
All’Acquario il confronto regionale sull’accoglienza turistica
Il Comune di Genova è protagonista nel percorso di rinnovamento dell’accoglienza turistica ligure, al centro dell’evento “Nuova rete Iat Liguria” ospitato oggi presso l'auditorium dell’Acquario.
L’iniziativa, promossa da Regione Liguria, ha riunito per la prima volta sindaci, amministratori locali e operatori degli oltre cento uffici turistici regionali, coinvolgendo circa 180 partecipanti. Un’occasione di confronto che ha permesso di delineare il futuro del sistema Iat-Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica ligure, ma anche di mettere in evidenza il ruolo centrale del capoluogo ligure come laboratorio di strategie e visioni innovative.
Nel dibattito, Genova si è affermata come punto di riferimento per un modello di accoglienza evoluto, capace di andare oltre la semplice informazione per trasformarsi in un’esperienza integrata, orientata alla scoperta consapevole del territorio. Una prospettiva che punta a connettere in modo sempre più efficace costa, entroterra e ambito urbano, valorizzando le specificità locali all’interno di una narrazione unitaria.
A ribadire questa impostazione è l’assessora comunale al Turismo e Marketing territoriale, Tiziana Beghin: «Con la nuova rete degli Iat liguri compiamo un passo decisivo verso un modello di accoglienza più evoluto, capace non solo di informare, ma di orientare e accompagnare il visitatore lungo esperienze coerenti con l’identità dei nostri territori. Non si tratta semplicemente di riorganizzare punti informativi, ma di costruire una vera infrastruttura diffusa che metta in relazione costa, entroterra e città. Per Genova questo significa rafforzare una visione di turismo sempre più destagionalizzato, in grado di distribuire i flussi durante tutto l’anno e di valorizzare segmenti in forte crescita come l’outdoor e il turismo esperienziale, che trovano nella nostra orografia un elemento distintivo unico. Allo stesso tempo – prosegue Beghin -, la rete Iat rappresenta uno strumento strategico per raccontare in modo sempre più efficace il nostro patrimonio culturale, a partire dai Palazzi dei Rolli, che continuano a essere un potente attrattore internazionale, ma che vogliamo inserire in una narrazione più ampia e integrata del territorio. L’obiettivo è offrire ai visitatori un’esperienza di qualità, consapevole e sostenibile, capace di coniugare le esigenze di chi arriva con quelle di chi vive la città ogni giorno. In questa prospettiva, la collaborazione tra istituzioni e territori diventa fondamentale per costruire un sistema turistico competitivo, che sappia crescere senza perdere autenticità e valore».
Le parole dell’assessora delineano con chiarezza una strategia che pone Genova al centro di un turismo più equilibrato, capace di distribuire i flussi durante tutto l’anno e di intercettare nuove forme di domanda, come l’outdoor e il turismo esperienziale. In questo scenario, il patrimonio culturale cittadino, – a partire dai Palazzi dei Rolli – diventa elemento chiave di un racconto più ampio, integrato e competitivo a livello internazionale.
Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre presentato il nuovo software gestionale Dms, elemento centrale dell’intero progetto. La piattaforma consente di integrare in un unico sistema le attività di informazione, accoglienza e promozione, coordinando contenuti, dati e servizi.
Grazie a questo strumento, gli operatori potranno accedere a informazioni aggiornate e affidabili, migliorando l’efficienza operativa e garantendo una comunicazione più coerente e strutturata dell’offerta turistica della Liguria.





