
Illustrati in commissione 1sicurezza i dati sulle operazioni interforze e sui pattugliamenti straordinari messi in campo dal Comune di Genova.
Intensificazione dei controlli quotidiani, operazioni interforze mirate e presidio costante delle aree costiere e dei luoghi della movida. Sono questi i cardini del dispositivo di sicurezza illustrato questa mattina dall’assessore alla Sicurezza del Comune di Genova, Arianna Viscogliosi, durante la Commissione 1 Sicurezza, riunitasi a Palazzo Tursi. L'incontro è stato interamente dedicato a fare il punto sulle zone di Punta Vagno e Corso Italia, particolarmente frequentate durante il periodo estivo e al centro dell'attenzione per la gestione dei flussi turistici, dei locali notturni, dei fenomeni di bivacco e della presenza di persone senza fissa dimora.
Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 29 luglio, il dispositivo di sicurezza si è avvalso di un rafforzamento estivo tramite servizi interforze svolti congiuntamente da Polizia Locale, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, soprattutto nelle serate di venerdì e sabato.
Nello specifico, le operazioni "a Largo Raggio" hanno registrato:
9 operazioni complessive, con l'impiego contemporaneo di 25 agenti per un totale di 63 operatori messi in campo.
268 persone identificate.
3 denunce all'autorità giudiziaria e 2 arresti.
2 sequestri effettuati.
36 violazioni al Codice della Strada contestate.
La conformazione del Municipio Medio Levante, caratterizzato da spiagge libere, aree verdi, esercizi pubblici e un'elevata affluenza di persone tra Corso Italia e il Waterfront, ha richiesto un mix di controlli ordinari quotidiani e servizi straordinari, concentrati nelle zone più sensibili per contrastare bivacchi, insediamenti abusivi, abbandono di rifiuti e le criticità connesse alla movida.
Nel dettaglio, il report evidenzia:
34 interventi nell'area di Punta Vagno e spiaggia di Capomarina.
64 interventi nell'area di Corso Italia e presso il locale Baretto.
18 interventi presso i Giardini Govi e Punta Vagno.
164 controlli effettuati alle attività commerciali.
4 servizi info-point "Check and Drive" (con la presenza del gazebo della Polizia Locale per test volontari sull'alcolemia), nel corso dei quali sono state controllate 37 persone.
245 interventi complessivi riconducibili a fenomeni di bivacco.
Alla seduta della commissione erano presenti anche i rappresentanti del Municipio Medio Levante, dei balneari e gli organi competenti, confermando una costante interlocuzione con i gestori delle sale da ballo e la presenza fissa delle forze dell'ordine e della Polizia Locale durante tutti i fine settimana.
"A Punta Vagno- dichiara l’assessora Viscogliosi- c'è una presenza notturna fissa di persone senza fissa dimora che, magari non danno problemi di ordine pubblico, ma sono comunque segno di degrado. Abbiamo una pattuglia del distretto competente che tutte le mattine alle sei, da maggio, fa un percorso che parte da Piazza Rossetti e arriva a Punta Vagno con il compito di smontare le tende e impedire l'occupazione del suolo pubblico. Lo facciamo quotidianamente perché in estate il fenomeno si sposta all'interno verso le zone di costa, alla ricerca di refrigerio e maggiore spazio. È un problema non solo di sicurezza ma anche sociale, di cui ci stiamo occupando insieme all'assessora Lodi, poiché non è facile intercettare queste persone, che spesso rifiutano l'accoglienza nei centri esistenti. C'è poi un aspetto fondamentale legato alla rigenerazione urbana, che costituisce uno strumento di sicurezza integrata. L'anno scorso abbiamo fatto abbattere il manufatto abusivo di Mondo Bimbo 2 a Punta Vagno, luogo di ritrovo per lo spaccio, il degrado e la criminalità. Inoltre, l'Autorità di Sistema Portuale realizzerà a breve un'area di sgambatura cani: occupare positivamente quello spazio porterà famiglie e cittadini a passeggio, garantendo una maggiore fruibilità. Per quanto riguarda Corso Italia, i locali notturni attraggono in estate molti giovani, creando una zona di assembramento che rappresenta un aspetto positivo, a patto che i ragazzi abbiano a disposizione spazi sicuri. Grazie a un lavoro sinergico con i rappresentanti delle sale da ballo e con i sindacati, sono stati messi a disposizione degli steward che presidiano il momento immediatamente successivo alla fuoriuscita dai locali e pur non svolgendo compiti di ordine pubblico, rappresentano un utile filtro e un deterrente. Infine, in Prefettura abbiamo predisposto un piano antecedente all'estate che prevede la presenza fissa di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale. Siamo presenti sia con le pattuglie sia con il servizio 'Check and Drive', offrendo ai giovani la possibilità di sottoporsi volontariamente all'alcol test per comprendere il proprio stato alcolico prima di mettersi alla guida ed evitare così comportamenti a rischio."
