Sicurezza stradale: firmato l'accordo tra Comune, Polizia Locale, Aci, Inail e Motorizzazione

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20/05/2026
Firma accordo sicurezza stradale-Gruppo

L’obiettivo è lo sviluppo di una mobilità più sicura e sostenibile in linea con le politiche europee “Vision zero”

Irene Moretti e Claudio Critelli

L’accordo interistituzionale per la promozione della sicurezza stradale è stato firmato quest’oggi alla presenza dei sottoscrittori, primo su tutti il Comune di Genova e la Polizia Locale, nella persona dell’assessora alla Polizia locale e Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi. Alla firma erano presenti anche Marco Quadrelli per INAIL Genova; Raffaelle Ferriello, direttore di ACI Genova e Pietro Provenzano, direttore della Motorizzazione Civile

 

«La firma di questo accordo conferma un metodo di lavoro che consideriamo essenziale: sulla sicurezza stradale le istituzioni devono agire insieme, con continuità e obiettivi condivisi - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - la mobilità ci parla della vivibilità urbana, ma soprattutto ci parla della tutela delle persone. Sappiamo che Genova è una città complessa, con una rete viaria articolata e quartieri molto diversi tra loro. Abbiamo scelto di affrontare il tema con un piano progressivo, che tiene insieme prevenzione, educazione, controlli e interventi sullo spazio pubblico. Le Zone 30, le strade scolastiche, la messa in sicurezza degli attraversamenti e la moderazione della velocità nelle aree più sensibili rispondono alla scelta di rendere la strada più ordinata e sicura, soprattutto dove è maggiore la presenza di bambini, anziani e persone fragili. Ringrazio Polizia Locale, INAIL, ACI e Motorizzazione Civile per un accordo che rafforza il lavoro già avviato dal Comune. L’obiettivo Vision Zero è ambizioso, ma indica la direzione giusta: una città moderna deve saper ridurre il rischio, educare al rispetto delle regole e proteggere la vita dei suoi cittadini».

 

«Il tema della sicurezza stradale rappresenta una priorità per questa amministrazione, soprattutto in relazione alla tutela dei pedoni e degli utenti più vulnerabili della strada – dichiara l’assessora alla Polizia locale e Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi –. In questi mesi la Polizia locale ha intensificato in maniera significativa le attività di presidio, prevenzione e controllo su tutto il territorio cittadino, con particolare attenzione alle aree maggiormente critiche e ai comportamenti che maggiormente incidono sull’incidentalità. I dati mostrano segnali incoraggianti su alcuni indicatori particolarmente sensibili, come il numero degli investimenti pedonali, a conferma dell’importanza di proseguire con un’attività costante di prevenzione, controllo e sensibilizzazione. Questo accordo rappresenta un ulteriore passo avanti in un percorso condiviso tra istituzioni che punta a migliorare concretamente la sicurezza stradale della città, mettendo a sistema competenze, strumenti e azioni coordinate nell’interesse della collettività».


«La sicurezza stradale è un nodo fondamentale e sul quale possiamo intervenire in molti modi – ha aggiunto l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti -. Da un lato possiamo puntare sull’educazione stradale, sin dalle scuole, cercando di insegnare sin dalla più giovane età il modo corretto di approcciarsi alla strada. Sono iniziative che, insieme alla collega Viscogliosi, portiamo avanti da tempo. Come amministrazione stiamo lavorando su diversi fronti da questo punto di vista e lo stiamo facendo con molta convinzione. Non parlo soltanto delle Zone 30, che in molte città italiane hanno dimostrato di poter dare ottimi frutti, ma parlo anche dei ragionamenti che stiamo facendo sulle strade scolastiche e sull’utilizzo di dispositivi traffic calming: moderare la velocità in zone considerate sensibili, come vicino alle scuole o ai luoghi di ritrovo, come dimostrato in altre città di Italia, è uno strumento formidabile non solo per sensibilizzare, ma anche e soprattutto per diminuire l’incidentalità». 

