Job centre: a Pra' la musica diventa innovazione, torna "Stazione Futuro"

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16/09/2026
Concerto nel piazzale antistante la vecchia stazione di Pra', oggi Casa delle Tecnologie Emergenti (foto di repertorio)

Venerdì 18 e sabato 19 settembre alla Casa delle Tecnologie Emergenti due serate tra intelligenza artificiale, ricerca innovativa, musica e concerti dal vivo

La musica come laboratorio di innovazione, la tecnologia come nuovo strumento per creare e condividere cultura. È questo il tema della nuova edizione di "Stazione Futuro", che torna venerdì 18 e sabato 19 settembre alla Casa delle Tecnologie Emergenti di Genova Pra' con due serate aperte gratuitamente alla cittadinanza.

 

Ideata e realizzata da Job Centre, società in house del Comune di Genova, insieme a Fondazione Symbola, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, la manifestazione porta nel Ponente genovese un programma che mette in dialogo musica, intelligenza artificiale, creatività digitale e ricerca, proponendo al pubblico incontri con protagonisti della scena artistica e culturale, esperienze interattive e musica dal vivo. Una scelta che conferma la vocazione della Casa delle Tecnologie Emergenti come luogo nel quale l'innovazione non viene soltanto raccontata, ma può essere conosciuta, sperimentata e vissuta direttamente.

 

«Investire nell’innovazione e nella contaminazione tra saperi significa anche dare concretezza a una visione di città policentrica, dove il Ponente genovese non è periferia ma epicentro di sperimentazione e futuro – dichiara il vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile – Attraverso il lavoro di Job Centre e il motore della Casa delle Tecnologie Emergenti, dimostriamo come le politiche pubbliche possano generare valore economico, sociale e culturale insieme. Portare qui startup, ricerca avanzata e grandi eventi di divulgazione significa attrarre competenze, offrire opportunità ai nostri giovani e dimostrare che la transizione digitale ed ecologica passa attraverso la capacità di fare rete tra istituzioni, università e tessuto produttivo».

 

«La cultura non è mai un territorio isolato, ma il luogo in cui la nostra comunità interpreta il presente e immagina il futuro – commenta l'assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari – Con questa nuova edizione di Stazione Futuro, la Casa delle Tecnologie Emergenti di Pra' si conferma un presidio culturale vivo e dinamico, capace di portare nel Ponente genovese eccellenze artistiche e occasioni di riflessione di altissimo livello. Mettere in dialogo la grande tradizione della musica per il cinema e le nuove frontiere della creatività digitale e dell’intelligenza artificiale significa offrire ai cittadini, e in particolare alle giovani generazioni, gli strumenti per comprendere la trasformazione in atto. È la dimostrazione di come l’innovazione tecnologica, quando incontra la sensibilità artistica e la ricerca, diventi patrimonio condiviso e occasione di crescita per l’intero territorio».

Il programma di Stazione Futuro parte dalla musica per affrontare alcune delle trasformazioni più significative che stanno interessando oggi il mondo della cultura e delle industrie creative.

 

Si comincia venerdì 18 settembre alle 20.30 con Alex Braga, artista, musicista e imprenditore che da anni indaga il rapporto tra creatività, tecnologia e intelligenza artificiale.

Nel talk-performance “We Are Technology. Trascendenza Digitale e Intelligenza Artificiale”, Braga accompagnerà il pubblico in una riflessione sul ruolo dell'AI nella società contemporanea, attraverso un'esperienza audiovisiva interattiva. Un’occasione per interrogarsi sulle possibilità e sulle sfide di una tecnologia destinata a modificare profondamente anche i processi creativi. Alle 22.00 la musica si sposta all’aperto, nella piazza antistante la CTE, con il concerto dei West Riviera, ensemble strumentale nato nel 2023 sulla Riviera ligure di Ponente e caratterizzato da sonorità soul, funk e rhythm & blues.

 

Sabato 19 settembre, sempre alle 20.30, saranno invece protagonisti Pivio e Aldo De Scalzi, compositori tra i più autorevoli della musica italiana per cinema e televisione, autori di oltre cento colonne sonore e vincitori di importanti riconoscimenti. Nel talk “L’evoluzione della musica per il cinema. Dall’avvento del digitale ai giorni nostri”, i due artisti ripercorreranno quasi trent’anni di trasformazioni del settore, raccontando come il digitale abbia cambiato il lavoro del compositore, i processi creativi e le modalità di produzione della musica per immagini.

 

A chiudere la serata sarà, alle 22.00, la Caretta Big Band, formazione genovese composta da oltre venti giovani musicisti under 30, che porta sul palco un repertorio capace di intrecciare jazz, pop, rap, indie e cantautorato.

 

Stazione Futuro non sarà soltanto un programma di incontri e concerti. Sia venerdì 18 che sabato 19 settembre, dalle 20.30 alle 23.30, il pubblico potrà entrare negli spazi della Casa delle Tecnologie Emergenti e conoscere alcune delle attività di ricerca sviluppate da InfoMus – Casa Paganini, centro dell’Università di Genova impegnato nello studio dell’interazione tra tecnologia, creatività e movimento espressivo.

 

Saranno presentate due installazioni interattive attraverso le quali visitatori di tutte le età potranno sperimentare direttamente come le tecnologie digitali possano trasformare il movimento in esperienza sonora e supportare l’espressione delle emozioni e l’interazione creativa. È la dimensione esperienziale uno degli elementi caratterizzanti del progetto: la tecnologia non come tema astratto, ma come qualcosa da vedere, provare e comprendere attraverso la cultura.

L’appuntamento di settembre si inserisce nel percorso della Casa delle Tecnologie Emergenti (CTE) di Genova Pra' – Opificio Digitale per la Cultura, nata nell’ex stazione ferroviaria di Pra' e oggi luogo di incontro tra ricerca, sperimentazione tecnologica e sviluppo territoriale: gestita dal Comune di Genova, tramite Job Centre srl., sviluppa attività rivolte al territorio e alla città sulle competenze, trasformazione e cittadinanza digitali utilizzando diversi format.

 

La CTE, finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha sostenuto negli ultimi anni sperimentazioni e percorsi di innovazione dedicati al settore culturale, accompagnando 33 startup e PMI innovative nello sviluppo di soluzioni digitali per il mondo museale. Parallelamente, attraverso i CTE Labs, ha costruito un programma rivolto a cittadini, scuole e territorio.

 

Sono oltre 14.600 le partecipazioni registrate alle attività dal 2024, ai laboratori e agli eventi organizzati dalla Casa delle Tecnologie Emergenti.

 

Stazione Futuro rappresenta in questo senso un’evoluzione naturale del lavoro della CTE: portare l’innovazione fuori dai soli contesti specialistici e trasformarla in un’esperienza culturale accessibile a tutti. La musica permette di farlo attraverso un linguaggio immediato e contemporaneo, creando un’occasione di incontro tra ricercatori, artisti, giovani e cittadini.

Ultimo aggiornamento: 16/09/2026