Abbandono ingombranti, attiva da oggi la telecamera di via Fossato Cicala

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31/03/2026
Rimozione ingombranti abbandonati

Aumentano le sanzioni per i trasgressori: +173% nel periodo giugno 2025 – marzo 2026 rispetto a un anno prima

Da oggi è attivo l’impianto di videosorveglianza in via Fossato Cicala, nel quartiere di Molassana, nel Municipio IV Media Valbisagno.

 

Questa mattina, le assessore all’Ambiente, Silvia Pericu, e alla Sicurezza, Arianna Viscogliosi, e il presidente del Municipio, Lorenzo Passadore, hanno effettuato, insieme ad Amiu, un sopralluogo nella zona. «È un intervento da tempo atteso e richiesto dal territorio – dicono le assessore e il presidente – la videosorveglianza servirà come deterrente all’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti nella zona e a individuare eventuali trasgressori».

 

Secondo i dati della Polizia Locale, illustrati ieri, durante la seduta delle commissioni congiunte 1-5-6, le sanzioni sono passate dalle 111 del periodo giugno 2024-marzo 2025 alle 303 del periodo giugno 2025-marzo 2026, con un aumento del 173%.

 

«Come amministrazione, grazie al grande lavoro del Nucleo Tutela Ambiente, stiamo portando avanti una politica che miri alla prevenzione e al contrasto, ma anche alla repressione delle condotte illecite – dice l’assessora Viscogliosi -. Nonostante la normativa vigente abbia trasformato l’abbandono di rifiuti in un illecito, rendendo più macchinoso per perseguimento trasgressori, ci ha anche fornito nuovi strumenti che si stanno rivelando vincenti, come la possibilità di accertare le responsabilità ex post attraverso l’ausilio della videosorveglianza. Un altro grande aiuto, a testimonianza della sensibilità della maggior parte della popolazione, ci arriva dalle segnalazioni che arrivano in centrale o sul portale dedicato».

 

«Si tratta di un fenomeno che è avvertito da tutto la popolazione – spiega l’assessora Pericu – e che ha notevoli impatti sia sull’ambiente che sulla salute dei cittadini. Il corretto smaltimento di determinate tipologie di rifiuti, come i RAEE o scarti della produzione semi-industriale come olii esausti, è fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente e per alimentare quel circolo virtuoso di uso e riuso che fanno sì che quasi ogni rifiuto possa trovare una seconda vita. Agire correttamente, nel rispetto delle norme e delle leggi, non è solo attenzione per sé stessi, ma per tutta la cittadinanza».

 

Le attività di contrasto si rivolge soprattutto ai depositi di rifiuti urbani su suolo pubblico o privato; al conferimento irregolare di rifiuti speciali; all’abbandono degli ingombranti e RAEE e della formazione di micro-discariche in aree periferiche o rurali.


Per questo la Polizia locale svolge un’intensa attività di controllo e monitoraggio del territorio, articolata in tre fasi: la prima è quella di prevenzione e controllo, con servizi mirati, monitoraggi periodici di punti critici, attività in borghese e impegno di videosorveglianza; la seconda attività è quella di accertamento e indagine, attraverso l’analisi dei rifiuti abbandonati per risalire ai responsabili, attività di polizia giudiziaria nei casi di rilevanza penale, coordinamento con gli uffici comunale competenti, redazione di informative di reato e notizie di reato all’autorità giudiziaria; e per ultima, l’attività sanzionatoria e ripristinatoria, con la contestazione immediata o differita delle violazioni (se amministrative), con l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente, attivazione delle procedure per l’emissione di ordinanze di rimozione e ripristino dello stato dei luoghi e verifica dell’ottemperanza alle prescrizioni impartite.

 

Tra i dati più rilevanti, nel Municipio VI Medio Ponente è stato elevato il 26,80% del totale delle sanzioni emesse dall’inizio del 2026, nel Municipio IX Levante il 15,20%.


Per quanto riguarda i deferimenti all’autorità giudiziaria, nei primi mesi del 2026 le denunce si sono concentrate nei Municipi IV Media Valbisagno, V Valpolcevera, VI Medio Ponente, VII Ponente, dove si sono riscontrate maggiori segnalazioni e denunce.

Ultimo aggiornamento: 31/03/2026