Premio Paganini: Aozhe Zhang, vincitore del Premio 2025, in concerto a Montecarlo

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14/05/2026
Un momento dell'esbizione di Aozhe Zhang

Grande successo alla Salle Garnier. Presente il principe Alberto II

Silvia Stefani

Tutto esaurito, ieri sera alla Salle Garnier di Montecarlo, per il concerto del vincitore del Premio Paganini 2025.

 

Il giovane violinista Aozhe Zhang si è esibito alla presenza del sovrano monegasco e dell’ambasciatore d’Italia a Montecarlo, insieme all’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, diretta dal maestro Alessandro Bonato.

 

Il pubblico ha accolto con entusiasmo l’interpretazione del celebre Concerto per violino n. 1 di Niccolò Paganini, applaudendo calorosamente il solista, e ha molto apprezzato la Sinfonia n. 4 “Italiana” di Felix Mendelssohn, nella seconda parte del programma.

 

«È stato un concerto memorabile, in un teatro che è un vero gioiello. Abbiamo avuto l’onore della partecipazione del principe Alberto II, cui ho portato il saluto della sindaca Salis – ha commentato il presidente del Premio Giovanni Panebianco – Ringrazio le istituzioni del Principato e l’Opera di Montecarlo che, insieme a Daniela Memmo D’Amelio, hanno operato sinergicamente per rendere possibile questo momento emozionante. Il Premio Paganini si conferma ancora una volta impeccabile protagonista sulla scena internazionale».

 

«Montecarlo ha accolto Genova e il Premio Paganini con grande entusiasmo e calore. È stata una serata magica, all’insegna della diplomazia culturale. Con il presidente Panebianco abbiamo omaggiato il principe Alberto II con i volumi sul Libro mastro e sugli Atti del Simposio internazionale dedicato al Cannone editi di recente», ha aggiunto Daniela Memmo D’Amelio, ambasciatore del Sovrano Ordine di Malta presso il Principato di Monaco e Paganini Ambassador.

 

Il direttore Nicola Bruzzo ha espresso gratitudine a Didier de Cottignies, direttore della Filarmonica di Montecarlo «per la bellissima collaborazione e la profonda intesa artistica che hanno accompagnato questo progetto fin dai primi momenti. Uno speciale ringraziamento al maestro Alessandro Bonato, direttore di grandissimo carisma, e alla magnifica Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo».

Ultimo aggiornamento: 14/05/2026