Digital Twin: esperienze e prospettive, alla Borsa il confronto sul gemello digitale della città

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News del
02/09/2026
Genova digitale (AI)

Giovedì 3 settembre, dalle 18 alle 19, la Sala delle Grida di Palazzo della Borsa ospita “Digital Twin: esperienze e prospettive”, nuovo appuntamento del programma di incontri che accompagna la mostra “Il futuro di ieri. Una storia di mappe e trasformazioni a Genova”.

Claudio Tosi

Come può un modello digitale della città aiutare a conoscere meglio il territorio, gestire le infrastrutture, comprendere le fragilità urbane e progettare gli interventi del futuro?

A queste domande è dedicata la conferenza “Digital Twin: esperienze e prospettive”, in programma giovedì 3 settembre, dalle 18 alle 19, nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa, nell’ambito di Cartografia in mostra.

 

L’incontro mette a confronto esperienze diverse nell’utilizzo dei Digital Twin, i gemelli digitali capaci di integrare rappresentazioni tridimensionali, dati territoriali e informazioni provenienti da differenti sistemi per restituire una conoscenza sempre più articolata e dinamica della città. Strumenti che non servono soltanto a rappresentare ciò che esiste, ma permettono di analizzare fenomeni, simulare scenari e supportare le decisioni sulla gestione e sulla trasformazione del territorio.

 

Interverranno Alessandra Bartolini, Digital Product Owner di Movyon; Francesco Rebora, amministratore di Exis Engineering Solutions; Giacomo Benedetti, Technical Coordinator di START4.0; e Andrea Rimassa, funzionario tecnico geologo dell’Ufficio Sistemi Informativi Territoriali del Comune di Genova.

 

Le quattro esperienze consentiranno di osservare il tema da prospettive complementari: dalla mobilità e dalle infrastrutture alla modellazione e simulazione dei flussi urbani, dalla digitalizzazione tridimensionale del patrimonio fisico alla costruzione di una conoscenza sempre più dettagliata del territorio, compreso il sottosuolo.

A Genova il Digital Twin si inserisce infatti nel percorso sviluppato dall’Ufficio SIT per ampliare progressivamente la rappresentazione digitale della città. Accanto alla cartografia e ai modelli tridimensionali del territorio, le attività più recenti hanno riguardato anche il rilievo del sottosuolo urbano, con sperimentazioni su rivi tombinati, cavidotti, cisterne e sottoservizi: informazioni che, una volta georeferenziate e integrate, possono contribuire a una gestione più consapevole della città e alla simulazione di possibili scenari.

 

Il tema costituisce uno degli approdi contemporanei del percorso raccontato dalla mostra “Il futuro di ieri”, che attraversa due secoli di rappresentazione e trasformazione di Genova: dalle innovazioni cartografiche ottocentesche di Ignazio Porro alla Grande Genova del 1926, fino alle tecnologie geospaziali utilizzate oggi e agli scenari immaginati per la città del 2126.

 

La conferenza è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti ed è possibile seguirla anche da remoto previa registrazione. La mostra, realizzata dall’Ufficio Sistemi Informativi Territoriali del Comune di Genova, è visitabile nella Sala delle Grida di Palazzo della Borsa, via XX Settembre 44, dal 2 al 6 e il 12 e 13 settembre, dalle 10 alle 20, con ultimo ingresso alle 19.

Ultimo aggiornamento: 02/09/2026