La sindaca Salis all’evento “Democrazia alla prova”: «Democrazia è accesso ai servizi, è dare diritti anche a discapito del consenso»

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23/01/2026
salis al ducale

«In questa città c’è sempre stata una grande coscienza politica e democratica e sta tornando un clima buono, perfetto per organizzare manifestazioni che, come questa, portano cultura e democrazia».
Lo ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis, intervenendo questa sera al Palazzo Ducale in occasione della tre giorni “Democrazia alla prova” organizzata da Forum Disuguaglianze e Diversità e da Palazzo Ducale.

 

«Sentiamo spesso dire che la democrazia è in pericolo. In realtà, ciò che è davvero in pericolo è il nostro modo di viverla quotidianamente, di riempire di significato quella parola - ha aggiunto Salis dal palco - la democrazia è l’accesso ai servizi, è sanità per tutti, è una scuola che consenta davvero di salire su quell’ascensore sociale che ormai sembra un concetto lontano. La democrazia è fatta di servizi che permettono l’accesso ai diritti. E in questo le amministrazioni sono chiamate a dare risposte complesse a problemi complessi».

 

Salis ha poi proseguito ricordando che «la democrazia non si esaurisce con il voto: sappiamo bene che si vota anche in Paesi dove, nella pratica, non esiste un sistema democratico: la democrazia è tutto quello che c’è tra un voto e l’altro. Possiamo dire di difenderla se pretendiamo il libero accesso ai nostri diritti. E penso, in particolare, alla condizione delle donne: a quante non vedono garantito il diritto al lavoro, soffocato da una serie di incombenze che il welfare di questo Paese non consente di superare». «Il campo progressista ha la responsabilità di alimentare le speranze della società, mentre altrove si gioca sulla paura per generare consenso - ha concluso Salis - essere progressisti e democratici significa anche sacrificare il consenso per dare voce a chi non ce l’ha e dare diritti a chi non ha la forza di chiederli. In un Paese e in una città democratica, quando si prende una decisione ci si deve fare una domanda: “chi sto favorendo?” Se la risposta è “i più forti” o “i più potenti”, allora quella scelta è sbagliata».

Ultimo aggiornamento: 23/01/2026