
L'evento al Teatro Carlo Felice con la sindaca Salis e l'assessore Robotti, preceduto dalla messa in cattedrale
Un'atmosfera densa di ricordi e profonda commozione ha fatto da cornice, questa mattina, a “50 anni insieme”, la tradizionale manifestazione, promossa dal Comune di Genova, nata per celebrare i cittadini che hanno raggiunto lo storico traguardo delle nozze d’oro. A questa edizione, dedicata a chi si è sposato tra il 1974 e il 31 maggio 1975, hanno preso parte oltre 500 coppie delle 2.200 invitate, protagoniste di una giornata scandita da ricordi, condivisione e affetto.
L’evento, organizzato in collaborazione con il Teatro Carlo Felice, partner storico della manifestazione, ha visto la partecipazione della sindaca Silvia Salis e dell’assessore ai Servizi civici e demografici Emilio Robotti, che hanno condiviso con i presenti una delle iniziative più sentite e partecipate della città.
«È commovente essere qui oggi e la speranza è quella di riuscire a fare quello che avete fatto voi: andare avanti nella vita, superare le difficoltà, con pazienza reciproca, portare avanti gli obiettivi di una famiglia e aiutare le famiglie che vengono dopo - ha dichiarato la sindaca di Genova, Silvia Salis, dal palco del Carlo Felice - penso che gran parte del nostro Paese si basi sull’aiuto dei nonni, su quello che fanno per le giovani coppie, per i nipoti, per le generazioni che sono venute dopo. Io stessa penso che senza mia mamma non ce la farei».
La sindaca ha poi condiviso con la platea un ricordo personale legato all’evento per le nozze d’oro organizzato dal Comune di Genova: «Ripenso a quando vent’anni fa i miei nonni avevano partecipato a questa festa per i loro cinquant’anni di matrimonio. Scherzando dicevano che stavano insieme per litigare. Da bambina percepivo solo l’aspetto polemico delle loro discussioni, poi ho capito quanto amore c’è nel continuare a ripetere sempre le stesse cose a una persona con cui si è condivisa la vita per anni: si va sempre avanti perché è la tua famiglia».
«Con il vostro amore avete contribuito a far andare avanti questa città con rispetto e dedizione al lavoro - ha concluso Salis - questo è un giorno in cui si guarda indietro a ciò che si è costruito e lo si fa ancora insieme. Buon anniversario».
L’assessore ai Servizi civici e demografici Emilio Robotti ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa: «Celebrare cinquant’anni di matrimonio significa riconoscere il ruolo fondamentale che queste coppie hanno avuto nella crescita della nostra comunità. Dietro ogni anniversario c’è una storia fatta di sacrifici, responsabilità condivise, momenti difficili affrontati insieme e capacità di guardare avanti. In una società che cambia rapidamente, testimonianze come queste rappresentano un punto di riferimento importante anche per le nuove generazioni. Il Comune ha il dovere non solo di organizzare una cerimonia, ma di creare occasioni in cui la città possa riconoscersi nei valori della continuità, della cura reciproca e della coesione sociale».
La giornata si è aperta nella cattedrale di San Lorenzo con la celebrazione della Santa Messa, successivamente, gli invitati si sono trasferiti al teatro Carlo Felice dove hanno assistito a un’esibizione artistica. A concludere la manifestazione è stato il tradizionale augurio e il ricco buffet nel foyer del teatro tra applausi, fotografie e momenti di condivisione.
“50 anni insieme” si conferma così un appuntamento simbolico per Genova, capace di valorizzare il significato dei legami duraturi e di riconoscere il patrimonio umano rappresentato da coppie che hanno attraversato insieme decenni di cambiamenti sociali, culturali e familiari, mantenendo vivo il senso dell’unione e della reciproca solidarietà.
Il Comune di Genova ringrazia gli sponsor e tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento: Conad, Fiumara, Helan Cosmesi di Laboratorio, Jolly Foto, Panarello, Squillari, Banca di Cherasco e l’Istituto scolastico Firpo-Buonarroti.











