
Tra le iniziative ci saranno la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità del Comune di Genova e la proposta di costituire una Rete di Città Circolari
La presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità del Comune di Genova e la proposta, lanciata ai principali Comuni italiani, di costituire una Rete delle Città Circolari come spazio stabile di confronto, collaborazione e coordinamento istituzionale tra le amministrazioni più sensibili alla trasformazione circolare dei sistemi urbani: saranno questi i due momenti più significativi della seconda edizione del Circular City Forum in programma dal 17 al 22 aprile nel capoluogo ligure.
L’evento, promosso dalla Direzione di area attrattività, competitività e transizione ecologica del Comune di Genova nell’ambito del progetto C-City, affronterà le sfide legate all’economia circolare e sostenibile dei centri urbani con un ricco e articolato programma tra conferenze, contest, esposizioni e tante altre iniziative rivolte sia al pubblico generalista che agli addetti ai lavori.
«Il Circular City Forum è un appuntamento capace di mettere al centro una delle sfide decisive del nostro tempo: ripensare il modo in cui le città producono sviluppo, consumano risorse, innovano i propri servizi e costruiscono qualità della vita – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – Parlare di economia circolare significa lavorare per tradurre le intenzioni in politiche pubbliche tangibili in modo da incidere davvero sul territorio. Ed è in questa prospettiva che si inserisce anche la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità del Comune di Genova, un passaggio determinante nel percorso di costruzione di un’amministrazione più trasparente, consapevole e capace di misurare l’impatto delle sue scelte. Allo stesso modo, la proposta di dare vita a una Rete delle Città Circolari nasce dalla convinzione che sfide così complesse non possono essere affrontate da soli, ma richiedano collaborazione istituzionale, condivisione delle buone pratiche e una capacità comune di immaginare modelli urbani più sostenibili e innovativi. Genova vuole dare il suo contributo a questo percorso, mettendo in campo idee, esperienze e un’idea di futuro che tenga insieme ambiente, sviluppo, attrattività e coesione sociale».
«Con la presentazione del primo Bilancio di Sostenibilità, il Comune di Genova si appresta a compiere un passo decisivo verso una governance moderna e trasparente – spiega Alessandro Terrile, vicesindaco e assessore al Bilancio –. Non si tratta solo di una rendicontazione extra-finanziaria, bensì di uno strumento strategico che ci permette di misurare l’impatto reale delle nostre politiche sul territorio, integrando i fattori ESG (Environmental, Social, Governance) nelle decisioni di spesa. La proposta di una Rete delle Città Circolari nasce proprio dalla consapevolezza che l'efficienza dei servizi e la creazione di nuovo valore economico passano inevitabilmente per una gestione ottimale delle risorse e per la capacità di attrarre investimenti orientati alla transizione green».
«La promozione dell’economia circolare rappresenta una delle priorità strategiche dell’amministrazione comunale di Genova – afferma l’assessora all’Ambiente Silvia Pericu – e nelle nostre linee programmatiche abbiamo indicato la circolarità come uno strumento fondamentale per coniugare sviluppo economico, tutela dell’ambiente e innovazione del sistema produttivo. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese, terzo settore e mondo della ricerca per sostenere progetti concreti in grado di incidere sul territorio e generare nuove opportunità di lavoro. Tra le esperienze più significative spicca sicuramente il progetto C-City Genova ed è proprio all’interno di questo percorso che si inserisce la volontà dell’amministrazione di promuovere un evento dedicato ai valori della circolarità, capace di coniugare approfondimento scientifico e divulgazione. Un’occasione per presentare anche il primo Bilancio di Sostenibilità del Comune di Genova, una tappa significativa per l’amministrazione, che sceglie di adottare uno strumento avanzato di rendicontazione non finanziaria per condividere con cittadini e imprese i risultati raggiunti nelle tre dimensioni chiave della sostenibilità: ambientale, sociale e di governance».
Il Circular City Forum è promosso dalla Direzione di area attrattività, competitività e transizione ecologica del Comune di Genova nell’ambito del progetto C-City, con la consulenza scientifica di Italia Circolare, il supporto organizzativo di Clickutility Team, Camera di Commercio e Università di Genova come partner istituzionali e la partecipazione di Ansaldo, Costa Crociere e Fincantieri come gold partner.