 

«Questo accordo interistituzionale rappresenta un passaggio di grande valore per Genova e per tutti i cittadini - ha affermato Raffaele Ferriello, direttore di ACI Genova -. La sicurezza stradale è una responsabilità collettiva: non può essere affrontata da un singolo ente, ma richiede una rete stabile, coordinata e competente tra istituzioni, forze dell’ordine, scuola, mondo del lavoro e realtà associative.  Il nostro impegno dovrà tradursi in programmi continuativi e capillari: nelle scuole, nelle aziende e nelle piazze.  Gli obiettivi europei e nazionali sulla sicurezza stradale prevedono il dimezzamento del numero di vittime e feriti gravi entro il 2030 rispetto all’anno di benchmark, fissato al 2019».

 

«Continua l’impegno della Motorizzazione civile di Genova per la promozione della cultura della sicurezza stradale – ha proseguito Pietro Provenzano, direttore della Motorizzazione civile di Genova -. Con la firma del protocollo comunale rafforziamo la cooperazione con le istituzioni del territorio per la tutela della collettività. Collaborazione che, in realtà, è già in atto da tempo, ma che sarà caratterizzata, d’ora in poi, da maggior sinergia e coordinamento, aumentando significativamente l’efficacia della nostra azione. Unire le forze per un fine così importante è fondamentale per assicurare la necessaria costanza che tale attività richiede. Soprattutto, in considerazione degli obiettivi di riduzione dell’incidentalità stradale assunti dall’Italia entro il 2030, in un territorio come quello genovese estremamente complesso dal punto di vista della viabilità». 

 

«Gli infortuni connessi alla circolazione stradale, in occasione di lavoro e in itinere, sono una componente significativa del totale degli infortuni denunciati all'istituto – ha concluso Marco Quadrelli, direttore dell’Inail di Genova -. In particolar modo, nel nostro territorio caratterizzato da una peculiare orografia, la percentuale dei sopraccitati infortuni è più rilevante rispetto ad altre realtà. A tal fine, risulta indispensabile attuare tutte le misure di prevenzione volte alla significativa riduzione degli incidenti stradali, attraverso accordi, sinergie, collaborazioni con le Istituzioni che si occupano della sicurezza e della circolazione viabilità. L'accordo in argomento rappresenta, pertanto, un valido e ottimo strumento per promuovere, attraverso azioni specifiche e rivolte alle diverse categorie di utenti della strada, l'adozione di comportamenti adeguati e rispettosi delle regole in materia di circolazione stradale e sicurezza sul lavoro per azzerare o, quantomeno, ridurre sensibilmente il numero di sinistri stradali».

 

Scopo primario dell’accordo è quello di promuovere la sicurezza stradale attraverso attività coordinate di prevenzione, formazione, sensibilizzazione ed educazione alle tematiche legate alla sicurezza.

 

Tra gli obiettivi, inoltre, i sottoscrittori si impegnano a sviluppare una mobilità più sicura e sostenibile, che sia in linea in primis con le politiche europee sulla “Vision Zero”, ovvero puntare ad azzerare il numero di vittime della strada entro il 2050; tra le altre politiche guida, anche l’Agenda ONU 2030 e il Piano Nazionale Sicurezza Stradale  2030. Riduzione degli incidenti stradali, riduzione degli infortuni sul lavoro e nel viaggio, diffusione della cultura della legalità e del rispetto delle regole e sensibilizzazione di cittadini e studenti, quindi, invece le azioni principali da raggiungere attraverso campagne informative e di comunicazione; programmi di educazione stradale nelle scuole; attività formative per aziende, lavoratori e associazioni; esercitazioni di guida sicura; convegni, seminari ed eventi pubblici e iniziative territoriali come la “Giornata della sicurezza stradale di Genova”. 

Ultimo aggiornamento: 20/05/2026