Cultura, 'Ricchezze periferiche - Voci e suoni in Valbisagno' spettacoli, concerti e laboratori a ingresso gratuito

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07/09/2026

Una serie di appuntamenti culturali organizzati da Teatro Garage e associazione La Chascona per valorizzare la Valbisagno e coinvolgere anche il pubblico più fragile come detenuti, homeless e minori vulnerabili

Da venerdì 18 settembre a domenica 11 ottobre prende il via la rassegna Ricchezze periferiche - voci e suoni in Valbisagno, un progetto che comprende spettacoli teatrali, concerti e laboratori, tutti a ingresso gratuito, con l'obiettivo di animare il territorio.

 

L’iniziativa, finanziata dal Comune di Genova su fondi del Ministero della Cultura per l’assegnazione di contributi a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città, e organizzata da Teatro Garage e associazione La Chascona, comprende 3 concerti, 4 spettacoli e 3 laboratori teatrali con restituzione finale al pubblico, concentrati in particolare nel territorio della bassa Valbisagno.

 

«La forza di un’offerta culturale autentica sta nella sua capacità di raggiungere ogni angolo della città, accendendo i riflettori sulla bellezza e sulla vivacità dei nostri quartieri, ma anche, e soprattutto, nel saper coinvolgere quelle fasce di popolazione troppo spesso ai margini dell’offerta culturale e, per questo, ancora più bisognose di un coinvolgimento in percorsi di avvicinamento alle diverse forme d’arte – commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari - Con Ricchezze periferiche, la Valbisagno diventa protagonista di un mese straordinario in cui il teatro, la musica e l’arte dialogano direttamente con i cittadini, valorizzando spazi suggestivi e spesso insoliti. È un progetto che sposa perfettamente la nostra idea di una Genova diffusa, capace di fare della cultura uno strumento potentissimo di inclusione, coesione sociale e partecipazione per tutte le età. La costruzione di laboratori teatrali in collaborazione con la Fondazione Auxilium, poi, va a interrogare con slancio oggi più che mai necessario, anche chi vive ai margini della società e che, troppo spesso, non riesce ad essere incluso nei processi culturali cittadini. Esistono, infatti, forme diverse di periferia: non si tratta di un concetto solamente territoriale bensì, soprattutto oggi, anche di forme di emarginazione di intere categorie sociali. Un grande ringraziamento va anche al Ministero della Cultura per la continua conferma dei finanziamenti a questo progetto dedicato a queste forme d’arte, oggi sempre più necessarie per i nostri territori, con l’auspicio che i fondi disponibili possano essere ancora implementati in futuro».

 

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Per prenotazioni e informazioni: www.teatrogarage.itinfo@teatrogarage.it

 

Un ruolo centrale all'interno della rassegna è affidato ai tre percorsi laboratoriali a partecipazione gratuita aperti al territorio, che ricoprono anche uno speciale valore sociale e sono già in corso.

 

Il primo è il laboratorio di animazione teatrale per adulti homeless realizzato in collaborazione con Fondazione Auxilium e tenuto dall’attore e teatroterapeuta Giuseppe Pellegrini, nella sede della Fondazione. L’obiettivo è quello di attivare una serie di esercizi di creatività con l'intenzione di affiancare il recupero culturale delle tradizioni dei partecipanti, in un lavoro che unisce corpo e voce, diverse culture e mezzi espressivi. Il percorso si conclude alla Sala Diana del Teatro Garage, in data in via di definizione.

 

È invece dedicato ai bambini con fragilità il laboratorio tenuto da Fiorella Colombo, attrice, pedagogista e counselor, in collaborazione con la Comunità La Piroga. Il percorso teatrale, in ottica di divertimento e collaborazione reciproca, diventa anche strumento di integrazione e crescita. La restituzione finale al pubblico si tiene venerdì 18 settembre alle ore 17 alla Sala Diana.

 

Infine, un laboratorio di teatro è dedicato al pubblico over 65 ed è tenuto da Maria Grazia Tirasso, autrice, regista e cofondatrice del progetto Mettiamoci la voce, in collaborazione con Auser. Il laboratorio mira a trasferire le basi del lavoro attoriale attraverso storie e memorie legate al quartiere. Evento finale è prevista per venerdì 9 ottobre alle ore 20.30 alla Sala Diana.

Ultimo aggiornamento: 07/09/2026