
Aperture straordinarie a Palazzo Tursi e nei musei civici, convegni storici sul voto alle donne e lo speciale concerto del Teatro Carlo Felice, per una grande festa di arte, memoria e partecipazione civile
Il Comune di Genova celebra la Festa della Repubblica con un ricco programma di iniziative dedicate all’80° anniversario del referendum istituzionale del 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana. Il filo conduttore delle celebrazioni sarà il tema I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum, un percorso tra memoria, cultura, musica e partecipazione democratica che coinvolgerà cittadini, famiglie e visitatori nei luoghi più simbolici della città.
«Con le celebrazioni del 2 giugno ritroviamo il senso più profondo della nostra storia democratica, per questo abbiamo voluto costruire un programma di iniziative che apra i luoghi delle istituzioni alla città e accompagni cittadine e cittadini in un percorso di partecipazione - dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis - palazzi, musei e spazi pubblici diventano così la casa di tutti, in cui celebrare la nascita della nostra Repubblica attraverso documenti, opere, musica e momenti di approfondimento storico».
«Quest’anno - aggiunge Salis - la ricorrenza assume un significato ancora più forte, perché si intreccia con l’80° anniversario del voto alle donne, un passaggio fondamentale della nostra storia: la Repubblica è nata anche grazie alla voce, alla scelta e alla partecipazione delle elettrici che quel giorno sono entrate per la prima volta nella vita democratica del Paese. Per le donne il diritto di voto non fu una concessione del potere, ma una conquista da parte di chi era stata relegata ai margini della decisione pubblica e rivendicava il diritto di partecipare. La nostra Repubblica è figlia di questo atto di volontà. Ottant’anni dopo, ricordare questo anniversario a Genova, città che affonda le proprie radici nei valori della Resistenza, è un omaggio anche a tutte le donne partigiane che furono colonne di una società nuova dimostrandoci che i diritti non si ricevono in dote, ma si conquistano, si custodiscono e si rinnovano attraverso la partecipazione».
Martedì 2 giugno dalle 15 alle 21.30, il Comune di Genova aprirà straordinariamente al pubblico il Salone di Rappresentanza e l’Ufficio della sindaca al piano nobile di Palazzo Tursi.
Nell’ufficio di Rappresentanza della sindaca saranno esposti documenti e opere di eccezionale valore storico come: l’Atto di Resa della Seconda Guerra Mondiale in Liguria, firmato dal generale tedesco Günther Meinhold e dal CLN; il decreto di conferimento a Genova della Medaglia d’Oro al Valor Militare (1947); la preziosa Tavola Bronzea del Polcevera, il più antico documento notarile della città di Genova, datato 117 A.C. e redatto da giudici Romani della famiglia dei Minucii per risolvere una diatriba tra i cosiddetti genovesi del centro, i Genuati, e gli abitanti della periferia, i Vetrurii.
Sarà anche mostrato, in via straordinaria, il dipinto Frati Camaldolesi di Alessandro Magnasco, appartenente alla collezione della famiglia Luxoro e recuperato dopo il furto avvenuto nel 2016, grazie al lavoro investigativo del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri. L’opera sarà visibile eccezionalmente solo in questa occasione.
Nel Salone di Rappresentanza i visitatori potranno ammirare gli affreschi e le decorazioni storiche che raccontano il legame di Genova con il mare, i viaggi e la storia della Repubblica, accompagnati dai divulgatori scientifici che illustreranno la storia di Palazzo Tursi e delle opere custodite al suo interno.
Dalle 21 sullo schermo posizionato nel Salone di Rappresentanza, sarà visibile la diretta dell’evento celebrativo dal Quirinale, promosso dal Presidente della Repubblica, I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum, con la partecipazione di grandi protagonisti del mondo dello spettacolo, della cultura e della musica italiana, tra cui Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa, Toni Servillo, Miriam Leone e molti altri.
