
La sindaca: «Celebrato il legame profondo che unisce la nostra città verticale alle vostre montagne». Passata la ‘stecca’ alla sindaca di Brescia, Laura Castelletti
Si è conclusa stasera, con la cerimonia dell’ammainabandiera, la 97esima Adunata Nazionale degli Alpini che, per tre giorni, ha visto Genova protagonista di un evento straordinario all’insegna della fratellanza e della solidarietà. Questa sera, la sindaca Silvia Salis ha sfilato accanto alla sezione dell’Associazione nazionale alpini di Genova, da piazza De Ferrari a piazza della Vittoria.
Prima del tradizionale passaggio della “stecca” alla città di Brescia che ospiterà la prossima edizione dell’Adunata, nel suo discorso finale Salis ha espresso profonda gratitudine agli Alpini, sottolineando il legame indissolubile che si è creato tra la città e le “Penne nere”. «Siamo arrivati al momento del congedo - ha esordito la sindaca - In questi tre giorni, Genova non è stata solo la 'Superba’, città di mare che tutto il mondo conosce; è diventata la casa di una grande famiglia che ha riempito i nostri vicoli e le nostre piazze di canti, di sorrisi e di quella fratellanza che gli Alpini sanno trasmettere con grande entusiasmo. I vostri cori, i vostri brindisi, la vostra gioia resteranno nei nostri cuori ancora per tanti, tanti giorni. Vedere questo fiume di ‘Penne nere’ scorrere tra i nostri palazzi storici e verso il mare è stata un’emozione che non dimenticheremo facilmente».
La prima cittadina ha rimarcato lo stretto legame tra il capoluogo ligure e lo spirito alpino: «Abbiamo celebrato il legame profondo che unisce la nostra 'città verticale' alle vostre montagne - ha detto Salis - Abbiamo ricordato che tra il marinaio che sfida la tempesta e l’alpino che affronta la vetta non c’è distanza: entrambi sanno che davanti alla forza della natura l’uomo da solo è fragile e che il traguardo si raggiunge solo grazie alla forza del gruppo».
La sindaca ha aggiunto che partecipare alla sfilata nel corso di tutta la giornata ha consentito di vivere, ancora una volta, «lo spirito di chi non lascia mai indietro nessuno. Ho sentito l’orgoglio di quegli amici “sempre pronti a dar la mano, da vicino e da lontano. Mai da soli in mezzo ai guai”, come dice quel bel canto che mi avete insegnato. Abbiamo visto generazioni diverse camminare e festeggiare insieme, unite dai valori che gli Alpini custodiscono da sempre: il senso del dovere, la solidarietà, la vicinanza alle comunità, la capacità di esserci nei momenti più difficili».
Salis, inoltre, ha rivolto un ringraziamento particolare a tutti coloro che hanno garantito il successo della manifestazione: «l'Associazione Nazionale Alpini, le forze dell'ordine, la protezione civile, i volontari, il personale comunale e, in modo particolare, la consigliera delegata Vittoria Canessa Cerchi "che ha lavorato incessantemente per mesi alla buona riuscita di questa Adunata. Voglio ringraziare chi non si è fermato un attimo per tenere la città pulita e per consentire a tutti di spostarsi da una parte all’altra della nostra città. E voglio ringraziare le genovesi e i genovesi per l’accoglienza, la pazienza e il senso di comunità dimostrati».
«Ma soprattutto - ha proseguito la prima cittadina - cari alpini, grazie a voi di essere stati ancora una volta con noi e di aver rispettato la nostra città. Come ho detto nei giorni scorsi, siete la dimostrazione che il valore del "noi" vince sempre sull’individualismo e che, con sudore e impegno, si può davvero servire il Paese con orgoglio».
La sindaca ha consegnato il testimone alla collega Laura Castelletti, prima cittadina di Brescia: «Passiamo il testimone a una terra che, come la nostra, conosce bene il valore della fatica, del lavoro e della solidarietà alpina. Siamo certi che i bresciani sapranno accogliervi con lo stesso calore e lo stesso rispetto con cui Genova vi ha aperto le braccia in questi giorni». «Cari alpini - ha concluso la sindaca Salis - grazie per averci regalato la vostra allegria e il vostro senso di comunità. Portate nel cuore il profumo del nostro mare e il vento dei nostri crinali. Buon cammino. Viva Genova e viva gli Alpini».
- Da venerdì 8 a domenica 10 maggio, sono state superate le 400mila presenze in città. Nella giornata di oggi, domenica 10 maggio, hanno sfilato circa 80mila tra alpine e alpini.
- Una media giornaliera di 500 agenti della polizia locale ha presidiato 400 varchi h 24 nei tre giorni dell’adunata.
- Nei tre giorni dell’evento, la protezione civile ha garantito due presìdi fissi a Brignole e in piazza Principe. Oggi, domenica 10 maggio, il servizio è stato ulteriormente potenziato con un’attività straordinaria dedicata alla gestione dei deflussi, con un presidio aggiuntivo nelle stazioni della metropolitana.
- Per la prima volta, in occasione di un evento ad alto impatto cittadino, il Comune di Genova ha predisposto un geoportale. La mappa dinamica, realizzata dall’Ufficio SIT – Direzione Servizi informativi per illustrare le zone interessate dall’adunata e la relativa viabilità, ha riscosso un grande successo tra i cittadini e i visitatori: alle 19 di ieri, sabato 9 maggio, gli accessi al geoportale sono stati 163mila.
- Per tutta la durata dell’evento, AMIU ha attivato un piano operativo straordinario con il coinvolgimento delle diverse strutture aziendali e dei servizi operativi. Nelle giornate più intense, soprattutto nel centro cittadino e lungo il percorso della sfilata, sono stati impegnati fino a 100 operatori distribuiti su turni di circa 6 ore, comprese il personale (35) assunto per l’evento. Per garantire continuità ai servizi sono state inoltre previste aperture straordinarie degli impianti dedicati al conferimento della raccolta differenziata, anche nelle ore notturne.
- Nei giorni dell’adunata, AMT ha organizzato il servizio di trasporto pubblico adattando i percorsi delle linee bus alle ordinanze di mobilità. Circa 50 linee bus urbane, tra cui le principali linee di attraversamento del centro, sono state modificate continuando a garantire il servizio di collegamento dalle delegazioni verso il centro. Il servizio della metro ha funzionato in continuità per 43 ore consecutive tra sabato 9 e domenica 10 maggio (tenendo aperto tutta la notte), giornate in cui sono state anche intensificate le corse per rispondere al grande afflusso di passeggeri. Buon successo anche per il biglietto celebrativo Adunata Ticket valido per i tre giorni dell’evento, sulla rete gestita da AMT, al costo di 10 euro.
- Tra gli interventi principali di Aster: recinzione di corso Podestà, oltre 2 km di recinzioni a tutela delle aiuole di viale Brigate Partigiane, posa di centinaia di transenne e cartelli temporanei per viabilità e sicurezza, interventi straordinari sulla carreggiata di via Roma, in prossimità del Teatro Carlo Felice, installazione di nuova segnaletica richiesta dalla polizia locale, numerosissimi interventi di cancellazione di scritte ingiuriose e ripristino del decoro urbano.




