
L’evento, organizzato dal Comune di Bologna, ha messo in dialogo tra loro gli assessori e le assessore delle Città metropolitane
Anche Genova, con la presenza dell’assessora all'Urbanistica, ha preso parte al convegno organizzato dal Comune di Bologna e ANCI intitolato “Il governo delle trasformazioni urbane: un dialogo tra gli assessori all’urbanistica delle città metropolitane. Per un nuovo protagonismo delle città”, durante il quale si sono confrontati rappresentanti istituzionali di Catania, Palermo, Venezia, Napoli, Milano, Torino, Roma e Bari.
L’assessora all’Urbanistica e alla Città dei 15 minuti, ha partecipato al panel dedicato alle “Nuove sfide globali: crisi climatica, turismo globale, forme della mobilità”: «Le città sono il luogo in cui la crisi climatica diventa esperienza quotidiana - ha detto nel suo intervento -. A Genova lo vediamo con particolare evidenza: ondate di calore sempre più intense, poco suolo disponibile, quartieri densamente costruiti e un rapporto fragile tra cemento, verde e spazio pubblico. Per questo oggi la sfida è trasformare la città stessa in un grande rifugio climatico. Non solo spazi chiusi dove trovare sollievo, ma strade, piazze e quartieri più ombreggiati, più permeabili e più vivibili. Interventi di depaving, più alberature e più suolo restituito alla terra sono azioni concrete per abbassare le temperature urbane e migliorare la qualità della vita. La città dei 15 minuti va in questa direzione: rafforzare la prossimità, ridurre gli spostamenti obbligati e riportare servizi, verde e luoghi di socialità dentro i quartieri. In una città complessa e verticale come Genova significa lavorare sulla qualità dello spazio pubblico e sulla giustizia territoriale. Le grandi sfide globali – dalla crisi climatica alla pressione sulla mobilità e sullo spazio urbano – chiedono alle città di cambiare approccio. Ripartire dal suolo, dal verde e dalla prossimità è il modo più concreto per farlo».
