Documento Strategico Mobilità Ferroviaria, Salis audita dalla IX Commissione Trasporti della Camera

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05/05/2026
Sindaca Silvia Salis

Sindaca Salis: «Per Genova servono tempi certi, coperture finanziarie e una governance stabile»

La sindaca di Genova, Silvia Salis, è stata audita oggi in IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, presieduta dall’on. Salvatore Deidda, nell’ambito dell’esame del Documento Strategico Pluriennale della Mobilità ferroviaria di passeggeri e merci.

 

Nel corso del suo intervento, la sindaca ha richiamato il valore del documento per Genova, sottolineando come il tema infrastrutturale sia direttamente collegato al futuro della città, del porto, della rete urbana, del sistema produttivo e della capacità di connessione con il Nord Italia e l’Europa.

 

Particolare attenzione è stata dedicata al Terzo Valico dei Giovi, al Nodo ferroviario di Genova e all’Ultimo Miglio, con il richiamo alla necessità di mantenere le previsioni finanziarie del Protocollo d’Intesa tra Commissario del Terzo Valico, RFI e Comune di Genova, inizialmente quantificate in 199 milioni di euro e già oggetto, a fine 2024, di un taglio lineare pari a 13 milioni di euro.

 

Salis ha richiamato anche il tema dei collegamenti ferroviari al porto di Genova, del Parco Fuori Muro, della bretella di Voltri, del Parco Rugna e delle connessioni con Campasso, evidenziando la necessità di aumentare la quota di merci trasportate su ferro, ridurre la pressione del traffico pesante sulle strade e migliorare la competitività del porto.

 

La sindaca ha inoltre posto l’attenzione sul quadruplicamento Tortona-Voghera, definendolo un intervento essenziale per evitare un collo di bottiglia lungo la direttrice del Terzo Valico.


Tra i temi portati all’attenzione della Commissione anche l’integrazione tra rete ferroviaria nazionale e mobilità urbana, con particolare riferimento al prolungamento della metropolitana da Brignole a piazza Martinez e al prolungamento in Val Polcevera da Canepari a Rivarolo.

 

Su quest’ultimo punto, la sindaca ha richiamato la necessità di garantire nell’aggiornamento del Contratto di Programma RFI la copertura per l’intervento di compatibilizzazione con le opere ferroviarie dell’Ultimo Miglio, stimato in 50 milioni di euro.

 

Richiamato anche il collegamento ferroviario con l’aeroporto Cristoforo Colombo. La sindaca ha chiesto di reinserire nel Contratto di Programma RFI il finanziamento per la passerella pedonale sopraelevata attrezzata con tapis roulant, il Moving Walkway, tra la nuova stazione Aeroporto-Erzelli e il terminal aeroportuale. L’opera era stata prevista per rendere pienamente funzionale la nuova stazione ferroviaria, ma l’incremento del quadro economico da 29 a circa 44 milioni di euro ha portato al suo definanziamento.

 

In chiusura, la sindaca ha rivolto un pensiero ai cittadini che convivono ogni giorno con i disagi dei cantieri, chiedendo che il Documento Strategico Pluriennale della Mobilità ferroviaria riconosca fino in fondo la specificità del nodo genovese: un nodo urbano, portuale, industriale, logistico, aeroportuale e ferroviario.

Ultimo aggiornamento: 05/05/2026