
Rimossi dall'arenile ripari di fortuna e rifiuti, attivati AMIU per la pulizia dell’area e i Servizi Sociali per l’assistenza alle persone identificate
Un’azione puntuale, nata dalle segnalazioni dei cittadini e finalizzata a tutelare uno dei tratti più frequentati del litorale genovese, è stata effettuata questa mattina da agenti della Polizia Locale nella zona a mare della Foce, nei pressi di Punta Vagno e del campo sportivo della Polis. Lì era stata riscontrata la presenza di un insediamento di fortuna accompagnato da un accumulo significativo di rifiuti. L’operazione ha consentito di riportare l’area a condizioni di piena fruibilità, intervenendo sia sul piano della sicurezza sia su quello del decoro urbano.
«L’intervento effettuato questa mattina nella zona della Foce – spiega l’assessora alla Sicurezza e alla Polizia Locale del Comune di Genova – si inserisce in un’attività costante di monitoraggio del territorio, che nasce dall’ascolto delle segnalazioni dei cittadini e dall’esigenza di garantire il rispetto delle regole in spazi di grande valore pubblico. La presenza di ripari improvvisati e di rifiuti in prossimità dell’arenile impone un’azione tempestiva, non solo per ragioni di decoro, ma anche per la tutela delle condizioni igienico-sanitarie e della sicurezza complessiva dell’area. Il nostro obiettivo è intervenire con equilibrio ripristinando legalità e vivibilità degli spazi comuni ed attivando i servizi competenti affinché alle persone coinvolte venga offerta un’alternativa e un supporto adeguato».
Durante il controllo sono state identificate cinque persone, tutte extracomunitarie regolarmente in possesso di documenti e già note alla Polizia Locale, che avevano allestito giacigli di fortuna a ridosso della spiaggia. Nell’area sono state rinvenute una tenda e tre baracche realizzate con materiali di recupero, oltre a rifiuti di vario genere accumulati nel tempo.
Conclusa la fase di identificazione, è stato richiesto l’intervento di AMIU Genova, che ha provveduto alla completa bonifica del sito. I materiali utilizzati per i ricoveri e tutti i rifiuti presenti sono stati rimossi, consentendo di restituire alla collettività uno spazio ordinato e pulito. Parallelamente, sono stati attivati i Servizi Sociali del Comune, in particolare il servizio dedicato ai “Cittadini senza territorio”, con l’obiettivo di valutare possibili percorsi di accoglienza e accompagnamento.