La trasmissione sarà introdotta dall’intervento dell’assessora alle Pari Opportunità, Rita Bruzzone, sui temi legati agli 80 anni della Repubblica e sul voto delle donne.
Il cartellone delle celebrazioni si arricchisce di un prestigioso evento pomeridiano, al Teatro Carlo Felice. Alle 15.30 del 2 giugno, il Teatro Nazionale e la Fondazione Teatro Carlo Felice propongono un appuntamento speciale tra musica e parola, memoria storica e riflessione: 2 giugno 1946-2026. Una storia chiamata Repubblica è infatti un concerto con letture che attraversa alcune delle pagine più significative della nascita della Repubblica Italiana e diritto di voto alle donne, sottolineando i valori della democrazia, della partecipazione e della libertà.
L’iniziativa è stata promossa dalle sezioni ANPI di Genova, Torino e Milano, che hanno calendarizzato i concerti nelle tre città per offrire un palinsesto condiviso.
Protagonisti della serata genovese saranno gli attori Silvia Pelizza e Marco Gualco insieme al Coro del Teatro Carlo Felice preparato da Claudio Marino Moretti e con la pianista Patrizia Priarone. Il programma alterna testi di testimoni dell’epoca di significativo impegno civile – da Alba de Céspedes a Lina Merlin, da Teresa Mattei ad Anna Politkovskaja, fino a Bertolt Brecht – a celebri pagine corali di Giuseppe Verdi tratte da Nabucco, Macbeth e I Lombardi alla prima crociata, opere nelle quali il compositore seppe trasformare il tema della patria, dell’esilio e della libertà in un linguaggio universale e senza tempo.
Ingresso gratuito, con prenotazioni sui siti dei due teatri.
Martedì 26 maggio alle 9.30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si svolgerà il convegno Le donne, dalla Resistenza alla Repubblica, organizzato dall’Ilsrec, l’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.
Giacomo Ronzitti, Patrizia Gabrielli, Guido Levi, Donatella Chiapponi, Giosiana Carrara, Daniela Cassini, Maria Cristina Mirabello, Donatella Alfonso, Iole Murruni, Maria Grazia Daniele analizzeranno il contributo femminile dalla Resistenza alla scelta repubblicana.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda sugli Ottanta anni di Repubblica. Il lungo e complesso percorso per la parità di genere: coordina Giacomo Ronzitti, partecipano Anna Finocchiaro, già ministra per le pari opportunità, Patrizia Gabrielli, DISPI Università di Siena, Flavia Nardelli, presidente Associazione Istituzioni Cultura Italiane, Ilaria Cavo, deputata della Repubblica, Rita Bruzzone, assessora del Comune di Genova.
Mercoledì 27 maggio alle 17.30 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale si terrà l’evento commemorativo Libere di scegliere: 80 anni di voto delle donne. Le radici e le ali della democrazia in Italia, dedicato all’80° anniversario del primo voto delle donne italiane.
Parteciperanno all’iniziativa la sindaca di Genova, Silvia Salis, l’assessora alle Pari Opportunità, Rita Bruzzone, Roberta Pinotti, già prima ministra della Difesa, Marta Vincenzi, prima sindaca donna di Genova, Cristina Cenderello e Maria Rosa Biggi (CIF, Centro Italiano Femminile), Francesca Ferrando e Caterina Rizzo (UDI Genova APS, Unione Donne in Italia).
La sindaca di Firenze, Sara Funaro, parteciperà da remoto, mentre la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, invierà un videomessaggio di saluto.
Particolare attenzione sarà dedicata alle giovani generazioni e alle ragazze che si preparano a votare per la prima volta, in un ideale passaggio di testimone tra le donne che conquistarono il diritto di voto e quelle che oggi sono chiamate a custodire e rinnovare i valori democratici della Repubblica.
Con questo articolato programma di iniziative, Genova rinnova il suo impegno nella valorizzazione della memoria storica e dei valori costituzionali, celebrando la Repubblica come momento di identità, arte e condivisione collettiva
