Genova aderisce alla campagna nazionale “Diritti in Comune”

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27/05/2026
unicef

Nel 35° anniversario della ratifica della Convenzione ONU, l’Amministrazione rinnova l’impegno per la tutela e la valorizzazione dei cittadini più giovani in collaborazione con ANCI e UNICEF.

Manuela D'Angelo

Il Comune di Genova rinnova la propria adesione alla quinta edizione di “Diritti in Comune”, la campagna di sensibilizzazione promossa da ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e UNICEF Italia. L’iniziativa assume quest’anno un valore simbolico e istituzionale ancora più profondo, celebrando il 35° anniversario della ratifica italiana della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, avvenuta il 27 maggio 1991. Con l’adesione a questa campagna, Genova riafferma il proprio ruolo nell’attuazione dei principi sanciti dalla Convenzione, recepiti dallo Stato italiano con la legge n. 176/1991. L’obiettivo è promuovere una cultura diffusa che riconosca ogni bambino e adolescente come soggetto di diritti civili, sociali, politici ed economici, garantendo loro protezione e spazi di partecipazione attiva nella vita della comunità. La partecipazione della città si inserisce nel solco del programma “Città amiche dei bambini e degli adolescenti”, volto a integrare i diritti dei minori in ogni livello della governance locale, trasformando i principi giuridici in azioni concrete di welfare e pari opportunità.

 

«L’adesione a “Diritti in Comune” conferma un impegno politico e sociale che mette le nuove generazioni al centro dell’agenda di Genova- dichiarano le assessore al Welfare Cristina Lodi e alle Pari opportunità Rita Bruzzone- Celebrare i 35 anni della ratifica della Convenzione ONU significa ricordare che i diritti dei minori non sono opzionali, ma pilastri del nostro ordinamento che ogni amministratore ha il dovere di proteggere. Attraverso il connubio tra politiche di Welfare e Pari Opportunità, lavoriamo affinché Genova sia una città inclusiva, capace di abbattere le barriere che limitano il potenziale dei più piccoli e di offrire a ogni giovane cittadino, senza distinzioni, gli strumenti per crescere in un ambiente sicuro, equo e stimolante. Vogliamo che i ragazzi sentano il Comune come un alleato nel loro percorso di crescita: una città che non solo li protegge, ma ne valorizza la voce e il protagonismo»

Ultimo aggiornamento: 27/05/2026