criminalità: una società ingiusta produce insicurezza. Con l’assessora Cristina Lodi stiamo lavorando tantissimo sugli aspetti sociali: per citare solo l’ultimo esempio, oggi in Comune presenteremo l’adesione di Genova alla rete Elide, con l’obiettivo di fare squadra tra le grandi città per affrontare il fenomeno delle dipendenze. E ieri in giunta, con gli assessori Davide Patrone e Francesca Coppola, abbiamo approvato le linee guida per l’avvio del Forum di cittadinanza nel Municipio I Centro Est. È necessario che tutte le istituzioni e le cittadine e i cittadini – conclude Salis – facciano sistema per superare la frammentazione degli interventi e si strutturino risposte efficaci per problemi complessi».

Ultimo aggiornamento: 13/02/2026