Tutto pronto per il ritorno della Genova Design Week: dal 3 al 7 giugno oltre 140 appuntamenti diffusi in città

Contenuto

Articolo del
28/05/2026
design week

Settima edizione della manifestazione organizzata dal DiDe – Distretto del Design di Genova. Confermati il percorso Container 03, il concorso Designer Under 3 e il Festival Design Talk. Attesa per le novità espositive F/A FakeAuthentic e Architettura d’interni in Liguria. E piazza San Lorenzo si trasforma in un paesaggio costiero

Un concorso per Designer Under 35, una mostra ospitata nel complesso di Santa Maria di Castello, con oggetti di design e manufatti creativi, F/A FakeAuthentic, un’installazione con dieci diversi scenari di interior design, ciascuno ambientato in un container, Container 03. E ancora, tre dialoghi con esperti di architettura e design contemporaneo, Design Talk Festival, una mostra in programma a Galleria Mazzini che coinvolgerà 60 studi di architettura, Architettura d’interni in Liguria, e un progetto che reinterpreta la piazza come paesaggio costiero, PuntaSanLorenzo. La Genova Design Week è pronta a tornare per il settimo anno consecutivo, dal 3 al 7 giugno 2026, con alcuni dei suoi contenuti che l’hanno resa celebre e con altre novità, tra cui il tema Equilibrio, animando l’area che si snoda da via dei Giustiniani e scende giù fino al Porto Antico in spazi aperti alla città. Confermate, come ogni anno, le esposizioni negli atri e nei piani nobili dei palazzi storici e nelle piazze del Distretto del Design con un programma che intreccia progettazione, cultura contemporanea e sostenibilità, coinvolgendo cittadini, professionisti e visitatori in un’esperienza urbana condivisa. Annunciati oltre 140 appuntamenti in calendario tra momenti musicali (33), conferenze, talk, eventi dentro e fuori dal distretto (92) e mostre (17). Attesi, inoltre, più di 120 espositori, di cui 25 under 35, e 128 studi di architettura provenienti da tutta Italia suddivisi nei progetti Container 03 (21), F/A FakeAuthentic (80), Architettura d’interni in Liguria (24) e Festival Design Talk (3) Dopo Verde Diffuso (2021), Tempo (2022), Energia (2023), Design in Movimento (2024) e Materia (2025) la Genova Design Week 2026, presenta un nuovo tema, l’Equilibrio, inteso come la capacità di armonizzare elementi diversi, spesso opposti, e tra forma e funzione, tra tradizione e innovazione ma anche tra uomo, ambiente e tecnologia, visivo e percettivo, sociale e culturale. L’equilibrio anche come pratica progettuale consapevole, in continua ricerca di sintonia tra complessità, etica ed estetica. Dopo il successo della due precedenti edizioni torna per il terzo anno consecutivo Container 03, installazione che prevede la realizzazione di dieci diversi scenari di interior design, ciascuno ambientato in un container. Il percorso sarà articolato e rifletterà la capacità del design di adattarsi nell’affrontare le sfide contemporanee e nell’adottare nuove tecnologie, materiali o processi creativi. Il percorso, curato da Simona Finessi, si svilupperà nell’area del Porto Antico e della Darsena. Spazio anche quest’anno ai nuovi talenti con Designer Under 35, percorso di esplorazione per designer emergenti dove il fluire delle idee modella i nuovi pilastri del progetto dando voce all’dea di futuro. Curato da Laura Palazzini, il concorso si conferma un’opportunità per giovani creativi di esporre i propri lavori, sperimentando nuove forme e idee legate all’essenzialità, alla funzionalità e alla sostenibilità. In programma anche incontri e workshop con esperti del settore. Il Festival Design Talk vedrà invece il ritorno dei grandi nomi dell’Architettura e del Design a Genova, per creare un momento di alta cultura del progetto, aperto alla cittadinanza. Si parte giovedì 4 giugno nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Tursi, dalle ore 17.30 alle 19.30, con il tema la Città: la cultura generatrice dei processi urbani. All’incontro parteciperanno gli architetti Sandy Attia e Matteo Scagnol, Founders MoDus Architects. Paolo Verri, direttore Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori, Mattia Palazzi, Sindaco di Mantova e Francesca Coppola, Assessora all’Urbanistica del Comune di Genova. Il giorno seguente, venerdì 5 giugno, nella Sala Trasparenza di Regione Liguria, al via il talk Surf and Turf con gli architetti Leonardo Cavalli, fondatore e managing partner studio internazionale Oneworks, e Francesca Pintus, Associate Director studio internazionale Oneworks. Chiude il ciclo degli incontri dell’edizione 2026 la Lectio Magistralis dell’architetto Odile Decq, Founder Studio Odile Decq, in programma sabato 6 giugno dalle 17.30 alle 19.30 nel Salone delle Grida del Palazzo della Borsa.

