Lavori pubblici e Manutenzioni: oggi la commissione sulla manutenzione della rete idrica

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25/03/2026
La Sala Rossa all'inizio della commissione consiliare dedicata alla manutenzione della rete idrica

Circa 3 milioni di euro di risorse proprie spese ogni anno dall'Amministrazione. Richiesti a Città Metropolitana 5 nuovi interventi per 11 milioni complessivi

Si è svolta questo pomeriggio a Palazzo Tursi, alla presenza del vicesindaco e assessore al Bilancio e all’indirizzo e controllo su IREN Spa Alessandro Terrile e dell’assessore a Lavori pubblici e Manutenzioni Massimo Ferrante, la commissione consiliare dedicata alle opere di manutenzione della rete idrica cittadina.

 

Tra gli elementi più significativi emersi dalla commissione e in particolare dall’intervento, in qualità di soggetto audito, di IRETI, società di IREN e gestore del Servizio Idrico Integrato per l’Ambito Territoriale Centro Est di Città Metropolitana che include anche il Comune di Genova, si segnalano:

- 2 milioni di euro investiti ogni anno dall’Amministrazione comunale per la manutenzione delle caditoie, a cui aggiungere: circa 600mila euro, tramite contratto di servizio con Aster, per gestione braccetti e piccoli interventi su fognature bianche; circa 350mila euro con accordo quadro su tombinature dove rientrano anche gli interventi sulle reti di drenaggio, per un totale di circa 3 milioni di euro;

- la recente richiesta del Comune di Genova a Città Metropolitana, competente per gli interventi sulle opere pertinenti al Servizio Idrico Integrato, per l’inserimento, nel nuovo Piano quinquennale, degli interventi su fognatura via Biga, fognatura via Montenero, passo X Dicembre, via Vesuvio e via Donaver, con un costo totale stimato di 11 milioni di euro;

- dal 2016 ad oggi, la “distrettualizzazione” del 52% della rete idrica cittadina per intercettare le rotture occulte attraverso la creazione di zone atte al monitoraggio di porzioni di rete idropotabile in termini di pressione, portate e minimi notturni.

 

«La nostra città, come noto, soffre di un deficit infrastrutturale a 360 gradi che comprende anche le opere idriche di cui è molto complicato, per ragioni soprattutto economiche, garantire una manutenzione continua ed efficace – spiega l’assessore Ferrante – Detto questo la nostra Amministrazione, attraverso le Direzioni Opere idrauliche e Strade, intrattiene continui rapporti con IRETI per promuovere il massimo efficientamento possibile del sistema infrastrutturale idrico cittadino, con il potenziamento, negli ultimi mesi, degli interventi legati alle interferenze con le decine di cantieri attivi oggi sul territorio comunale. Visto che, lo ricordo, la competenza sulle opere idriche è dell’ATO di Città Metropolitana, come Amministrazione abbiamo appena richiesto di inserire altri 5 interventi su infrastrutture cittadine, ferma restando la nostra volontà di intensificare il nostro impegno sulla manutenzione del patrimonio infrastrutturale idrico di competenza comunale».

Ultimo aggiornamento: 25/03/2026