L’evento rientra nelle iniziative ufficiali della Giornata nazionale del Made in Italy 2026 e segue le linee guida operative e i requisiti di sostenibilità del Comune di Genova per gli eventi outdoor e indoor.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale www.circularcityforum.it.
Si inizia venerdì 17 aprile con l’atteso ed esclusivo Eco-Fashion Show, sfilata di moda circolare realizzata in collaborazione con Confartigianato Genova e CNA Federmoda nazionale e Genova che quest’anno, grazie alla partnership con Costa Crociere, sarà ospitata in via del tutto eccezionale a bordo della Costa Toscana. “Rotte sostenibili in Darsena” è invece il titolo della due giorni a cura della Cooperativa Dafne a Calata Vignoso – il 17 e 18 aprile – dedicata al mare, alla cultura marinara e alla valorizzazione della pesca locale. Restando in tema, nella serata di venerdì, il Pianeta Mare Film Festival al Genova Blue District.
Sabato 18 e domenica 19 aprile spazio al Circular Expo-Market di Palazzo Imperiale, realizzato ancora in sinergia con Confartigianato Genova, dedicato alle filiere della moda e dell’artigianato e alle imprese locali sostenibili e innovative e, nel pomeriggio di sabato, al C-City Tour & Lab, visite e laboratori esperienziali presso le botteghe artigianali genovesi. Sempre a Palazzo Imperiale saranno presenti anche un’area Swap Party curata insieme ad Assoutenti, dove il pubblico potrà partecipare a momenti di scambio di abiti e oggetti sperimentando in prima persona pratiche semplici e concrete di consumo consapevole e riutilizzo, e l’Area di Tendenza in cui ammirare da vicino alcuni dei capi presentati il giorno precedente all’Eco-Fashion Show.
Lunedì 20 aprile ci si sposterà al MOG – Mercato Orientale di Genova per il Circular MOG Day, un’intera giornata dedicata a food, startup e università in cui, tra workshop, conferenze, corsi di formazione, talk e un vero e proprio “Mercato delle idee circolari”, si parlerà dei progetti più interessanti in materia di circolarità e di come metterli in pratica. Previsti anche tre contest specifici rivolti, rispettivamente, agli allievi delle scuole alberghiere, alle startup e agli studenti universitari. La giornata è realizzata in collaborazione con Gruppo Timossi – a cui fanno capo MOG Mercato Orientale Genova e Timossi Beverage & Food Solution –, CyberTribu, Fondazione Genova Startup, Università di Genova, Istituto Bergese Rosselli e Unione Regionale Cuochi Liguri.
Ancora un cambio di location per gli ultimi due giorni di evento, il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, che sarà la sede del ricco programma di conferenze: martedì 21 aprile la sessione istituzionale “Città circolari: costruire valore sostenibile” nel corso della quale è previsto il primo momento di incontro tra le amministrazioni interessate ad aderire alla Rete delle città circolari, seguita dal panel su “Circolarità, innovazione, attrattività”; al pomeriggio, invece, un primo focus sul progetto CE-PRINCE che promuove l’economia circolare attraverso l’implementazione degli appalti pubblici verdi e ha la Regione Liguria come capofila; e un secondo approfondimento sull’ambiente costruito dal titolo “Città, industria e ambiente come sistemi integrati”, realizzato in collaborazione con Ance e gli ordini degli Architetti e degli Ingegneri della provincia di Genova.
Mercoledì 22 aprile, infine, sarà presentato il primo Bilancio di Sostenibilità del Comune di Genova nell’ambito della sessione “Ecosistema del futuro circolare”, seguito da un approfondimento sui servizi per la sostenibilità delle imprese. Nel pomeriggio, parallelamente ai tavoli di lavoro “La cassetta degli attrezzi” che chiuderanno il programma a Palazzo Tursi, anche l’incontro “Riprogettare il rapporto con il mare e la spiaggia” al Genova Blue District.





