Ciclismo, al via il Giro dell'Appennino Donne

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11/03/2026
Cicliste al Giro dell'Appennino Donne

Domenica 22 marzo appuntamento con la seconda edizione

Claudio Critelli

La seconda edizione del Giro dell’Appennino Donne si guadagna una data tutta per sé: domenica 22 marzo appuntamento sulle strade del Piemonte e della Liguria con una gara promossa, dopo l’ottimo risultato organizzativo del 2025, alla prima categoria delle gare femminili dell’UCI.

 

Quest’anno aumenta la lunghezza del percorso, 111 chilometri, e la partecipazione con ben 25 squadre, delle quali sette della categoria maggiore dei World Team, comprese le due al vertice delle classifiche mondiali, la UAE Team ADQ e la FDJ United-SUEZ. Al via anche la nazionale ucraina.

 

«Il Giro dell’Appennino Donne cresce rapidamente e la promozione nella prima categoria UCI conferma la solidità di un progetto che sta conquistando attenzione a livello internazionale. In questo percorso – dichiara il consigliere comunale delegato ai Grandi Eventi del Comune di Genova – il capoluogo ligure rappresenta il punto di arrivo non solo geografico ma anche simbolico di una corsa che attraversa l’Appennino e si conclude sul mare, trasformando la città nel grande palcoscenico finale della gara. Per l’Amministrazione comunale appuntamenti di questo tipo hanno un valore che va oltre l’aspetto agonistico: sono occasioni per coinvolgere il pubblico, raccontare il territorio e rafforzarne l’immagine come destinazione capace di ospitare manifestazioni sportive di respiro internazionale. La presenza di atlete provenienti da diversi Paesi e di squadre tra le più competitive del panorama mondiale rappresenta inoltre un segnale significativo della crescita del ciclismo femminile, che merita sempre maggiore visibilità e riconoscimento. Sono convinto che i cittadini sapranno accogliere con entusiasmo questa competizione, contribuendo con la loro partecipazione a consolidare un evento che ha tutte le caratteristiche per diventare negli anni uno degli appuntamenti più riconoscibili nel calendario dei grandi eventi».
 

Anche quest’anno l’U.S. Pontedecimo garantirà un montepremi della gara femminile pari a quello degli uomini. Un obiettivo che già dallo scorso anno è stato fatto proprio dalla Lega del Ciclismo professionistico.

 

Il Giro dell’Appennino cresce anche da un punto di vista della solidità societaria: «Negli scorsi mesi l’U.S. Pontedecimo Ciclismo ha costituito, in qualità di socio unico, la Giro dell’Appennino Ssd, per aderire alle norme del nuovo statuto della Lega del Ciclismo professionistico – spiega Silvano Parodi, presidente dell’U.S. Pontedecimo Ciclismo -. In questo modo non va disperso il patrimonio di soci e di tesserati amatori che sono fondamentali nella realizzazione della gara, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto della sicurezza, cui da sempre teniamo in modo particolare. A loro va tutto il nostro ringraziamento così come va sottolineato l’enorme sforzo di tutte le forze dell’ordine, in prima fila per la perfetta riuscita della gara. Per noi è sempre fondamentale il sostegno degli enti pubblici, dalla Regione Liguria al Comune di Genova, al Comune di Novi Ligure e all’Agenzia InLiguria, così come i club di Genova di Soroptimist International e tutti gli sponsor che ci accompagnano in questa avventura. Ringrazio la Camera di Commercio di Genova, sempre in prima fila a sostenerci, e l’Unioncamere, che sostiene la Coppa Italia delle Regioni che, grazie al presidente della LCP, Roberto Pella, coinvolge un numero sempre maggiore di Regioni, permettendo la realizzazione del servizio televisivo che andrà in onda su Rai Sport».

Ultimo aggiornamento: 11/03/2026