Emergenza umanitaria in Ucraina, Genova pronta ad inviare un secondo tir di aiuti

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03/03/2022
il Sindaco Bucci parla davanti a scritta Emergenza umanitaria in Ucraina

Il punto di raccolta dei generi alimentari e di prima necessità spostato nella palazzina ex Q8 alla Foce

Roberto Bordi

Un altro tir di aiuti alla popolazione ucraina e lo spostamento del punto di raccolta di generi alimentari e di prima necessità nella palazzina ex Q8 della Foce. Sono le due novità più importanti comunicate oggi dal sindaco di Genova Marco Bucci durante il punto stampa sull’emergenza umanitaria in Ucraina che si è svolto in Sala Trasparenza.

 

Il sindaco Bucci ha informato che nelle ultime ore sono arrivate a Genova 50 persone censite dalla comunità ucraina. I profughi sono stati poi portati a Villa Bombrini per effettuare il tampone Covid. Per quanto riguarda gli aiuti alla popolazione ucraina, oggi è partito il primo tir da 18 metri con generi alimentari e di prima necessità organizzato dalla Caritas insieme alla comunità ucraina. Il sindaco Bucci ha dichiarato che “come Comune di Genova siamo pronti ad inviare un secondo tir ma non sappiamo quando potrà partire perché dobbiamo valutare al meglio la sicurezza del canale di arrivo”.

 

Per quanto riguarda il punto di raccolta dei generi alimentari e di prima necessità, “sarà spostato nella Palazzina Ex Q8 alla Foce prima dell’ingresso della Sopraelevata. Questo cambio di posizionamento – ha precisato Bucci – è stato deciso per una maggiore facilità di stoccaggio del materiale”. I generi di prima necessità raccolti saranno poi mandati in un magazzino messo a disposizione dal Mercato Ortofrutticolo di Bolzaneto.

 

Chi vorrà sostenere la popolazione ucraina potrà farlo portando fisicamente gli aiuti al centro di raccolta. Per informazioni telefonare al numero verde 800 177 797. 

 

Anche in questa situazione di emergenza sarà importante il contributo della Protezione Civile di Genova, che in queste ore sta vedendo impegnati una trentina di volontari.

 

Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti ha preannunciato che nelle prossime ore sarà aperto un conto corrente regionale per la raccolta di fondi in favore della popolazione ucraina. La modalità di destinazione dei fondi sarà decisa, ha dichiarato Toti, insieme ai rappresentanti della comunità ucraina. Inoltre Regione Liguria si sta attivando per mettere a disposizione degli eventuali rifugiati che ne avranno bisogno 114 alloggi, di cui 70 a Genova.

Ultimo aggiornamento: 11/03/2022