Genova rafforza il sostegno alle persone migranti in caso di rientro volontario nel proprio Paese

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Articolo del
17/09/2026
Palazzo Tursi

Due professionisti dedicati a informazione e supporto sui percorsi di Rimpatrio Volontario Assistito e Reintegrazione

Claudio Critelli

Informazioni chiare e complete, ascolto qualificato e un supporto personalizzato per consentire alle persone migranti di valutare in autonomia le opportunità disponibili. È questo l’obiettivo del nuovo intervento promosso dal Comune di Genova, che rafforza le attività di orientamento attraverso la presenza di operatori specializzati nei percorsi di Rimpatrio Volontario Assistito e Reintegrazione. L’adesione è libera e il rientro viene accompagnato con l’obiettivo di garantirne sicurezza, dignità e sostenibilità.

 

L’iniziativa rientra nel progetto “F.A.S.T.E.R.”, promosso dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni in partenariato con ANCI e CITTALIA e finanziato attraverso il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI). Il progetto mette a disposizione delle persone migranti un riferimento qualificato, in grado di fornire gli elementi necessari per conoscere e valutare le opportunità disponibili. L’intervento si inserisce così nell’azione del Comune di Genova per rafforzare la qualità delle politiche rivolte alla popolazione migrante, attraverso professionalità dedicate e una collaborazione strutturata tra istituzioni, servizi e Terzo Settore.

 

«Il Rimpatrio Volontario Assistito e Reintegrazione è una possibilità alla quale si aderisce esclusivamente per libera scelta e prevede che il rientro nel Paese di origine sia accompagnato con l’obiettivo di garantirne sicurezza, dignità e sostenibilità. Proprio perché si tratta di una decisione importante, è fondamentale che ogni persona possa conoscerne modalità e opportunità e valutarle con piena consapevolezza, senza condizionamenti disponibili - spiega l’assessora al Welfare del Comune di Genova, Cristina Lodi -. Per questo abbiamo scelto di rafforzare la presenza sul territorio di figure professionali capaci di ascoltare le singole situazioni, fornire informazioni affidabili e mettere in relazione le esigenze individuali con le risorse disponibili. Il nostro compito, come istituzione, è creare le condizioni perché ciascuno possa orientarsi con gli strumenti adeguati, attraverso una collaborazione efficace tra servizi, competenze specialistiche e realtà del Terzo Settore. Particolare attenzione - conclude Lodi - sarà dedicata alle situazioni più complesse e vulnerabili, nelle quali affrontare procedure, esigenze personali e prospettive future può risultare particolarmente difficile. Investire su operatori qualificati significa quindi rafforzare la capacità dei servizi di offrire risposte attente alle persone, rispettando in ogni caso la libertà di scelta».

 

Il Rimpatrio Volontario Assistito e Reintegrazione è uno strumento previsto a livello nazionale ed europeo per i cittadini di Paesi terzi che scelgono di rientrare volontariamente nel Paese di origine attraverso un programma strutturato. La misura comprende l’assistenza nella predisposizione della documentazione, l’organizzazione del viaggio e il sostegno alla reintegrazione sociale ed economica. 

 

A Genova saranno operativi due professionisti appositamente formati, in raccordo con i servizi territoriali e gli enti del Terzo Settore già impegnati nell’accoglienza e nel sostegno alla popolazione migrante. Attraverso colloqui individuali, attività di orientamento e assistenza, faciliteranno per chi ne farà richiesta l’accesso alla misura nazionale. Il loro intervento sarà particolarmente rivolto alle situazioni caratterizzate da maggiore complessità o vulnerabilità, con una valutazione delle esigenze individuali e il coinvolgimento, quando necessario, dei servizi sociali, sanitari e territoriali. 

 

Tra le competenze richieste figurano la conoscenza del sistema locale e la capacità di operare in collaborazione con soggetti istituzionali e realtà del privato sociale. La presenza di queste figure consentirà di rendere più efficace il raccordo tra le persone interessate e le risorse già presenti sul territorio, favorendo un accesso più semplice alle procedure e alle opportunità previste.

Ultimo aggiornamento: 17/09/2026