Sicurezza, dal 20 luglio scatta il nuovo dispositivo "Darsena H24"

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18/07/2026
auto Polizia Locale

Al via il progetto pilota di un nuovo modello di presidio del territorio fondato sulla combinazione tra presenza fissa e pattugliamento dinamico

Claudio Critelli

Prenderà il via lunedì 20 luglio “Darsena H24”, il nuovo dispositivo operativo della Polizia Locale di Genova dedicato al rafforzamento della sicurezza urbana nell'area della Darsena.

 

Il progetto nasce con l'obiettivo di garantire una presenza costante della Polizia Locale nell'arco delle ventiquattro ore in uno dei quadranti cittadini maggiormente interessati da fenomeni di degrado urbano, consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, occupazione impropria degli spazi pubblici e reati predatori.

 

L'area interessata comprende la zona della Stazione Metro Darsena, Calata Simone Vignoso, Via Rubattino, il retro del Dipartimento di Economia dell'Università di Genova e le adiacenze di Via Gramsci, uno dei principali punti di accesso al Centro Storico e al Porto Antico, quotidianamente molto frequentato.

 

«Come amministrazione stiamo facendo tutto il possibile e mettendo in campo ogni risorsa a nostra disposizione per invertire la rotta e aumentare la sicurezza dei cittadini – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – Il progetto “Darsena H24”, unito alle nuove assunzioni nella Polizia Locale e ai presidi aggiuntivi che stiamo attivando sul territorio, dimostra il nostro impegno per contrastare degrado e illegalità e restituire tranquillità a chi vive, studia e lavora in quest'area. Tuttavia, il Comune non può e non deve sostenere questo sforzo da solo. La tutela dell'ordine pubblico richiede un'azione congiunta: per questo ci aspettiamo la stessa forte risposta e un impegno concreto anche da parte del Ministero dell'Interno. Noi stiamo facendo la nostra parte per presidiare il territorio, ma è fondamentale che lo Stato faccia la sua, garantendo un rafforzamento adeguato e proporzionato degli organici delle Forze dell'ordine in tutta la città».

 

«Con “Darsena H24” scegliamo di concentrare risorse e organizzazione su un’area strategica della città, attraverso un dispositivo pensato per garantire continuità, capacità di movimento e rapidità di intervento – spiega l’assessora a Sicurezza urbana e Polizia Locale del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi – Nei luoghi più esposti non basta una presenza occasionale ma serve un presidio strutturato, riconoscibile e capace di adattarsi alle diverse esigenze del territorio. La Polizia Locale sarà quindi chiamata a svolgere un ruolo ancora più incisivo nella prevenzione delle situazioni di rischio e nel contrasto ai fenomeni di degrado e illegalità. L’obiettivo è restituire piena fruibilità agli spazi e rafforzare la fiducia di residenti, studenti, lavoratori e visitatori, garantendo maggiore attenzione proprio nei punti in cui si concentrano flussi e criticità. “Darsena H24” è anche un modello che intendiamo verificare sul campo, misurandone i risultati e valutandone l’eventuale estensione ad altre aree del Centro Storico. A questo si aggiungerà, da agosto, il potenziamento del Nucleo Centro Storico – conclude Viscogliosi – perché una presenza efficace richiede organizzazione, continuità e personale adeguato. Partiamo dalla Darsena con il chiaro obiettivo di rendere più difficile il radicarsi di degrado e illegalità e più semplice, per chi vive la città, attraversarla e frequentarla in condizioni di maggiore sicurezza».

 

Il dispositivo si fonda su un modello che combina un presidio fisso ad alta visibilità, collocato in Calata Simone Vignoso, con un sistema di pattugliamento dinamico continuativo dell'intero quadrante. Le pattuglie percorreranno costantemente un itinerario prestabilito che collegherà la Stazione Metro Darsena, Calata Simone Vignoso, Via Rubattino, il retro dell'Università e Via Gramsci, garantendo una presenza continua e facilmente percepibile sul territorio.

 

Particolare attenzione sarà riservata alla Stazione Metro Darsena e alle fermate del trasporto pubblico, anche in raccordo con il progetto "Sicurezza in Movimento", al fine di garantire condizioni di sicurezza per gli utenti e la piena accessibilità alle infrastrutture di trasporto.

 

Il servizio garantirà una presenza continuativa della Polizia Locale sulle ventiquattro ore attraverso la combinazione di un presidio fisso e di un pattugliamento dinamico dell'intero quadrante.

 

“Darsena H24” rappresenta inoltre un progetto pilota che consentirà di sperimentare un nuovo modello di presidio del territorio fondato sulla combinazione tra presenza fissa e pattugliamento dinamico, con monitoraggio costante dei risultati conseguiti e possibilità di estendere progressivamente l'esperienza ad altri quadranti del Centro Storico.

 

Con il nuovo dispositivo la Polizia Locale rafforzerà ulteriormente la propria presenza in un'area strategica della città, assicurando un presidio continuativo e una maggiore capacità di intervento a tutela di residenti, commercianti, studenti, utenti del trasporto pubblico e visitatori.

 

A tale azione si affiancherà, dal mese di agosto, il potenziamento del Nucleo Centro Storico attraverso nuove assegnazioni di personale, finalizzate ad incrementare ulteriormente la capacità di presidio e controllo del territorio.

Ultimo aggiornamento: 18/07/2026