Pari opportunità: la mostra “Com’eri vestita” fa tappa a Palazzo Tursi, in un tour internazionale in 100 città

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03/03/2022
abiti e pannelli in mostra nel loggiato superiore di palazzo Tursi

L'esposizione sarà aperta al pubblico fino a domani nel loggiato superiore

Chiara Barbieri

Allestita nel loggiato superiore di Palazzo Tursi la mostra itinerante “Com’eri vestita”, che, in una serie di pannelli, racconta, in poche righe e con un abito, tante storie di violenza subìte da donne e ragazze, di ogni età e di ogni estrazione sociale.

 

La mostra nasce dal progetto di Jen Brockman, direttrice del Centro per la prevenzione e formazione sessuale di Kansas, e da Mary A. Wyandt-Hieber, responsabile di tutte le iniziative di programmazione presso il Centro di educazione contro gli stupri dell'Università Kansas col nome “What were You wearing?”. L’Associazione Libere Sinergie ha portato in Italia la versione che per la prima volta verrà presentata a Genova.

 

«La mostra – commenta l’assessore alle Pari opportunità Giorgio Viale - trasmette un messaggio efficace che va dritto al punto e smonta, con forte impatto visivo, il luogo comune, purtroppo ancora fin troppo diffuso non solo tra gli uomini ma anche tra le donne, del “se l’è andata a cercare, guarda come va vestita”. Oltre a non poter essere giustificabile una violenza per l’abbigliamento della vittima, non è neppure una motivazione reale come testimoniano le storie raccontate da tante donne. Ringrazio i rappresentanti dell’associazione Libere sinergie che hanno scelto Genova e in particolare Palazzo Tursi per portare la mostra qui come prima tappa italiana».

 

“Com’eri vestita?” è stata presentata per la prima volta l’8 marzo del 2018 alla Fabbrica del Vapore di Milano. Da allora ha toccato più di 100 tappe, grazie alla sinergia con numerose realtà associative locali. Lo scopo della mostra, aperta al pubblico fino a domani, è portare la consapevolezza che non è l’abito che causa la violenza sessuale.

Ultimo aggiornamento: 03/03/2022