Protezione civile, via libera in Commissione alla nuova relazione generale del Piano comunale

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Articolo del
24/09/2026
commissione consiliare
Manuela D'Angelo

È stata esaminata e approvata questo pomeriggio nel corso della prima commissione consiliare la nuova Relazione Generale del Piano di Protezione Civile del Comune di Genova.

 

Illustrato dall’assessore alla Protezione Civile Massimo Ferrante insieme ai tecnici comunali, il documento aggiorna la pianificazione precedente risalente al 2020, adeguando la macchina comunale alle più recenti disposizioni nazionali e introducendo importanti novità operative pensate per la sicurezza concreta della comunità. Il testo, tradotto dai tecnicismi in procedure snelle e orientate all'efficacia, recepisce le direttive nazionali per rendere il sistema di emergenza più reattivo e coordinato. Tra gli elementi di maggiore rilievo spicca l’attenzione dedicata alle persone con particolari necessità: grazie a un tavolo di lavoro interistituzionale che vede la collaborazione di Vigili del Fuoco, ASL, 118 e direzioni comunali, sono state definite procedure specifiche di soccorso e assistenza, integrate anche da strumenti digitali come l’autosegnalazione tramite il Fascicolo del Cittadino. Il nuovo impianto prevede inoltre indicazioni mirate per il soccorso e l’assistenza agli animali, una migliore gestione digitale e condivisa dei dati territoriali e una chiara ripartizione delle competenze operative per ogni tipologia di rischio (idrogeologico, nivologico, ondate di calore e incendi di interfaccia).

 

«L'aggiornamento di un piano di protezione civile è un atto di responsabilità fondamentale verso la nostra comunità- dichiara l’assessore alla Protezione Civile Massimo Ferrante- In questi anni il quadro normativo è cambiato profondamente e, soprattutto, sono cambiate le sfide legate ai cambiamenti climatici e alla complessità urbana. Avere procedure chiare, protocolli condivisi con tutte le istituzioni sanitarie e di soccorso, e un'attenzione particolare verso le persone con disabilità e le fasce più fragili significa tradurre la prevenzione in sicurezza reale. Genova si dota così di uno strumento moderno, flessibile e sempre più vicino ai bisogni quotidiani dei cittadini». Il percorso di aggiornamento proseguirà nei prossimi mesi con laboratori di simulazione degli scenari di rischio, la collaborazione con il mondo universitario e percorsi formativi dedicati, a conferma di una cultura della prevenzione che coinvolge istituzioni, enti e cittadinanza.

Ultimo aggiornamento: 24/09/2026