
Approvato il Protocollo d’Intesa con Defence for Children Italia: il Municipio I Centro Est sarà partner operativo per sperimentare politiche locali contro la violenza sui minori
La Giunta comunale di Genova ha approvato il Protocollo d’Intesa con l’Associazione Defence for Children International Italia per l’attuazione del progetto europeo “SAFE IN TOWN – Strengthening Child Protection Systems at Local Level”, individuando il Municipio I Centro Est come partner operativo per la realizzazione delle attività sul territorio cittadino.
Il progetto, finanziato nell’ambito del programma europeo CERV-DAPHNE e avviato ufficialmente il 1° aprile 2025, punta a rafforzare i sistemi locali di protezione dell’infanzia e dell’adolescenza, contrastando la violenza contro i minori attraverso politiche municipali integrate, azioni di prevenzione, identificazione precoce e interventi tempestivi. “Safe in Town” coinvolge città di Italia, Grecia, Cipro e Portogallo e si fonda sui principi cardine della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza: non discriminazione, superiore interesse del minore, diritto alla vita e allo sviluppo, ascolto e partecipazione.
«Con “Safe in Town” – dichiarano congiuntamente l’assessora ai Servizi Educativi, Diritto all’Istruzione, Formazione, Personale, Pari Opportunità e Politiche di Genere Rita Bruzzone e l’assessora al Welfare, Servizi sociali e Famiglie Cristina Lodi – Genova compie un passo concreto per rendere sempre più efficace e integrato il sistema di tutela dell’infanzia. Mettere al centro i diritti di bambine, bambini e adolescenti significa investire sulla prevenzione, sull’ascolto e sulla capacità delle istituzioni locali di fare rete. La scelta del Municipio I Centro Est come partner operativo valorizza il territorio come luogo privilegiato di sperimentazione e di prossimità, in linea con una visione di welfare che protegge, include e responsabilizza l’intera comunità».
Con questa delibera, il Comune di Genova rafforza il proprio impegno per un welfare inclusivo e di prossimità, valorizzando il ruolo dei Municipi come presìdi sociali e promuovendo la co-progettazione con il Terzo Settore. Tutte le attività previste dal Protocollo – dalla formazione agli eventi, dai materiali informativi alle trasferte – saranno coperte dal budget del progetto europeo e gestite da Defence for Children Italia, senza oneri economici per l’Ente.
