
Sindaca Salis: «Da 45 edizioni il Premio Andersen lavora per orientare nella grande ricchezza dell’editoria per l’infanzia e per l’adolescenza. Genova felice di ospitarlo»
I vincitori della 45esima edizione del Premio Andersen-Il mondo dell’infanzia saranno protagonisti della cerimonia di premiazione, prevista per sabato 23 maggio alle 15 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale , dove sarà annunciato anche il SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” per il miglior libro dell’anno, votato da una giuria allargata di esperti tra i titoli che vincono nelle singole categorie.
«È fondamentale che bambine e bambini inizino fin dai primi anni di vita a leggere storie capaci di parlare alla loro sensibilità, aprendo le loro menti a immagini e linguaggi che possano aiutarli a entrare in relazione con il mondo - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - il Premio Andersen è un appuntamento di grande importanza perché mette al centro la lettura, uno degli strumenti più preziosi che abbiamo per accompagnare la crescita dei più giovani. Leggere significa imparare parole ed emozioni nuove, ma anche paure e desideri, scoprire punti di vista comuni o diversi dal proprio. In poche parole, ci dona un potere immenso ed eterno: la capacità di immaginare. Da 45 edizioni il Premio Andersen lavora per orientare scuole, famiglie, educatori e lettori nella grande ricchezza dell’editoria per l’infanzia e per l’adolescenza. Genova, quindi, è felice di ospitare e sostenere questo percorso: investire sulla lettura significa dare ai più giovani opportunità per crescere con maggiore consapevolezza, curiosità e libertà».
Un legame forte con la città, testimoniato anche dall'assessore alla Cultura Giacomo Montanari, che sarà presente alla cerimonia di premiazione.
«Il Premio Andersen è un fiore all’occhiello della nostra programmazione culturale, capace di raccordare la grande tradizione editoriale con le sfide educative del presente - sottolinea l'assessore - Portare a Genova il meglio della letteratura per ragazzi significa riconoscere alla cultura dell'infanzia la dignità e la centralità che merita. Come amministrazione, siamo orgogliosi di sostenere un Premio che non solo celebra l'eccellenza estetica e narrativa, ma che svolge un fondamentale ruolo sociale, alimentando quello spirito critico e quella meraviglia che sono il presupposto di ogni cittadinanza attiva. Genova si conferma così non solo sede di una prestigiosa kermesse, ma laboratorio vivo di promozione della lettura per le nuove generazioni, forte anche della presenza della Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis, la prima biblioteca italiana dedicata ai bambini e ai ragazzi, simbolo di una lunga tradizione cittadina nell’educazione alla lettura e nella promozione culturale dell’infanzia».
Nella Sala del Minor Consiglio – spazio che sarà trasformato dall’allestimento a cura della graphic designer Alessandra Carli e dalla presenza della libreria del premio a cura dell’Econegozio La Formica – saranno presenti molti editor, direttori editoriali, traduttori e autori, per ritirare le statuette tridimensionali in plexiglass del Premio Andersen 2026, realizzate da Vectorealism, studio che dal 2009 trasforma le idee in oggetti reali.
Tra gli ospiti più attesi la migliore scrittrice dell’anno Silvia Vecchini, la cui scrittura ha esplorato e esplora i linguaggi, dalla poesia al fumetto, dalle prime età a chi si affaccia sull’età adulta; il miglior illustratore Simone Rea, artista capace di cogliere e riflettere nel suo lavoro le urgenze e le esigenze del testo; Patrizia Zerbi che riceve il premio come protagonista della cultura per l’infanzia, per il suo lungo e appassionato lavoro in campo editoriale e per il suo importante contributo a diffondere la cultura del silent book.
A ritirare il Premio Andersen per la categoria Miglior libro 0/3 anni, assegnato a Sogni d’oro, piccolo coccodrillo (Babalibri), l'autrice Eva Montanari; per il miglior libro 3/6 anni ci sarà Bruno Zocca, autore de La nottataccia (Lupoguido); per il miglior libro 6/9 anni, assegnato a Piovono maiali (kira kira edizioni) di Shiro Yadama, ci saranno l'editrice Elena Rambaldi e la traduttrice dal giapponese Roberta Tiberi; Valentina Misgur ritira il premio per il miglior libro 9/12 anni, il suo Lo spacciatore di noci (Bompiani) insieme all'editor di Bompiani Paolo Maria Bonora, mentre per il miglior libro oltre i 12 anni, Adele (Sinnos), ci sarà l'autrice Anna Vivarelli, accompagnata dalla sua editrice Della Passarelli.
L'editor della casa editrice Rizzoli Paola Beretta ritira il premio per il miglior libro oltre i 15 anni, andato a Le nostre vite sottosopra di Jandy Nelson (trad. di Lia Celi ed Emma Celi Grassilli, Rizzoli), mentre sarà la curatrice e editrice Maura Romeo a ritirare il premio al miglior libro di divulgazione per Meccanica illustrata (Quinto Quarto) di Marina Montero.
Presenti anche gli editori di Topipittori Giovanna Zoboli e Paolo Canton e di Orecchio Acerbo Fausta Orecchio per ritirare rispettivamente i premi al miglior libro fatto ad arte Boing di Katsumi Komagata, e al miglior albo illustrato Nessuno tranne me di Sara Lundberg (trad. di Maria Valeria D’Avino).
Dalla casa editrice Timpetill ci sarà Maria Sole Pozzi per ritirare il premio al miglior libro senza parole L’aringa rossa di Gonzalo Moure e Alicia Varela; presente anche Renata Gorgani, editrice di Il Castoro per il premio al miglior libro a fumetti Il bosco segreto di Kengo Kurimoto (trad. di Alessandro Zontini); Valeria Buzi e Jacopo Saraceni editori di Il Barbagianni ritireranno invece il premio al miglior libro mai premiato L’isola dei delfini blu di Scott O’Dell (trad. di Susanna Mattiangeli).
Infine, il premio speciale della giuria viene assegnato a Oggi la parola è meraviglia (Pension Lepic) di Chiara Carminati, Vittoria Facchini, Bernard Friot, Susie Morgenstern: in sala a ritirarlo ci sarà l'editore David Tolin.
