
In aula la discussione sui 25 anni dal G8 di Genova. Approvata la mozione per l'installazione nelle spiagge pubbliche di cartelli informativi dei tempi di biodegradabilità dei rifiuti
Dopo la discussione degli articoli 54, Interrogazioni a risposta immediata, alle 15 è iniziato il Consiglio comunale con 34 presenti.
Con una mozione d’ordine della consigliera di Fratelli d’Italia Alessandra Bianchi è stata chiesta, a nome di tutta la minoranza, la convocazione di una riunione dei Capigruppo, per conferire con il vicesindaco Alessandro Terrile in merito all’episodio che, la scorsa settimana, ha coinvolto il consigliere di Fdi Nicholas Gandolfo, durante una commissione dedicata al porto. Il presidente del Consiglio comunale Claudio Villa ha acconsentito alla Capigruppo, e ha sospeso il Consiglio.
Al rientro in aula è stato posto in discussione un documento “fuorisacco” licenziato in mattinata dalla Conferenza dei capigruppo, l’articolo 55 ad oggetto: “A 25 anni dal G8 di Genova”, presentato dal Partito Democratico e sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza. Sull’argomento sono intervenuti tutti i gruppi consiliari. La replica è stata della sindaca Silvia Salis.
È poi iniziata la discussione dei 5 punti all’ordine del giorno.
Delibera di Giunta al Consiglio PGC 31/2026 ad oggetto “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194, comma 1, lett. a, d. lgs. 267/2000, in esecuzione di provvedimenti giudiziari”, su proposta dell’assessore al Bilancio e vicesindaco Alessandro Terrile. L’atto è stato posto in votazione e approvato con 22 voti favorevoli della maggioranza. L’opposizione si è astenuta.
Mozione n. 38/2026 ad oggetto: “Adeguamento e attualizzazione delle tariffe comunali relative agli Impianti Sportivi concessi a soggetti terzi, previste dalla DGC 58/2018” presentata dal gruppo di Fratelli d’Italia. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a “Proseguire il percorso già avviato dalla giunta precedente finalizzato alla revisione e all’adeguamento delle tariffe degli impianti sportivi comunali previste dalle concessioni in essere che considerino la tipologia di utilizzo, la durata e le caratteristiche specifiche di ogni impianto; proseguire l’approfondimento delle tariffe previste per gli impianti sportivi in altre città analoghe a Genova, onde valutare eventuali dati oggettivi già sperimentati; coinvolgere il territorio, le associazioni e gli enti sportivi locali, i gestori degli impianti, i municipi nel processo di revisione delle tariffe, per garantire che le nuove tabelle siano in linea con le esigenze della comunità; coinvolgere il consiglio comunale per il tramite di presenza in una commissione ad hoc onde presentare la conseguente proposta di variazione delle tariffe in consiglio comunale entro un termine ragionevole, in vista della prossima stagione sportiva”.
Riguardo a questo atto sono stati presentati sei emendamenti da parte del gruppo Lista civica Salis, illustrati dal consigliere Filippo Bruzzone, con l’obiettivo, ha dichiarato, di arrivare ad un testo condiviso tra maggioranza e opposizione. Un altro emendamento è stato presentato dal consigliere di Noi Moderati Vincenzo Falcone.
La proponente della mozione, Alessandra Bianchi (FdI), non ha accolto il primo e il quarto emendamento della maggioranza, mentre avrebbe accolto con modifica gli emendamenti 2-3-5-6, ma poiché il consigliere Bruzzone non ha voluto modificare i suoi emendamenti, non sono stati accolti. L’emendamento presentato dal consigliere Falcone è stato invece accettato con modifiche.
Il vicesindaco Alessandro Terrile a nome della Giunta ha espresso parere contrario alla mozione, sostenendo che nel testo siano stati riportati fatti non veri e dichiarando che, da verifiche effettuate con gli Uffici, non sono stati riscontrati elementi concreti di un “percorso avviato dalla precedente amministrazione" per la revisione degli adeguamenti delle tariffe degli impianti sportivi genovesi, come scritto nella premessa della mozione.
L’atto è stato posto in votazione e respinto con 21 voti contrari della maggioranza e 12 favorevoli dell’opposizione.
Mozione n. 56/2026 ad oggetto “Installazione nelle spiagge pubbliche e negli stabilimenti comunali di cartelli informativi dei tempi di biodegradabilità dei rifiuti più comuni” presentata dal gruppo del Partito Democratico. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta ad “Installare, compatibilmente con le risorse disponibili, presso le spiagge pubbliche e gli stabilimenti balneari comunali, cartelli informativi che illustrino in maniera didascalica i lunghissimi tempi di biodegradabilità dei più comuni rifiuti abbandonati”.
A nome della Giunta l’assessore al Patrimonio Davide Patrone ha espresso parere positivo alla mozione, sottolineando che “Prendersi cura di un bene comune è importantissimo e che l’amministrazione ha dimostrato attenzione per il tema, investendo più di 800mila euro nelle spiagge pubbliche, per farle diventare sempre più inclusive, più sicure, e con l’idea di implementarne la fruibilità per tutti”. La mozione è stata posta in votazione e approvata all’unanimità con il voto di astensione del consigliere Maresca del Gruppo misto. ‘
Mozione 92/2026 ad oggetto “Conferimento del titolo di "Ambasciatori nel mondo" al Gruppo musicale Ricchi e Poveri, presentata dal gruppo della Lega. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a “Riconoscere formalmente il ruolo dei Ricchi e Poveri quali custodi e promotori della cultura, musica e delle tradizioni locali; valutare di conferire ai “Ricchi e Poveri” il titolo onorifico di "Ambasciatori di Genova nel Mondo", quale segno di profonda gratitudine della cittadinanza per la loro attività artistica e sociale e per il loro ruolo di valorizzazione della città di Genova nel mondo”.
A nome della Giunta il vicesindaco Alessandro Terrile ha espresso parere favorevole alla mozione, che è stata posta in votazione e approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, con l’astensione di due consiglieri del Partito Democratico, Enrico Vassallo e Monica Russo.
Infine, è stata discussa la Mozione n. 79/2026 ad oggetto “Conferimento di un riconoscimento istituzionale del Comune di Genova al Maestro Gian Piero Reverberi”, presentata dal gruppo AVS. Con questo atto si impegna sindaca e Giunta a “Valutare il conferimento di un riconoscimento istituzionale ufficiale del Comune di Genova al Maestro Gian Piero Reverberi, nelle forme previste dal regolamento comunale; promuovere un momento pubblico e istituzionale dedicato, che consenta alla città di rendere omaggio al suo straordinario contributo artistico e culturale; valorizzare tale riconoscimento anche quale testimonianza del profondo legame tra Genova e la sua grande tradizione musicale e cantautorale”.
A nome della Giunta il vicesindaco Alessandro Terrile ha dato parere positivo alla mozione, che è stata posta in votazione e approvata all’unanimità.
Il Consiglio si è chiuso alle 19,50.
