Trasformazioni urbane e spazio pubblico, alla Berio un confronto sulla Genova di domani

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05/10/2026
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Proseguono gli incontri del ciclo “Genova domani – che città vogliamo essere?” organizzati dal Comune di Genova e patrocinati dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Genova. Oggi alla biblioteca Berio il confronto tra l’assessora all’Urbanistica e Verde urbano, Francesca Coppola, e Annalisa Metta, professoressa ordinaria di architettura del paesaggio l’Università degli Studi Roma Tre. Il prossimo appuntamento lunedì 26 ottobre

Chiara Franceschi

“Spazio pubblico e verde urbano: quali prospettive per Genova?” è questo il titolo dell’incontro tenutosi questa mattina presso la Biblioteca Berio, nell’ambito del ciclo di incontri “Genova Domani – Che città vogliamo essere?” organizzati dal Comune di Genova con il patrocinio dell’Ordine e della Fondazione degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Genova.

 

L’assessora all’Urbanistica e Verde urbano Francesca Coppola ha dialogato con Annalisa Metta, professoressa ordinaria di architettura del paesaggio presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, sulle strategie di pianificazione dello spazio pubblico e del verde urbano e il loro ruolo nelle trasformazioni future della città: un’occasione di confronto per interrogarsi sulla Genova di domani e sulle trasformazioni che possono contribuire a definire il futuro della città.

 

«Genova è l’unica città metropolitana in cui, attualmente, le deleghe all’Urbanistica e al Verde urbani siano attribuite allo stesso assessorato: mi sembra un’indicazione importante di quanto questa amministrazione punti su una progettazione che vuole essere di ampio respiro per poter intervenire in maniera significativa sul tessuto urbano e migliorare, di conseguenza, la qualità della vita dei nostri cittadini» ha detto l’assessora Coppola, che ha proseguito: «Questi incontri, come anche le passeggiate urbanistiche e iniziative come PlayCity, rappresentano importanti strumenti di ascolto che ci consentono di raccogliere input da chi il territorio lo vive tutti i giorni, per arricchire la nostra pianificazione».

 

«Siamo sempre alla ricerca strumenti nuovi, che ci consentano di gestire con modalità nuove le sfide che il cambiamento climatico ci impone: penso ad esempio ai contratti di fiume, che ci consentirebbero di rendere alcuni alvei spazi utilizzabili, o ancora al regolamento sulla qualità dello spazio pubblico, al quale stiamo lavorando. La pianificazione urbanistica è un lavoro che richiede tempo e spesso anche per questo è poco compreso dal grande pubblico: vogliamo continuare a parlare di questi temi con trasparenza e chiarezza, per costruire, insieme, una nuova visione degli spazi pubblici».

 

Il prossimo incontro è in programma per lunedì 26 ottobre, presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, e avrà a oggetto “La dimensione pubblica e relazionale dello spazio che abitiamo”.

L’assessora Francesca Coppola dialogherà con Alberto Iacovoni, architetto, co-fondatore di ma0 studio di architettura, head of Postgraduate presso Ied Roma e autore del libro " La forma aperta in architettura" (Libria, 2024). Il confronto è dedicato alle prospettive di sviluppo di Genova e al ruolo dello spazio pubblico come luogo di relazione, condivisione e vita urbana.

Ultimo aggiornamento: 05/10/2026