Seabin, un secondo cestino in un Porto Antico sempre più #plasticfree

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18/09/2019
foto con mateo campora e seabin

Mercoledi 18 settembre l'assessore Matteo Campora ha partecipato "al varo" di un innovativo secondo dispositivo per raccogliere i rifiuti di plastica ancorato a una banchina

Stefania Villa

 

Nelle acque del Porto Antico di Genova il secondo Seabin, promosso da LifeGate PlasticLess®, per un futuro plastic free.

 

Dopo la collocazione di un primo dispositivo - a maggio 2019 - l'innovativo cestino che permette di raccogliere, ogni anno, fino a mezza tonnellata di rifiuti plastici, comprese microplastiche e microfibre, è stato installato oggi, con il sostegno di Grohe Italia, che intende promuovere una vita sempre più libera dai materiali plastici attraverso il supporto di progetti green e soluzioni sostenibili per l'ambiente.

 

L’ecosistema marino è un patrimonio di vitale importanza e i cestini "che mangiano la plastica" possono utilmente contrastare l’inquinamento ambientale.

 

Alla conferenza stampa dell'evento e al varo del nuovo Seabin nel mare antistante una delle banchine - con l'assessore all’Ambiente Matteo Campora - erano presenti Alberto Cappato - Porto Antico Spa, Domenico Rizzo - Grohe Italia, Enea Roveda - LifeGate Enea Roveda e la Capitaneria di Porto.

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18/09/2019