Partecipazione, nasce il programma sperimentale "Genova Playcity"

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01/06/2026
La foto di un gruppo di bimbe e bimbi con la sindaca Salis durante le Caruggiadi 2025

Al via uno strumento per l’attivazione temporanea di spazi pubblici, il miglioramento della qualità urbana e il rafforzamento della partecipazione

Irene Moretti

La giunta comunale, su proposta degli assessori all’Urbanistica e alla Città dei 15 minuti Francesca Coppola, al Patrimonio e alla Partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione Davide Patrone e alla Mobilità sostenibile e Servizi Civici Emilio Robotti, ha approvato una delibera che dà il via al programma “Genova PlayCity – Laboratorio di sperimentazione urbana”.

 

Il programma, che si innesta sul solco delle pregresse esperienze delle Caruggiadi, è stato pensato come uno strumento per un’attivazione temporanea di spazi pubblici che vada a migliorare la qualità urbana, rafforzando partecipazione e prossimità nei quartieri.

 

«Vogliamo che le piazze e gli spazi pubblici tornino a essere luoghi dove incontrarsi, sostare, giocare, esplorare e vivere nuove forme di socialità – spiegano gli assessori Coppola, Robotti e Patrone – È questo il cuore di Genova PlayCity: utilizzare lo spazio pubblico come un vero e proprio laboratorio urbano, capace di sperimentare usi inediti, attivazioni temporanee e nuove modalità di relazione tra persone, quartieri e città. Si tratta di un programma molto importante perché mette al centro la rigenerazione degli spazi pubblici, attraverso pratiche partecipative, eventi radicati sul territorio, interventi di urbanistica tattica e percorsi di ascolto e coinvolgimento delle comunità locali. Sono temi che fin dal principio muovono la nostra azione amministrativa, perché significano costruire politiche capaci di incidere concretamente sulla vita delle persone, soprattutto nei quartieri dove lo spazio pubblico può diventare una vera infrastruttura civica della quotidianità. Lo stesso termine “Play”, dall’inglese “giocare”, non va inteso in senso soltanto ludico: richiama una nuova modalità di abitare e attraversare lo spazio urbano, più democratica, flessibile, adattabile e inclusiva. Vogliamo essere, insieme alla cittadinanza, agenti di questo cambio di prospettiva, trasformando la percezione e l’uso degli spazi comuni. Genova PlayCity non intende sostituirsi agli ordinari strumenti urbanistici, ma affiancarli, individuando aree prioritarie di intervento, raccogliendo e studiando dati e avviando ulteriori sperimentazioni. Attraverso attivazioni temporanee, eventi sportivi e di fitness collettivo, laboratori creativi per bambini e adulti, musica, performance leggere, passeggiate urbane e momenti di racconto della città, il programma punta a restituire centralità allo spazio pubblico come luogo vivo, accessibile e condiviso».

 

Uno strumento che non vuole sostituirsi agli ordinari strumenti urbanistici, ma che vi si affiancherà andando a individuare aree prioritarie di intervento per poi raccogliere e studiare i dati per l’avvio di ulteriori sperimentazioni.

 

Lo spazio pubblico sarà dunque utilizzato come un vero e proprio laboratorio dove sperimentare nuove forme di vita collettiva e immaginare utilizzi inediti: Genova PlayCity, infatti, propone un autentico cambio di prospettiva, trasformando la percezione e l’uso dello spazio per farlo diventare infrastruttura civica della vita quotidiana: un luogo democratico, flessibile, adattabile, fluido.

 

Un laboratorio attraverso il quale – e mediante le attivazioni temporanee – le piazze possano tornare a essere luoghi dove incontrarsi, giocare, sostare ed esplorare, grazie ad eventi sportivi e fitness collettivo, laboratori creativi per bambini e adulti, eventi con musica e performance leggere, nonché passeggiate urbane e momenti di racconto della città.

Ultimo aggiornamento: 01/06/2026