Welfare e politiche della casa, Presentato anche a Genova il manifesto 'Abitare il domani' dedicato al cohousing nella terza età

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11/02/2026
ass. Lodi

Il documento è stato ideato dall’Associazione “50&Più” che ha tra i suoi scopi fondanti il riconoscimento delle persone over 50 come risorse della società

Si è svolto questo pomeriggio, nel Salone di Rappresentanza di palazzo Tursi, il convegno organizzato dall’associazione “50&PIÙ” “Abitare il domani”, dedicato al cohousing nella terza età.

 

I lavori si sono aperti con i saluti del presidente del Consiglio comunale Claudio Villa. Presenti al convegno l’assessora al Welfare Cristina Lodi e l’assessore alle Politiche della casa Davide Patrone.

 

«Come amministrazione – ha spiegato l’assessora al Welfare Cristina Lodi – stiamo lavorando a politiche che favoriscano l’autonomia delle persone sole o anziane e quindi stiamo studiando progetti che comprendano cohousing o soluzioni simili. Crediamo che il cohousing possa essere uno strumento preziosissimo sotto molti punti di vista, non solo per combattere la solitudine o per condividere delle spese, ma anche per promuovere un invecchiamento attivo, l’autonomia e, perché no, favorendo uno scambio di esperienze intergenerazionale coinvolgendo anche studenti e studentesse, o altre fasce deboli. Servono però delle linee guida precise, e da questo punto di vista siamo in attesa che ci vengano fornite tramite legge regionale».

 

«Le esperienze di cohousing – ha proseguito l’assessore alle Politiche della casa Davide Patrone – rappresentano una possibilità di soluzione innovativa a problemi complessi, soprattutto in una società come la nostra che deve porre attenzione al trend demografico nell’immaginare le politiche abitative. Per questo, le pubbliche amministrazioni devono fare la loro parte: partendo da un censimento dello stato del patrimonio pubblico per individuare immobili e abitazioni che possono essere destinati a questo tipo di progettualità. Un censimento al quale stiamo alacremente lavorando per proporre soluzioni innovative sull’abitare».

 

Durante il convegno è stato presentato il Manifesto “Abitare il domani”, che sviluppa il cohousing – ovvero realtà progettate ad hoc per la condivisione di spazi ed esperienze – in nove punti: la necessità di far conoscere maggiormente il cohousing; rendere le persone anziane protagoniste della progettazione degli spazi da condividere; di soluzioni sicure e innovativa (come ad esempio l’utilizzo della domotica); promuovere l’invecchiamento attivo; incentivare la sperimentazione e le formule temporanee di cohousing.

 

L’associazione “50&PIÙ” nasce nel 1974, con lo scopo di riconoscere gli over 50 come risorse della società attraverso la promozione del loro ruolo sociale tramite un protagonismo attivo.

 

Hanno partecipato: Brigida Gallinaro, presidente dell’associazione “50&PIÙ”; Valerio Urru, responsabile dell’Osservatorio studi, ricerca e sviluppo “50&PIÙ” e Sandro Polci, architetto e studioso di condivisioni abitative. Ha moderato il giornalista Alessandro Rissotto.

Ultimo aggiornamento: 11/02/2026