«Ridurre il consumo di suolo non basta: occorre invertire la tendenza e favorire le buone pratiche come il “depaving” che, togliendo asfalto e cemento dalle aree urbane, ripristinano il terreno lasciando spazio alla natura e rendendo più vivibili gli spazi pubblici soprattutto d’estate, in una logica di contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici.











