Centro storico, da lunedì esteso il modello Darsena ad altre zone con servizi aggiuntivi della polizia locale

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12/09/2026
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Assessora Viscogliosi: «Estendiamo al centro storico l’esperienza maturata in Darsena, rafforzando i servizi nelle aree a maggiore criticità»

Nuovi servizi della polizia locale nel centro storico, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate da fenomeni di degrado e criticità urbana. A partire da lunedì, nell’ambito del più ampio dispositivo di sicurezza e controllo del territorio già attivo, la polizia locale attiverà servizi aggiuntivi di propria competenza, partendo dall’esperienza maturata in Darsena e interessando in particolare le zone di Pré e dell’ex Ghetto e l’area Maddalena-San Luca-Banchi.

 

«L’esperienza della Darsena ci ha consentito di mettere a punto un metodo di lavoro che oggi vogliamo estendere alle altre aree del centro storico che presentano maggiori criticità - spiega l’assessora alla Sicurezza e alla Polizia locale, Arianna Viscogliosi - Rafforziamo i servizi di competenza della Polizia Locale attraverso una presenza visibile sul territorio e un modello flessibile, capace di adeguare rapidamente le attività alle situazioni che si presentano nelle diverse zone».

 

Il nuovo assetto interesserà in via prioritaria tre aree: Darsena, Pré-ex Ghetto e Maddalena-San Luca-Banchi. Il modello organizzativo combinerà una presenza continuativa in una determinata zona con il pattugliamento delle aree immediatamente attigue, consentendo di ampliare l’ambito dei controlli e di adattare la distribuzione delle risorse alle criticità rilevate.

 

La programmazione dei servizi potrà essere rimodulata sulla base dell’andamento dei fenomeni e delle esigenze che emergeranno sul territorio, concentrando di volta in volta le risorse nelle aree nelle quali risultino maggiormente necessarie. In Darsena proseguiranno i servizi già avviati, mentre nelle altre aree sarà rafforzata la presenza della polizia locale, con particolare attenzione ai vicoli e alle strade maggiormente interessati da situazioni di degrado con presidi ad alta visibilità e pattuglie dinamiche.

 

«Abbiamo scelto un modello flessibile proprio perché le criticità nel centro storico possono cambiare e spostarsi rapidamente – prosegue Viscogliosi – La presenza continuativa in una zona viene affiancata dal controllo delle aree circostanti, evitando schemi rigidi e consentendoci di adeguare il servizio alle esigenze che emergono sul territorio».

 

A questa attività si affiancheranno i servizi specialistici del Reparto Sicurezza Urbana, anche con l’impiego dell’Unità cinofila, secondo le specifiche competenze della polizia locale. Saranno inoltre rafforzati i controlli sugli esercizi commerciali e sui pubblici esercizi e le attività dedicate al contrasto dell’abbandono e dell’irregolare conferimento dei rifiuti, secondo una programmazione orientata dalle criticità rilevate nelle diverse aree.

 

«Vogliamo mettere a sistema le diverse competenze della polizia locale – conclude Viscogliosi – integrando presenza sul territorio, contrasto al degrado, controlli commerciali, tutela dello spazio pubblico e attenzione alla corretta gestione dei rifiuti. L’andamento dei servizi sarà costantemente monitorato per orientare la programmazione e adeguare gli interventi alle esigenze delle diverse aree del centro storico».

Ultimo aggiornamento: 12/09/2026