F/A FakeAuthentic, associazione culturale internazionale attiva nei campi dell’architettura, del design e dell’arte contemporanea. approda per la prima volta a Genova con una mostra ospitata nel complesso di Santa Maria di Castello, nel cuore del Distretto del Design. Per l’occasione l’associazione darà vita espositivi dedicati a oggetti di design e manufatti creativi. Dopo l’esperienza del 2025, nel 2026 si rinnova la collaborazione contenutistica con la Genova Design Week e Architettura d’interni in Liguria, una mostra in programma a Galleria Mazzini che coinvolgerà 60 studi di architettura autori di progetti di interior design realizzati sul territorio ligure. L’esposizione, curata da Simona Finessi, sarà visitabile per tutta la durata dell’evento e sarà accompagnata da un progetto di allestimento e dalla cura editoriale della pubblicazione a firma Platform. La mostra dialogherà inoltre con il Platform Architecture Festival, due giornate di incontri durante le quali gli studi selezionati si alterneranno sul palco per raccontare progetti, visioni e approcci all’architettura d’interni contemporanea.

Ma Genova Design Week vuol dire anche esposizioni ed installazioni lungo tutto il perimetro del distretto. Diciassette saranno quest’anno le mostre in programma, numero che rappresenta un record assoluto per la GDW. Si parte con Architettura d’interni in Liguria una mostra allestita in Palazzo Saluzzo, curata da Platform con allestimento di Angelo Dadda, affiancata da una pubblicazione che racconta il territorio attraverso lo sguardo del progetto contemporaneo. Si prosegue poi a Santa Maria di Castello, sala della Cisterna, con Seesaw (Bilico), un’esposizione che si inserisce perfettamente nel tema generale della Design Week, Equilibri, sviluppandone una lettura sottile e volutamente ambigua. Il progetto è a cura di F/A FakeAuthentic, Sempre a Santa Maria di Castello, nel porticato aranceto, in programma Materials in transit, progetto di F/A FakeAuthentic che raccoglie gli esiti del lavoro degli studenti del Bachelor II, guidati dalla professoressa Débora Mesa Molina presso la cattedra di Architecture, Art and Technology. Conclude gli appuntamenti espositivi a Santa Maria di Castello, nel chiostro d’ingresso, L’Equilibrio, dialogo silenzioso tra la densità del mondo e la delicatezza dell'esistere. La mostra è a cura di Stefano Mosto e Monica Palazzini. La galleria Rossetti Arte Contemporanea ha scelto quest’anno Dialettica dell’equilibrio, una mostra collettiva che mette quattro artisti in dialogo per esplorare il concetto di equilibrio, non come statica simmetria, ma come tensione dinamica tra forze opposte: pieno e vuoto, luce e ombra, caos e ordine. Ai Giardini Luzzati sarà allestita La sula in bambù, opera firmata dall’artista Giovanni Zuffi, affiancato da Valentina Dal Bò, che predilige materiali naturali, poveri, riciclati o riciclabili o destinati allo scarto nel delicato equilibrio con la natura. Presso Artroom, in piazza Ferretto 2, Design In Artroom, una ricerca verso l'equilibrio bi e tridimensionale all'interno di mondi diversi ma complementari mentre in via San Donato 39 r Inequilibrio espone sculture in equilibrio tra legno, cemento e gravità, serie di opere realizzate a mano da Davide Masi, nata dall’incontro tra legni recuperati dal mare, cemento e lichene stabilizzato. Spostandoci in via dei Giustiniani 37 r ecco Taolegno e Incanti Armonici, esposizioni che affiancano due designer, il genovese Fabio Ficicchia e la pittrice varesina Franca D'Alfonso. In via Canneto Il Lungo 57 r Emporio, porto di mare. una comunità in cui ogni persona ha un valore, in cui le competenze e i desideri di ognuno trovano spazio nel "fare insieme" per realizzare solidarietà attiva e concreta. Si segnala anche Silenzio nella Casa Galleria Il Vicolo, mostra personale di 108, figura di riferimento internazionale nella pittura e nell'arte urbana contemporanea mentre in vico delle Virtù si respira un’atmosfera orientale con Elogio dell’ombra mostra dell'artista giapponese Fukushi Ito, a cura di Virginia Monteverde. Altre esposizioni previste sono Fragile. In equilibrio sottile di Cinzia Ratto, Natura Vivente con opere di Edoardo Iosimi e La cultra della materia, un percorso dedicato a materiali innovativi e soluzioni sostenibili per architettura, interior ed exterior design. Chiudono il ciclo espositivo L’estetica dell’abitare, percorsi tra opere d'arte e arredo, arte contemporanea, design, materia e sperimentazione a Palazzo Stella, e Architettura delle emozioni, raccolta di illustrazioni delle bellezze e contraddizioni di Genova a cura dell'associazione The Genoeser.

