Sociale, “Scorta olio extravergine d’oliva 2025!”: adottato schema di protocollo di intesa tra Comune e Caritas

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News del
04/04/2025
olio d oliva

Finalità del protocollo sarà quella di fornire alle persone in stato di povertà alimentare un paniere di qualità

Una nuova sinergia – sotto forma di protocollo d’intesa – tra Comune di Genova e Caritas diocesana con l’obiettivo di fornire alle famiglie e alle persone in stato di povertà alimentare un paniere di maggiore qualità anche dal punto di vista nutrizionale. È quanto è stato deliberato dalla giunta, su proposta dell’assessore al Sociale Enrico G. Costa, per adottare lo schema del protocollo d’intesa “Scorta olio extravergine 2025!”, che mira a inserire tra i beni derivanti dal recupero alimentare l’oro verde, fondamentale per una dieta equilibrata e sana.

Il Comune di Genova, già dallo scorso anno, ha approvato la progettualità  “Sperimentazione del reddito alimentare Modello Genova”  insieme al ministero del Lavoro e Politiche sociali, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di tutti i soggetti donatori della rete cittadina degli enti e delle associazioni che si occupano di distribuzione dei beni alimentari.

«Sul nostro territorio – dice l’assessore Costa – operano tantissime realtà associative che si impegnano ogni giorno per garantire alle persone che vivono in condizioni di povertà di poter portare un pasto in tavola: un lavoro spesso sottotraccia, non pubblicizzato ma che grazie anche alla grande solidarietà dei fornitori arriva alle famiglie che ne hanno bisogno, creando un circolo virtuoso che combatte allo stesso tempo gli sprechi e la povertà. Con questo protocollo d’intesa, insieme a Caritas, riusciremo anche a garantire che nei panieri ci siano beni che spesso non vengono inclusi nelle collette alimentari: l’olio d’oliva è uno di questi. E si tratta di un alimento indispensabile nella dieta mediterranea e fonte di numerose sostanze nutritive fondamentali che non possono mancare». 

Ultimo aggiornamento: 04/04/2025