
Il Comune di Genova ha aderito questa sera alla 22ª edizione di “M’illumino di Meno”, spegnendo l’illuminazione scenografica nel cuore di Strada Nuova
Il Comune di Genova ha preso parte attivamente alla Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili.
Dalle ore 18 alle 19, le luci di via Garibaldi e di Palazzo Tursi si sono spente, unendosi idealmente al "silenzio energetico" che ha coinvolto l'intero Paese per la campagna “M’illumino di Meno 2026”. L'iniziativa, promossa da Rai Radio2 con la trasmissione Caterpillar, ha l'obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla necessità di un consumo consapevole e sulla transizione verso fonti rinnovabili.
«Con lo spegnimento simbolico di Palazzo Tursi e della magnifica via Garibaldi, vogliamo ribadire che la transizione ecologica non è solo una sfida tecnica, ma culturale. Ogni luce spenta stasera rappresenta l'impegno della nostra Amministrazione nel voler trasformare l'energia in una risorsa condivisa e responsabile. Il nostro obiettivo di ridurre le emissioni del 40% entro il 2030 è ambizioso, ma raggiungibile se istituzioni e cittadini camminano insieme, promuovendo modelli innovativi come le comunità energetiche, capaci di generare benefici reali sia per l'ambiente che per il tessuto sociale della nostra città». L'adesione del Comune di Genova conferma il percorso intrapreso dall'ente verso l'efficientamento del patrimonio pubblico e la promozione di stili di vita virtuosi, in linea con i valori del Protocollo di Kyoto che proprio il 16 febbraio festeggia l'anniversario della sua entrata in vigore