L’edizione precedente ha registrato un coinvolgimento senza precedenti con 141 appuntamenti, conferenze, eventi e talk, dentro e fuori Distretto (94), mostre (10), performance musicali (37). Sono stati invece 142 in totale gli espositori, di cui 112 provenienti da Genova, Milano, Novara. Monza Brianza, Modena, Viterbo, Brescia, Pisa, Padova, Torino, Varese, Bergamo, Alessandria, Avellino, Bologna, Bolzano, Cagliari, Como, Ferrara, Forlì, La Spezia, Lucca, Mantova, Orvieto, Perugia, Piacenza, Pordenone, Reggio Emilia, Sassari. Venezia, Vercelli e Verona. Sono stati 5 quelli invece provenienti dall’estero (Parigi, Madrid, Barcellona, València, Amsterdam). e 25 under gli 35 provenienti da Genova, Milano, Benevento, Imperia, Riccione, Modena, Pesaro, Torino, Frosinone, Como, Canosa di Puglia, Tezze sul Brenta, Gubbio, Perugia, Bergamo, Firenze, Vicenza. Significativi anche i numeri degli studi di architettura coinvolti provenienti da tutta Italia e dall’estero suddivisi nei progetti Container 02 (21), Best Houses Design (80), Design Radar (24), Design Festival (3) e Eventi Generali (18). Imponenti, infine, anche i numeri relativi alla copertura media con 294 articoli pubblicati di cui 82 sui media di settore. L’edizione precedente ha registrato un coinvolgimento senza precedenti con 141 appuntamenti, conferenze, eventi e talk, dentro e fuori Distretto (94), mostre (10), performance musicali (37). Sono stati invece 142 in totale gli espositori, di cui 112 provenienti da Genova, Milano, Novara. Monza Brianza, Modena, Viterbo, Brescia, Pisa, Padova, Torino, Varese, Bergamo, Alessandria, Avellino, Bologna, Bolzano, Cagliari, Como, Ferrara, Forlì, La Spezia, Lucca, Mantova, Orvieto, Perugia, Piacenza, Pordenone, Reggio Emilia, Sassari. Venezia, Vercelli e Verona. Sono stati 5 quelli invece provenienti dall’estero (Parigi, Madrid, Barcellona, València, Amsterdam). e 25 under gli 35 provenienti da Genova, Milano, Benevento, Imperia, Riccione, Modena, Pesaro, Torino, Frosinone, Como, Canosa di Puglia, Tezze sul Brenta, Gubbio, Perugia, Bergamo, Firenze, Vicenza. Significativi anche i numeri degli studi di architettura coinvolti provenienti da tutta Italia e dall’estero suddivisi nei progetti Container 02 (21), Best Houses Design (80), Design Radar (24), Design Festival (3) e Eventi Generali (18). Imponenti, infine, anche i numeri relativi alla copertura media con 294 articoli pubblicati di cui 82 sui media di settore.

«La Genova Design Week non è più soltanto un evento di settore, ma un asset strategico per il posizionamento della nostra città nel network delle capitali creative- dichiara l’assessora al Commercio e Turismo del Comune di Genova, Tiziana Beghin- Quest'anno il tema dell'equilibrio ci permette di superare la dicotomia tra conservazione del patrimonio storico e spinta all'innovazione urbana. Portare il design contemporaneo e le firme internazionali nei nostri palazzi e nei caruggi significa attivare un marketing territoriale colto, capace di attrarre un turismo di alto profilo e, al contempo, rigenerare il tessuto commerciale locale attraverso la qualità del progetto. Genova dimostra di saper dialogare alla pari con realtà europee come Barcellona o Amsterdam, trasformando il proprio "saper fare" in un linguaggio universale che mette a sistema creatività, impresa e territorio».

Ultimo aggiornamento: 28/05/2026