Lavori pubblici: 300 mila euro per abbattere le barriere architettoniche negli edifici pubblici, in particolare nelle scuole

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06/09/2026
tursi

Approvato dalla Giunta, su proposta dell’assessore Ferrante, il progetto di fattibilità tecnico-economica per l’installazione di piattaforme elevatrici/servoscala e l’adeguamento degli ascensori esistenti al fine di adeguarli alle norme vigenti in materia di disabilità

La Giunta comunale, su proposta dell’assessore a Lavori pubblici e Manutenzioni, Massimo Ferrante, ha approvato il progetto di fattibilità-tecnico economica e stanziato 300.000 euro per l’esecuzione, tramite accordo quadro, di interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti elettromeccanici negli edifici di proprietà pubblica, con priorità agli edifici scolastici.

 

L’obiettivo è rendere accessibili in autonomia gli immobili già censiti dal PEBA, il Piano Eliminazione Barriere Architettoniche del Comune di Genova. Sono previsti i seguenti interventi: - installazione di piattaforme elevatrici o mini-elevatori all’esterno e all’interno degli immobili pubblici - installazione di servoscala del tipo “a piattaforma” per superare scale con dislivelli sino a 4 metri - completa sostituzione o manutenzione di impianti ascensore esistenti per adeguarli alle norme vigenti in materia di disabilità. I primi lavori in programma, attualmente in fase di studio, riguarderanno l'inserimento di vari impianti elevatori per l'eliminazione di barriere architettoniche nelle seguenti scuole: secondaria di I grado “Durazzo” a Quinto, secondaria di I grado “Rizzo” a Pegli, primaria “Lombardo Radice” a Borgoratti e alcune sedi scolastiche dell'Istituto Comprensivo Pra'.

 

«Con questi lavori puntiamo ad estendere e rafforzare l’accessibilità del patrimonio pubblico alle persone con disabilità e a mobilità ridotta – spiega l’assessore Ferrante – Gli interventi, realizzati tramite appalto in accordo quadro coordinato dall’Ufficio Abbattimento Barriere Architettoniche, con un finanziamento di 300 mila euro per il 2026 a cui seguiranno nuovi stanziamenti per il 2027 e il 2028, consentiranno un completo adattamento alle esigenze particolari di ogni edificio, permettendo di scegliere l’impianto elevatore più adatto ad ogni intervento. Superare o eliminare le barriere architettoniche negli immobili di proprietà comunale, e in particolare nelle scuole, tramite installazione o adeguamento di piattaforme elevatrici, mini-elevatori e servoscala – conclude Ferrante – garantisce a chiunque, a prescindere dalle proprie capacità fisiche, la possibilità di accedere ai servizi pubblici, promuovendo quindi benessere e inclusione di tutti i cittadini».

Ultimo aggiornamento: 06/09/2026