
Integrazione, continuità educativa e introduzione delle "ore di Ambito" per una risposta più flessibile ed efficace ai bisogni delle bambine, dei bambini e delle loro famiglie
Su proposta dell’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone, la Giunta ha approvato i nuovi indirizzi generali per l’organizzazione e la gestione dei servizi di sostegno educativo e di assistenza all’autonomia e alla comunicazione (OSE) rivolti alle bambine e ai bambini con disabilità nei servizi educativi del Comune.
Il provvedimento nasce dalla necessità di adeguare il sistema organizzativo a un incremento del numero di alunni con disabilità, garantendo la centralità della persona, la sostenibilità dei servizi e una maggiore capacità di risposta di fronte a esigenze complesse o emergenti.
Tra le principali novità, il modello dell’”educatore di plesso”, già positivamente sperimentato, e l'introduzione delle "ore di Ambito", un monte ore aggiuntivo territoriale destinato a garantire flessibilità e interventi tempestivi in presenza di nuove certificazioni o situazioni di particolare complessità.
Inoltre, il nuovo assetto valorizza la continuità didattica: in caso di assenza temporanea del bambino beneficiario (fino a un massimo di 15 giorni scolastici consecutivi), le risorse professionali assegnate rimarranno a disposizione del servizio per supportare piccoli gruppi, laboratori inclusivi e attività pedagogiche all'interno della sezione.
«Con questo provvedimento intendiamo rafforzare l'efficacia e la qualità dell'inclusione scolastica nei nostri servizi educativi, valorizzando una vera dimensione di comunità integrata – commenta l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone – L'obiettivo centrale è mettere sempre al primo posto i bisogni reali delle bambine e dei bambini, costruendo attorno a loro un ambiente accogliente, flessibile e idoneo a valorizzare la socializzazione e il gruppo dei pari. Strumenti innovativi come le ore di Ambito e la gestione coordinata delle risorse ci consentiranno di intervenire con tempestività sulle nuove esigenze, assicurando alle famiglie continuità, equità e un sostegno concreto ogni giorno».
