
Quattro, ad oggi, gli sponsor che hanno già aderito al bando promosso dall’Ente per realizzare percorsi di partecipazione e inclusione per le persone anziane
Proseguirà fino a dicembre 2026, e si riavvierà nel 2027, il bando del Comune di Genova per la ricerca di sponsor che possano sostenere e potenziare le attività di partecipazione sociale, supporto e inclusione degli over 65 genovesi, promosse dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Associazioni ed Enti del terzo settore, nell’ambito del Progetto Ricerca Sponsor 2026 “Soggiorni vacanza e attività di socializzazione per i cittadini Senior”.
Dopo il grande successo dei soggiorni estivi a costi calmierati, con l’adesione di 180 persone anziane che hanno presentato domanda all’Ente, l’iniziativa punta alla realizzazione, nei prossimi mesi, di ulteriori attività specifiche quali:
- percorsi di informazione e prevenzione orientati alla promozione di stili di vita sani
- attività di socializzazione e promozione del benessere (movimento dolce, stimolazione cognitiva e attività espressive finalizzate al mantenimento dell’autonomia e delle capacità personali)
- iniziative culturali e ricreative a carattere inclusivo per favorire la partecipazione attiva alla vita sociale e culturale della comunità.
- allestimento e valorizzazione degli alloggi sociali per migliorare la qualità dell’abitare e favorire condizioni di autonomia, sicurezza e inclusione sociale.
«In un mese e mezzo dall’uscita del bando, siamo stati felici di avere immediatamente raccolto l’adesione dei primi 4 sponsor, che ringrazio a nome dell’Amministrazione per il sostegno dato – spiega l’assessora comunale a Welfare e Terza età Cristina Lodi – Essere ritornati ad offrire alle persone anziane, anche in condizioni di fragilità sociale ed economica, la possibilità di partecipare a soggiorni estivi, in località di mare e montagna, di 8 giorni, con pensione completa, viaggio e attività di svago, è merito degli sponsor che hanno creduto convintamente nella nostra proposta. Il contributo dei privati ci aiuta ad implementare e potenziare ulteriormente le iniziative di socializzazione e inclusione degli over 65, in aggiunta ai servizi ordinari garantiti dal Comune attraverso il proprio bilancio».
Sono già 4, ad oggi, gli sponsor aderenti al Progetto Ricerca Sponsor 2026 “Soggiorni vacanza e attività di socializzazione per i cittadini senior”: il centro medico Santagostino Genova, Unisalute, Basko – Gruppo Sogegross e Latte Tigullio.
«La collaborazione di queste aziende – ribadisce l’assessora Lodi – ci ha consentito di dare avvio ai soggiorni estivi per le persone anziane: un servizio che nella nostra città mancava da circa 30 anni e con il quale siamo riusciti, benché in forma sperimentale per il 2026, a intercettare tanti anziani. Ma non vogliamo fermarci qui: per questo rinnoviamo il nostro invito a tutti gli attori economici del territorio genovese a rafforzare questo modello di amministrazione condivisa basato sulla collaborazione tra pubblico, privato e comunità».
Il progetto di sponsorizzazione nasce con l’obiettivo di creare un percorso strutturato mirato a generare un cambiamento concreto nella qualità di vita delle persone anziane, rafforzando il tessuto sociale e contribuendo a costruire una città più accogliente, solidale, inclusiva e attenta ai bisogni della popolazione senior.
Il sostegno di nuovi soggetti privati aderenti al bando sarebbe funzionale anche al miglioramento delle condizioni abitative di persone anziane inserite in alloggi di co-housing, con la possibile dotazione di presìdi domotici.
«Ridurre la solitudine, rafforzare le reti territoriali e attivare nuove forme di partecipazione alla vita della comunità sono i macro obiettivi di questa iniziativa – sottolinea Lodi – che vede un ruolo fondamentale dei servizi sociali territoriali già coinvolti nel più ampio progetto del COLIVINGenova, nato dal percorso di co-progettazione avviato dalla nostra Amministrazione con AUSER e Agorà e a cui verranno destinate ulteriori risorse, messe a disposizione dagli sponsor, per promuovere attività specifiche volte alla prevenzione di situazioni di isolamento, fragilità e rischio. Il progetto rientra in una visione d’insieme con la quale vogliamo mettere e rimettere la nostra popolazione anziana al centro della vita sociale cittadina – conclude l'assessora – valorizzando il loro patrimonio di competenze, esperienze e capacità relazionali, e riconoscendole come risorsa attiva per la comunità».
